- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Psichiatra imputata di omicidio colposo per la morte di Laura Chiovelli, prescrizione sempre più vicina

Condividi la notizia:

Ospedale di Belcolle - L'intervento della polizia (nel riquadro Laura Chiovelli)

L’intervento della polizia al Santa Rosa la mattina del 16 novembre 2017 (nel riquadro Laura Chiovelli)


Viterbo – (sil.co.) – Donna precipitata dal sesto piano dell’ospedale dove era ricoverata in seguito a un doppio tentativo di suicidio, a causa di un legittimo impedimento è stata rinviata a dopo Pasqua l’udienza della speranza.  

Speranza appesa a un filo per i familiari di Laura Chiovelli – la 41enne viterbese tragicamente scomparsa la notte tra il 15 e il 16 novembre 2017 al Santa Rossa. Per lror l’augurio è che si possa arrivare a una sentenza di primo grado prima della prescrizione del processo per omicidio colposo a carico della psichiatra. 

“Siamo in attesa da otto anni, ci sono una madre, un fratello e una cognata che aspettano una risposta dalla giustizia”, fu lo sfogo della cognata Egle al rinvio di marzo, quando il giudice Daniela Rispoli fece presente alle parti come il processo fosse indietro e la prescrizione vicina. Rispoli, va detto, è stata l’ultima a ereditare il procedimento, giunto già “vecchio” al dibattimento, dopo laboriose indagini e una lunga udienza preliminare. 

Unica imputata, per l’appunto la psichiatra che visitò Laura la mattina del 16 novembre al pronto soccorso, dove la sera fu vietato alla madre di restare ad assistere durante la notte la figlia la quale, rimasta senza sorveglianza, verso le 4 si allontanò senza essere vista dal reparto, raggiungendo l’ingresso principale e gettandosi dalla scala antincendio dopo essersi arrampicata a piedi fino al sesto piano. A dare l’allarme, circa mezz’ora dopo la tragedia, fu il padre di una partoriente che si stava recando dalla figlia. 

La mamma e gli altri familiari, parte civile al processo, sono assistiti da una cugina della vittima, l’avvocato Paola Chiovelli, che oltre a fare appello al giudice in udienza, lo scorso 5 marzo, si è rivolta anche al presidente del tribunale Francesco Oddi.  Ma il processo, salvo miracoli, si prescriverà a maggio e ci sono ancora da finire di ascoltare i testimoni dell’accusa, poi quelli di parte civile, poi l’imputata, infine i testi della difesa, oltre a qualche consulente. Ci vorrebbe un miracolo. 


L'avvocatessa Paola Chiovelli

L’avvocato di parte civile Paola Chiovelli 


Articoli: Precipita dall’ospedale e muore: “Rassicurazioni alla famiglia contro la prescrizione” – Precipitò dal sesto piano della scala antincendio, la famiglia: “Giustizia per Laura” – “Salì a piedi la scala antincendio del Santa Rosa per poi lanciarsi nel vuoto dal sesto piano” – Ricoverata in ospedale per tentato suicidio precipita dal sesto piano, ultimi testi contro la psichiatra – Al pronto soccorso per tentato suicidio si getta dal sesto piano: “Doveva essere sorvegliata a vista” – In ospedale per tentato suicidio si getta dal sesto piano e muore, a giudizio la psichiatra – Donna morta a Belcolle, domani i funerali – Donna precipitata a Belcolle, si indaga per omicidio colposo – Donna precipitata dal sesto piano a Belcolle, si indaga – Giù dalla scala antincendio dell’ospedale, muore donna


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: