Viterbo – Servizi spirituali online a pagamento, la palla passa all’ordinariato militare. Per l’esattezza all’ordinario militare per l’Italia Gian Franco Saba, in carica dal 10 aprile di quest’anno.
La vicenda è quella che vede coinvolto don Antonio, cappellano militare a Viterbo, tra i protagonisti dell’inchiesta di Fuori dal coro, trasmissione in onda su Rete 4 che ha rivelato l’esistenza di un sito, Pray for me, dove preti da tutto il mondo offrono prestazioni spirituali online a pagamento, con tariffe che vanno da 25 a 100 dollari all’ora.
Viterbo – Servizi religiosi a pagamento – Don Antonio e il giornalista di Fuori dal coro
Ogni decisione in merito a don Antonio spetterà dunque all’arcivescovo Saba. Il giornalista di Fuori dal coro ha preso appuntamento con alcuni di questi religiosi, fingendosi interessato, per coglierli sul fatto. Tra i sacerdoti contattati c’è anche don Antonio. Il cronista si è recato da lui e si è fatto confessare. Il tutto nella basilica di Santa Rosa a Viterbo, riprendendo con una telecamera nascosta per poi svelarsi e chiedere spiegazioni. Don Antonio ha provato a giustificarsi sostenendo che “il pagamento è un’offerta”. Ma il giornalista ha puntualizzato che sul sito si parla chiaramente di tariffe: “Si chiama compravendita, non sono offerte”.
Gian Franco Saba
Ad intervenire anche la diocesi guidata dal vescovo Orazio Francesco Piazza che in una nota stampa ha specificato che “il sacerdote non è parroco della basilica di Santa Rosa ma cappellano militare a Viterbo, pertanto in diretta dipendenza dell’ordinariato militare”.
“Nell’affermare che nessuna autorizzazione è stata richiesta e in alcun modo rilasciata – prosegue inoltre la nota della diocesi viterbese -, permane l’amarezza per quanto accaduto, soprattutto in questo periodo giubilare in cui l’esperienza della riconciliazione è il percorso privilegiato di sostegno alla fede e alla speranza di ogni fedele, e certamente non risponde in alcun modo a ciò che la chiesa chiede nell’esercizio del ministero sacerdotale”.
Viterbo – Servizi religiosi a pagamento – Don Antonio e il giornalista di Fuori dal coro
L’ordinariato militare per l’Italia è assimilato a una diocesi, equiparato a un ufficio dello Stato e ha giurisdizione su tutti i militari delle forze armate italiane, sui loro familiari conviventi e sul personale civile in servizio presso le forze armate. Il clero dell’ordinariato, suddiviso in 16 zone pastorali geografiche, è arruolato nelle forze armate e i sacerdoti sono equiparati agli ufficiali. Ad oggi conta 140 presbiteri, di cui 132 secolari e 8 regolari, e 16 religiosi, 8 uomini e 8 donne.
Viterbo – Servizi religiosi a pagamento – Don Antonio
L’ordinariato è guidato poi da un arcivescovo ordinario militare, designato dal papa e nominato con decreto del presidente della repubblica, su proposta del presidente del consiglio dei ministri e dei ministri della Difesa e dellInterno.
L’ordinario militare, che assume il grado militare di generale di corpo d’armata, è assistito nella sua attività da un vicario generale e da 5 vicari episcopali. A livello territoriale, le funzioni di assistenza spirituale sono svolte dai cappellani militari coordinati dai decani o vicari zonali. I cappellani hanno infine giurisdizione di tipo parrocchiale.
Daniele Camilli
Articoli: “Servizi spirituali online a pagamento, il sacerdote non è parroco di Santa Rosa ma cappellano militare a Viterbo…” – Servizi spirituali online a pagamento, tra i sacerdoti che vendono sacramenti anche un prete a Viterbo
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