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Tribunale - A giudizio un 44enne sottoposto alla doppia misura cautelare dell'allontanamento e del divieto di avvicinamento alla persona offesa

Minaccia di morte la sorella con un coltello davanti al nipote

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Giorgia Falchi

L’avvocatessa Giorgia Falchi

Viterbo – (sil.co.) – Al culmine dell’ennesima scenata, ha minacciato di morte la sorella con un grosso coltello da cucina davanti al figlio di dieci anni della vittima.

Avrebbe inoltre approfittato proprio della tenera età del nipote per introdursi a casa della congiunta, una 39enne d’origine marocchina che avrebbe fatto di tutto per allontanare il fratello a causa delle reiterate condotte violente nei suoi confronti. Motivo per cui oltre che di maltrattamenti, aggravati dalla presenza del minore, è a processo davanti al collegio del tribunale di Viterbo anche per violazione di domicilio. 

Imputato un 44enne marocchino, senza fissa dimora in Italia, difeso dall’avvocato Giorgia Falchi, che in seguito alla denuncia sporta dalla sorella il 30 settembre 2023 presso la più vicina stazione dei carabinieri è stato sottoposto, su richiesta della pm Chiara Capezzuto, alla doppia misura cautelare dell’allontanamento e del divieto di avvicinamento alla persona offesa nonché ai luoghi da lei frequentati.

La vittima, a partire dal mese di agosto di due anni fa, sarebbe stata continuamente insultata e aggredita verbalmente dal fratello. Fino a quando, il 29 settembre 2023, il 44enne sarebbe arrivato ad afferrare un grosso coltello da cucina, dopo essersi introdotto nella sua abitazione infilandosi repentinamente dietro il nipote mentre entrava a casa, brandendo la lama contro di lei e minacciandola di morte davanti al bambino. 

Il processo entrerà nel vivo a gennaio con la testimonianza della 39enne. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 


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12 aprile, 2025

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