Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Arci Viterbo si associa alla proposta del presidente del comitato provinciale Anpi Enrico Mezzetti di togliere l’intestazione della circonvallazione a Giorgio Almirante e dedicarla alle vittime dell’Olocausto.
Le parole che vengono pronunciate in occasione della Giornata della Memoria non possono essere un rito e sono incompatibili con la celebrazione di una persona che, in modo attivo e entusiasta, diede il suo contributo alla macchina nazifascista dello sterminio.
È particolarmente bizzarro che, nella Repubblica nata proprio dalla lotta contro il nazifascismo, strade e piazze vengano intitolate a personaggi a quel regime hanno preso parte attiva e, in seguito, hanno continuato a portare nella storia repubblicana gli stessi disvalori antidemocratici e antiegualitari.
Aggiungiamo che sarebbe opportuno iniziare a discutere anche dell’uso di nominare strade e luoghi per celebrare la memoria del colonialismo italiano, in modo particolare quando fatto in tempi recenti.
Ci auguriamo che l’amministrazione comunale di Viterbo accolga l’invito dell’Anpi di porre fine a questa assurdità e cambiare l’intestazione della circonvallazione.
Arci Comitato Provinciale Viterbo
Articoli: “Ridicolo attaccarsi alla toponomastica cittadina, la circonvallazione Almirante porta questo nome dal 2006 e ai viterbesi va bene così…” – Enrico Mezzetti: “L’intestazione a Giorgio Almirante va tolta, la circonvallazione va dedicata alle vittime della Shoah” – Francesco Boscheri (Pd): “Circonvallazione dedicata ad Almirante, cosa ne pensa la sindaca Frontini?” – Orlando Samperi: “Non accetto una circonvallazione dedicata a Giorgio Almirante, fu uno dei firmatari del ‘Manifesto della razza’…”
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