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Viterbo - Silvia Somigli (Uil scuola): "Servono risorse aggiuntive"

“3 miliardi di euro stanziati per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro sono insufficienti”

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Viterbo – “Scuola, 3 miliardi di euro stanziati per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro sono insufficienti”. A dichiararlo è la segretaria generale della Uil scuola Silvia Somigli.

Viterbo - Silvia Somigli

Viterbo – Silvia Somigli


“Abbiamo espresso forti perplessità sulle risorse economiche stanziate per il rinnovo contrattuale – spiega Somigli – e abbiamo sollevato questioni legate alla partecipazione alle relazioni sindacali, al termine dell’incontro all’Aran sul rinnovo del contratto scuola. Sul piano economico, abbiamo evidenziato che i 3 miliardi di euro stanziati per il rinnovo contrattuale, già noti grazie alla legge di bilancio, risultano del tutto insufficienti. Gli aumenti previsti si aggirano intorno ai 136 euro medi lordi mensili, ma, sottraendo l’indennità di vacanza contrattuale già percepita dai lavoratori, si riducono a circa 56-57 euro lordi mensili. Una cifra che non tiene conto dell’attuale contesto economico, con un’inflazione che supera il 16%, mentre il contratto copre appena il 6%”. 
 
La Uil scuola ha ribadito la necessità di risorse aggiuntive, proponendo due soluzioni: “detassare gli aumenti contrattuali – prosegue Somigli – e anticipare le risorse già accantonate per il prossimo triennio contrattuale successivo, quello 2025/27. Questi interventi sarebbero fondamentali per garantire un rinnovo contrattuale dignitoso per il personale scolastico”. 
 
“Abbiamo inoltre denunciato il vincolo, secondo noi, anticostituzionale – aggiunge Somigli – che esclude le organizzazioni sindacali non firmatarie del contratto dalla partecipazione alle informative e ai confronti. La Uil scuola, che ha già vinto un ricorso su questa questione, ha chiesto che tale vincolo venga eliminato dal testo contrattuale, definendolo un ostacolo alla libertà sindacale. Un diritto già riconosciuto dalla sentenza di primo grado che è stato portato all’attenzione dell’Aran e delle altre organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di garantire una maggiore equità e trasparenza nelle relazioni sindacali”.
Uil scuola

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30 marzo, 2025

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