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Tribunale - Nello zaino avrebbe avuto una pistola giocattolo comprata proprio nel negozio - Bottino circa duemila euro

Rapina tabaccheria e ruba anche le sigarette, nei guai cliente abituale

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Bagnoregio – (sil.co.) – Rapina tabaccheria e ruba anche le sigarette, nei guai cliente abituale, Cliente avrebbe rapinato una tabaccheria quindi sarebbe tornato sulla scena del crimine mezz’ora dopo, per restituire alla titolare i tre borselli rubati, senza più un soldo, dicendo di averli trovati per terra dietro il negozio, dopo avere visto scappare il bandito a bordo di uno scooter. Bottino, circa duemila euro e un pacchetto di sigarette. 


Bagnoregio

Bagnoregio


Un processo surreale, quello approdato ieri davanti al collegio, in cui imputato di una rapina messa a segno la mattina del 9 marzo 2017 presso una tabaccheria di Bagnoregio è un cliente abituale del negozio e fumatore all’epoca di Ms gialle morbide. 

La stessa marca del pacchetto che si sarebbe infilato in tasca dopo il colpo. la cui dinamica è stata ricostruita dalla commessa.

“Il rapinatore è entrato alle 10 mentre ero sola, aveva un casco integrale ed era vestito di scuro, senza parlare è passato dietro il bancone facendomi segno con un dito di stare zitta perché avevo urlato, poi ha saltato la cassa ed è andato dritto verso il cassetto centrale, come se sapesse che lì c’erano i tre borselli coi soldi. Li ha presi, si è girato per prendere le Ms gialle morbide ed è uscito. Aveva uno zaino bordeaux e sul casco un disegno verde”,

Il casco era stato rubato a un testimone, sentito anche lui ieri così come la titolare, subito accorsa non appena scattato l’allarme, assieme a gente del posto e ai carabinieri. “Era un casco integrale Valentino Rossi con disegnata una tartaruga”, ha spiegato, descrivendo il suo casco mai più ritrovato, che sarebbe al momento ancora custodito tra i corpi di reato. 

Anche lo zaino bordeaux è stato rinvenuto. È il reperto più incriminante, nonostante il difensore Alfredo Trotta abbia fatto di tutto per seminare il dubbio sulla corretta identificazione dell’imputato. “Dentro c’era una pistola giocattolo che aveva comprato in tabaccheria, col dire che era un regalo per un bambino. Anche le Ms gialle morbide erano le sue sigarette, veniva tutte le mattine a comprarle e poi a volte tornava anche nel corso della giornata”, ha detto la titolare. Insomma “uno che conosceva bene il negozio”.

In primavera la prossima udienza. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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18 febbraio, 2026

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