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Tribunale - Cristallizzata in sede di incidente probatorio la versione della minore

Violenta bimba di 7 anni, invalido alla sbarra

di Silvana Cortignani
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Violenza - Foto di repertorio

Violenza – Foto di repertorio


Viterbo – Al via il processo a un uomo accusato di violenza sessuale su una bambina che aveva soltanto sette anni quando sarebbero cominciati gli abusi.

Presunta vittima una giovane oggi ventenne, la cui versione è stata cristallizzata in sede di incidente probatorio, seguito da una perizia psicologica che ha confermato l’attendibilità della minore, la quale non dovrà testimoniare al processo davanti al collegio. 

Ieri è stato il giorno dell’ammissione delle prove, in occasione del quale l’avvocato di parte civile ha sollevato la questione se il processo non dovesse celebrarsi davanti alla corte d’assise, sussistendo l’aggravante dell’età inferiore ai dieci anni della parte offesa.

Ebbene, se i fatti fossero avvenuti dopo il 2019, quando è entrata in vigore le stretta legislativa sui reati a sfondo sessuale ai danni dei bambini, l’imputato avrebbe rischiato fino a 24 anni di carcere, per cui sarebbe comparso davanti alla giuria popolare. Essendo invece i fatti a partire dal 2012, il dibattimento proseguirà davanti al collegio. 

La difesa, nel frattempo, ha sollevato il problema della grave invalidità che impedirebbe all’imputato cui è stato amputato un arto, di presenziare al dibattimento, Ma il collegio, esaminata la documentazione, ha concluso che può allontanarsi da casa in maniera alternativa per presenziare alle udienze e difendersi in maniera adeguata. Tanto più che una perizia medico legale, svolta in fase preliminare, ha dichiarato l’uomo in grado di stare a giudizio. 

Quattro i testimoni del pubblico ministero Michele Adragna, che saranno sentiti a gennaio dell’anno prossimo, dopo di che si potrà procedere alla discussione, visto che la difesa non ha testimoni.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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10 giugno, 2025

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