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Tribunale - Imputato un militare impegnato nelle missioni all'estero

Accusato di maltrattamenti dalla ex, lo difendono amici e genitori: “Una vittima”

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Viterbo – (sil.co.) – Militare accusato di maltrattamenti dalla ex, ultimi testimoni della difesa i genitori dell’imputato. Sono stati sentiti ieri davanti al collegio presieduto dal giudice Francesco Oddi, pm Aurora Mariotti. Ma seppure i più scontati, il padre e la madre non si sono trovati da soli a difendere il figlio.


Tribunale di Viterbo - La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022

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Lo scorso primo aprile è stato difeso a spada tratta da un collega di lavoro mentre il 27 maggio è stata la volta tra gli altri del testimone di nozze della presunta vittima e della storica fidanzata con cui l’imputato è stato insieme dieci anni. 

Supertestimone della difesa, il collega ha offerto  una versione diametralmente opposta dei fatti, in cui la vera vittima sarebbe l’imputato. Imputato che di mestiere fa il militare di professione, di quelli impegnati in delicate missioni all’estero.

L’uomo è difeso dall’avvocato Remigio Sicilia, mentre la donna è parte civile con l’avvocato Cinzia Ruperto. 

“Tutto è nato da un tradimento da parte della moglie, con un suo collega. Lui, dopo averlo saputo, l’aveva perdonata e voleva riprovare a far funzionare il matrimonio. È stata la moglie che non ha voluto accettare alcune condizioni”, ha riferito in tribunale il militare, amico e collega dell’imputato.

La coppia, residente in un centro della provincia, è giunta definitivamente al capolinea, dopo un tentativo di rappacificazione andato male, all’inizio dell’anno scorso. Era fine gennaio 2024 quando la donna è andata a denunciare ai carabinieri il danneggiamento della sua vettura, raccontando dei presunti maltrattamenti inflitti dall’ex marito.

In seguito alla denuncia è stato allontanato, vede i figli quattro ore alla settimana nel corso di incontri protetti ed è finito a processo col giudizio immediato per via dell’allontanamento col braccialetto. “Lui al contrario di lei era innamorato e premuroso, con la moglie e coi figli”, ha sottolineato il collega 

Il processo riprenderà in primavera con. l’esame dell’imputato. 


Articoli: Militare accusato di maltrattamenti, ex fidanzata e testimone di nozze lo difendono – Militare accusato dalla ex, un collega lo difende: “È lui la vera vittima” – Ex marito alla sbarra per maltrattamenti, avrebbe cercato come acquistare un fucile su internet


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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5 novembre, 2025

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