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Tribunale - Tasso superiore a 4, ma per il medico del pronto soccorso "lucido, vigile, orientato" - Colpa di una patologia, secondo il consulente medico legale di parte

Ubriaco al volante ma senza sintomi di ebbrezza, la difesa: “Una questione di cuore”

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Matteo Moriggi

L’avvocato Matteo Moriggi

Alfredo Borghetti

Il consulente di parte, professor Alfredo Borghetti

Viterbo – (sil.co.) – Super ubriaco al volante ma senza sintomi di ebbrezza, per la difesa “una questione di cuore”. Per l’accusa avrebbe avuto tanto di quell’alcol in corpo da fare concorrenza a Superciuk.

Da record il tasso alcolemico di un 45enne di Soriano nel Cimino. Superiore a 4. Ma “vigile, lucido e orientato” al suo ingresso al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle, dove è finito un primo pomeriggio del 2021 in seguito a un incidente stradale avvenuto mentre era al volante della sua vettura a Ronciglione.

Motivo per cui i carabinieri, che hanno rilevato il sinistro, hanno chiesto ai sanitari che lo hanno preso in carico di procedere ai controlli sull’eventuale guida in stato di alterazione. Ebbene, nonostante nel verbale il paziente venga definito “vigile, lucido e orientato”, è venuto fuori un tasso abnorme, i cui sintomi vanno dall’incoscienza e coma alla depressione respiratoria e cardiovascolare fino alla morte. 

“Per fortuna il mio assistito è sempre stato bene, peccato che nonostante la palese contraddizione tra il dato e le sue condizioni sia finito a processo per guida in stato di ebbrezza aggravata dall’avere provocato un incidente”, spiega il difensore Matteo Moriggi, che da sempre insiste su un problema del macchinario oppure sul dato falsato in seguito a una patologia.

Questo venerdì, davanti al giudice Roberto Cappelli, è stato ascoltato per oltre un’ora il medico legale di parte dell’imputato, professor Alfredo Borghetti. 

“I sintomi – ha ribadito il professor Borghetti – devono corrispondere al valore reale degli alcolici rilevato nel sangue. Per intenderci, se al pronto soccorso il medico di guardia scrive vigile orientato nel tempo nel luogo e nello spazio, non può essere in coma ed il tasso alcolico non può essere pari a 4. L’offuscamento della vista che ha avuto l’imputato è documentato da una rara malformazione cardiaca di cui soffre dalla nascita”.

Al termine dell’udienza, il processo è stato rinviato a primavera per la sentenza. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 


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27 gennaio, 2025

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