Viterbo – Una ventina di bassotti salvati dall’allevamento lager di strada Signorino stanno bene. Sono tra i 31 cani sequestrati dalla polizia locale di Viterbo e trasferiti al canile comunale di Bagnaia.
La sindaca Chiara Frontini li ha visitati sabato nella struttura comunale insieme all’assessora Elena Angiani e al consigliere delegato al benessere animale Francesco Buzzi. Nel post pubblicato su Facebook, accompagnato anche da un breve video, Frontini ha raccontato la visita e le condizioni degli animali.
Chiara Frontini al canile di Bagnaia con I bassotti salvati dall’allevamento lager
“Al canile comunale di Bagnaia abbiamo incontrato i 31 cani salvati dalla nostra polizia locale da una situazione di maltrattamento che non poteva essere ignorata”, ha scritto la sindaca nel post pubblicato il giorno dopo la visita.
Nel video si vedono alcuni degli animali ospitati nella struttura, tra cui diversi bassotti. Cani di piccola taglia, ora al sicuro, dopo l’intervento che ha portato al loro sequestro nell’allevamento di strada Signorino.
Frontini ha spiegato di avere voluto verificare personalmente le loro condizioni. “Insieme all’assessore Elena Angiani e al consigliere delegato al benessere animale Francesco Buzzi abbiamo voluto verificare personalmente le loro condizioni”.
Il quadro, dopo il trasferimento al canile, è positivo. “Li abbiamo trovati finalmente al sicuro, accuditi e in buona salute”, ha aggiunto la sindaca.
Poi il riferimento alle storie degli animali e alla possibilità di una nuova vita. “Dietro questi occhi ci sono storie difficili, ma anche una nuova possibilità”.
Chiara Frontini al canile di Bagnaia con I bassotti salvati dall’allevamento lager
Frontini ha ringraziato il personale e i volontari del canile comunale di Bagnaia. “Per questo voglio ringraziare il personale e i volontari del canile comunale di Bagnaia per la professionalità, la sensibilità e l’impegno con cui si stanno prendendo cura di loro ogni giorno”.
Il sequestro dei 31 cani è stato eseguito dalla polizia locale di Viterbo, guidata dal comandante Mauro Vinciotti, ed è stato convalidato dalla pm Francesca Proietti. Gli animali ora sono sottoposti agli accertamenti sanitari e alle verifiche sui microchip.
La sindaca guarda anche al futuro dei cani salvati. “Ora attendiamo la conclusione delle indagini, con l’auspicio che presto questi cuccioli possano trovare una famiglia capace di dare loro ciò che meritano: amore, serenità e una casa”.
Per la vicenda di strada Signorino è stata denunciata una persona ai sensi dell’articolo 727 del codice penale. La norma punisce l’abbandono di animali e la detenzione in condizioni incompatibili con la natura degli animali stessi e produttive di gravi sofferenze.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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