Viterbo – “Sul dimensionamento scolastico è avvilente questo becero tentativo di strumentalizzazione, ma io non credo che le famiglie si faranno strumentalizzare”. A Daniele Sabatini (capogruppo FdI in consiglio regionale) la lezione della sindaca Frontini e del presidente della provincia Romoli sul taglio alle direzioni didattiche dell’istituto Carmine e a Grotte di Castro, non è piaciuta.
Daniele Sabatini
Tocca a lui spiegare che la regione si è mossa perché palazzo Gentili e palazzo dei Priori non hanno deciso. “Troppo facile deliberare zero dimensionamenti”. Una non scelta non è una scelta, di fronte a un provvedimento che pure il governo Meloni e la regione di Rocca in qualche modo subiscono. “Fanno parte di quei compiti a casa che l’Europa ci chiese, quando Conte era al governo del paese”.
Non farli, equivale a bocciatura. “Agganciare – spiega Sabatini – la riforma dell’autonomia scolastica alle rate del Pnrr è un suicidio per il sistema paese e un sistema scolastico come il nostro”.
La regola adesso c’è se decidessimo di sottrarci: “Se non presenta il dimensionamento, il ministero non può portare alla commissione europea i compiti fatti a casa e quindi il sistema Italia perde una rata del Pnrr. L’ultima era di 8 miliardi”.
Difficile sottrarsi, pare la logica conseguenza. “Vorrei però mettere in luce un risultato importante. Il contenimento delle scuole da dimensionare nel Lazio. A Viterbo, da quando c’è la giunta Rocca, quindi due annualità, su 43 totali ha interessato tre istituti. Un rapporto non penalizzante”.
Vie alternative Sabatini non ne vede. “Irresponsabilmente la provincia non ha provveduto a inviare alla regione un piano di dimensionamento. Inutile nascondere la polvere sotto il tappeto. Uscire pubblicamente con zero dimensionamenti, questa la proposta, è facile. Ma vuol dire che non ci si vuole assumere le proprie responsabilità”.
Viceversa: “Se avesse inviato una propria proposta, la regione l’avrebbe recepita, come fatto per le altre.
Quest’anno, su 23 autonomie da dimensionare, 9 sono state su proposta delle province, in 14 casi, invece, la regione ha dovuto attivare i poteri sostitutivi. Non c’è discrezionalità, è un approccio asettico.
La scelta nella Tuscia si è basta nel prendere la seconda e la terza scuola dello scorso anno che ancora risultavano da dimensionare, Grotte e Carmine.
Non a caso coincidono con quelle indicate dall’osservatorio provinciale, ma che la provincia non ha voluto riconoscere”.
Dimensionamento non significa la parola fine per un istituto. “Banalmente non vuol dire che chiude la scuola. Mi hanno chiamato diversi genitori preoccupati per questo. A chiudere sono le dirigenze e alcuni uffici amministrativi. Per gli alunni non cambia niente”.
Sabatini non crede molto nel ricorso al Tar annunciato dal comune di Viterbo. “Se il comune avesse avanzato proposte non accolte poteva esserci qualche elemento. Ma così, tanto il comune quanto la provincia non hanno deciso ed è toccato alla regione farlo”.
Il capogruppo FdI in regione, poi ricorda che l’emendamento salvascuole a Latina non salva nessuna scuola: “Tre autonomie c’erano e tre restano”. E tre probabilmente è il voto che Sabatini vorrebbe dare, a comune e provincia, per non avere fatto i compiti. “Se ogni provincia decide di effettuare zero dimensionamenti non si rispetta la legge, quindi non si presentano i compiti fatti a casa e il sistema Italia perde soldi dal Pnrr”.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Ciarlanti e Nicolai (FI): “Nessuna proposta sul dimensionamento dai consiglieri FdI che hanno abbandonato l’aula al voto della delibera” – Gruppo FdI Comune: “Per alunni e genitori non cambierà nulla, Frontini la smetta di fare demagogia e governi se riesce” – Consiglieri provinciali FdI:“La replica stizzita a Sabatini ennesimo tentativo di nascondere la propria incapacità nel dare risposte al territorio” – Sabatini: “Anche sul dimensionamento non vi siete assunti la responsabilità di governare, pensando di poter ancora strillare dai banchi dell’opposizione” – Perazzini (Viterbo 2020): “Ridimensionamento Carmine, non è una battaglia contro Fratelli d’Italia ma per la salvaguardia della scuola” – Romoli: “Sabatini rappresenti il suo territorio piuttosto che obbedire pedissequamente agli ordini” – Romoli: “FdI con un emendamento ha salvato una scuola a Latina, perché non lo ha fatto anche per le 2 di Viterbo?” – Contro il dimensionamento al Carmine, ricorso al Tar ma anche sit-in in piazza e trasferta in consiglio regionale – Daniele Sabatini (FdI): “Il dimensionamento scolastico non è una meteora caduta sulle teste dei nostri bambini la settimana scorsa…”
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