Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Assolto dopo dodici anni dai fatti il presunto aguzzino - Prescrizione per i tre accusati di ricettazione

Usura, quattro imputati ma nessuna condanna

Condividi la notizia:

San Lorenzo Nuovo

San Lorenzo Nuovo

San Lorenzo Nuovo – Ci sono voluti 12 anni dai fatti per chiudere un processo per un presunto giro di usura a San Lorenzo Nuovo. Il prestito risale a dicembre 2013, la denuncia della presunta vittima, un imprenditore in difficoltà, risale al 2014.

Nessun riscontro. Nemmeno il padre della parte offesa, che avrebbe fatto da intermediario, ha confermato di avere mai saputo che il figlio fosse finito in un giro di usura. Il processo si è concluso ieri davanti al collegio con l’assoluzione del presunto strozzino e la dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione per i tre imputati accusati di ricettazione, tra cui la stessa vittima. 

Niente da fare per le tre parti offese che si erano costituite parte civile sperando di ottenere la condanna e un risarcimento dei danni subiti. Tra loro l’imprenditore, presunta vittima di usura, anche lui per l’appunto tra i quattro imputati, con l’accusa di ricettazione. 

Al centro del processo un presunto giro di prestiti a strozzo nell’Alta Tuscia. Da 40mila a 70mila euro, con tassi di interesse al 190 per cento. In quattro sono finiti alla sbarra per rispondere a vario titolo di usura e ricettazione. Secondo l’accusa si erano approfittati dello ”stato di bisogno” di un imprenditore di San Lorenzo Nuovo.

Fatti risalenti a dicembre 2013, quando l’imprenditore si sarebbe rivolto a un 64enne per richiedere un prestito di 40mila euro con la clausola di restituirne nell’arco di sette mesi circa 70mila, con rate mensili di 10mila euro e inizio dei pagamenti a gennaio 2014. In caso di ritardo, invece, avrebbe dovuto pagare una mora da 2500 euro Un ”finanziamento” con un tasso di interesse pari al 190%. Ben al di sopra del limite soglia del 18,9% previsto per la categoria dei prestiti personali.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
11 giugno, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/