Condividi:Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
Elezioni comunali - Primo discorso del neosindaco Danilo Corazza dopo la vittoria: “Il dato dell’astensione deve farci riflettere, dobbiamo riguadagnare la fiducia” - FOTO E VIDEO
Civita Castellana – (g.f.) – “Rimetteremo Civita al centro, partendo dai cittadini”. Danilo Corazza parla da neosindaco di Civita Castellana e mette subito al centro il rapporto con la città. I dati gli consegnano la vittoria, con un certo distacco, oltre mille voti su Claudio Parroccini e il neo primo cittadino ringrazia chi lo ha accompagnato in questo viaggio. Una lunga, ma soprattutto intensa campagna elettorale.
Civita Castellana – Danilo Corazza festeggia la vittoria
“Questa è stata la nostra campagna elettorale – ha detto Corazza -. Noi abbiamo fatto la campagna elettorale per le strade, in mezzo alla gente. Abbiamo cercato di cambiare i canoni della campagna elettorale e di tornare a quello che era il metodo bello della politica, cioè l’incontro con i cittadini”.
Un bel risultato, ma il pensiero di Corazza è per chi è rimasto a casa. Scegliendo di non scegliere. “I dati dell’elezione ci dicono che purtroppo il 36%, 36,5% dei cittadini ha scelto di non votare alle elezioni comunali – ha aggiunto -. Questo è il dato che ci deve più far riflettere”.
Per il neosindaco, la vittoria non basta. “Noi siamo contenti di questo risultato – ha spiegato Corazza -, ma sappiamo anche che dovrà essere il nostro impegno, riguadagnare la fiducia dei cittadini. Non ci dobbiamo accontentare del risultato, che pure chiaramente ci inorgoglisce e ci dà gioia ed emozione. Dobbiamo pensare a una città che torni ad avere fiducia, anche nelle istituzioni e nell’incontro con l’amministrazione”.
Corazza col figlio Matteo
Corazza richiama poi il rapporto tra amministrazione e comunità. “Un’amministrazione che non ha il consenso dei cittadini, o che ha sempre meno il consenso dei cittadini, è qualcosa che è distante dalla città – ha detto -. Noi dobbiamo rimettere Civita al centro, partendo dai cittadini di Civita Castellana, dai loro bisogni e dalle loro necessità”.
Non manca un passaggio sull’identità civitonica e il ruolo di Civita Castellana nel distretto. “Metteremo al centro della nostra azione la radicalità – ha detto -. La nostra radicalità sarà l’amore per la nostra città, l’impegno affinché possa tornare a essere riferimento per il distretto e affinché i cittadini di Civita Castellana tornino a essere orgogliosi d’essere civitonici, di abitare a Civita Castellana, di investire, vivere e programmare il proprio futuro qui”.
Ai sostenitori Corazza di non fermarsi al giorno della vittoria e ai cittadini di continuare a sollecitare l’amministrazione. “La nostra attività non termina oggi – ha detto Corazza -. Siamo chiamati ad amministrare. A tutti quelli che ci hanno sostenuti chiedo di continuare a essere stimolo per l’amministrazione. Ai cittadini chiediamo di essere stimolo quotidiano per la nostra attività amministrativa”.
Il confronto, assicura Corazza, non sarà rimandato alla prossima scadenza elettorale. “Non torneremo fra cinque anni a chiedervi di votarci. Torneremo da domani mattina a dirvi di cosa ha bisogno questa città, di cosa hanno bisogno i giovani, le aziende, il centro storico e le periferie, affinché Civita Castellana possa risorgere e tornare a crescere dopo questi anni di declino che sembrano aver piegato la nostra città”.
Nel suo intervento, Corazza ha ringraziato candidati e sostenitori per il lavoro in campagna elettorale. “I candidati hanno fatto un lavoro clamoroso – ha detto -. Hanno cercato di etichettarci, ci hanno detto che non avevamo titolo. Portiamo a casa un risultato clamoroso. Al secondo turno cresciamo di circa 1200 voti. Questo vuol dire che il progetto per Civita Castellana è stato apprezzato, condiviso e sostenuto”.
Adesso occorre mettersi al lavoro: “Da questa forza noi partiamo più convinti di quando abbiamo iniziato il nostro percorso insieme. Forza Civita, avanti e iniziamo a lavorare”.