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Soriano nel Cimino - "Quest'anno ci si è riuniti per riflettere su un concetto che è il pilastro della nostra convivenza civile: la libertà", fanno sapere dalla scuola

All’Istituto Comprensivo “Monaci”, la decima edizione della Notte Bianca della Legalità

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Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri, presso l’Istituto Comprensivo “Monaci”, si è tenuta la X° edizione della Notte Bianca della Legalità. Durante il pomeriggio ogni ambiente scolastico ha aperto spazi espositivi e dato vita ad una serie di attività. Alle 21, dopo la visione del cortometraggio “Fuori dal Tratto”, realizzato dalla I A di Gallese, vincitore del concorso “PretendiAmo Legalità”, ha avuto inizio la conferenza, che ha visto la partecipazione di un parterre di assoluto rilievo, con la presenza delle massime autorità civili, dei rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia, e delle autorità religiose del territorio.

All'Istituto Comprensivo "Monaci", la Notte Bianca della Legalità

All’Istituto Comprensivo “Monaci”, la Notte Bianca della Legalità


Un momento di grande condivisione istituzionale è stato l’intervento del vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, Enrico Panunzi, e del presidente della provincia di Viterbo, Alessandro Romoli. La presenza di tante autorità, che hanno affiancato la Dirigente Emila Conti, non è stata solo un onore, ma anche la testimonianza di quanto la comunità civile e la scuola debbano camminare di pari passo.

Quest’anno ci si è riuniti per riflettere su un concetto che è il pilastro della nostra convivenza civile: la libertà. Per i ragazzi, spesso la libertà coincide con l’assenza di regole, ma compito dei docenti è ricordare che proprio la Scuola è il primo luogo dove la libertà viene costruita, perché non si è liberi se non si hanno gli strumenti per capire il mondo, non si è liberi se si è schiavi dell’ignoranza o del pregiudizio. La Libertà celebrata ieri sera non ci è stata regalata: è il frutto di sacrifici storici che abbiamo il dovere di onorare, ricordando che la Libertà cammina sempre di pari passo con la responsabilità.

Testimone d’eccezione, per questa X° edizione, è un uomo che ha trasformato la memoria in impegno quotidiano: Franco La Torre. Il racconto del suo percorso attraverso le domande rivolte dai ragazzi, insegna che la Libertà non è solo un concetto filosofico, ma una scelta che si paga spesso a caro prezzo. Attraverso il suo impegno nella lotta alla mafia e la sua instancabile attività come uomo di pace, ha dimostrato a tutti noi che non può esserci vera libertà dove regna la violenza, l’oppressione e l’omertà.

All'Istituto Comprensivo "Monaci", la Notte Bianca della Legalità

All’Istituto Comprensivo “Monaci”, la Notte Bianca della Legalità


La sua storia ci ricorda che la pace non è l’assenza di conflitto, ma la presenza della giustizia. I discenti hanno compreso in che modo Franco sia un esempio vivente di come si possa restare ‘uomini liberi’ anche di fronte alle sfide più dure, trasformando il dolore in un seme di speranza per le generazioni future. La notte è poi proseguita con brani eseguiti dagli studenti e dalle studentesse, e a seguire dagli allievi dei diversi indirizzi musicali. Unica nota stonata? La pioggia battente che ha fermato il Flash mob.
 
Istituto comprensivo “Ernesto Monaci” di Soriano nel Cimino

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30 maggio, 2026

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