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Tribunale - Imputato un cinquantenne - Fu arrestato per due furti in dieci giorni a casa della stessa vittima

Ladro d’armi sorpreso a seppellire fucili a Vallelunga, condannato a 5 anni

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Andrea De Fusco - Comandate stazione carabinieri Bassano Romano

Bassano Romano – L’ex comandante Andrea De Fusco ha ripercorso in aula le indagini

Michele Adragna

Il pm Michele Adragna

Bassano Romano – (sil.co.) – Armi e cioccolatini. È stato condannato ieri in primo grado a cinque anni di reclusione dal collegio il ladro “goloso” che fu arrestato in flagrante dai carabinieri il 6 marzo 2018 mentre con una donna, in un giorno di pioggia battente, tentava di nascondere due fucili rubati a Bassano Romano, nascosti in un grosso sacco nero, tra la vegetazione nei pressi dell’autodromo di Vallelunga. A tradire l’imputato, un 50enne di Vejano, le sue impronte nella neve, caduta copiosa qualche giorno prima. 

Finito a processo, è emerso che il presunto ladro ha messo a segno due colpi in dieci giorni ai danni della stessa persona. Vittima del doppio furto in abitazione con scasso un 49enne, che il 9 luglio 2024 ha testimoniato la sua disavventura in tribunale. 

Nel tardo pomeriggio del primo marzo 2018, alla vittima sono stati rubati in casa un fucile carabina calibro 22, completo di serbatoio e munizioni, e un fucile sovrapposto calibro 12, oltre a uno zaino con dentro una macchina fotografica. Pochi giorni prima, il 21 febbraio, anche una scatola di cioccolatini oltre a due orologi, una collezione di coltelli da caccia, un cannocchiale da carabina e un binocolo.

Il cinquantenne è stato “identificato” dalla stessa persona offesa che lo ha pedinato, scoprendo che aveva una Opel Meriva grigia, di cui ha preso il numero di targa, allertando i carabinieri che lo hanno seguito in borghese il 6 marzo, quando ha commesso l’errore che gli è costato l’arresto, provando a seppellire sotto i loro occhi il fucile e la carabina a Vallelunga. 

Prima della discussione l’ex comandante della stazione dei carabinieri di Bassano Romano, luogotenente Andrea Mario De Fusco, ha ripercorso le indagini condotte in collaborazione coi colleghi di Oriolo Romano, Vejano e Monterosi.

Il pm Michele Adragna ha chiesto una condanna a tre anni e otto mesi più una multa di 1800 euro. Il collegio presieduto dal giudice Francesco Oddi ha condannato il cinquantenne R.R., con precedenti per tentato omicidio e estorsione, a cinque anni di reclusione, 1500 euro di multa e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici.


Articoli: Ladro di armi e cioccolatini preso mentre seppelliva fucili a Vallelunga, la vittima: “È stato un doppio furto” – Armi rubate nascoste in un cespuglio a Vallelunga, 48enne a processo per ricettazione – Trovati con fucili rubati in macchina


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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8 ottobre, 2025

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