Vejano – “Tra un mese lascerò l’incarico dopo un periodo duro ma gratificante”. L’annuncio del comandante provinciale della guardia di finanza, Carlo Pasquali, durante le celebrazioni del 252esimo anniversario della fondazione del corpo.
Carlo Pasquali
Il colonnello, dopo qualche anno nella Tuscia, ha scelto il giorno dell’anniversario delle fiamme gialle per la salutare la Tuscia. Un saluto pieno di affetto e commozione. I festeggiamenti si sono svolti nella cornice di piazza XX Settembre a Vejano. Ad aprire la cerimonia un momento solenne che ha visto la deposizione della corona d’alloro sulla stele dedicata al finanziere Gino Nobili, morto in servizio nel 1967 durante un’operazione anticontrabbando.
Vejano – 252esimo anniversario della fondazione della guardia di finanza
“Un onore poter celebrare la festa della guardia di finanza proprio qui nel nostro paese” ha detto in apertura la sindaca di Vejano, Teresa Pasquali. Presenti, tra gli altri, il comandante provinciale dei carabinieri, Alfredo Antro, il questore Giorgio Di Munno, la vicepresidente del parlamento europeo, Antonella Sberna, il presidente della provincia, Alessandro Romoli, autorità civili, religiose e militari.
Durante i festeggiamenti è stata data lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dedicato ai finanzieri e alle loro famiglie.
“Oggi siamo qui per ricordare un vejanese, Gino Nobili, morto durante un’operazione di contrasto al contrabbando, aveva solo 20 anni. A ricordarlo durante la deposizione della corona è stato proprio il parroco che al tempo celebrò le sue esequie – ha spiegato il comandante provinciale della guardia di finanza, Carlo Pasquali -. Nell’ultimo periodo le fiamme gialle hanno operato moltissimo nelle frodi fiscali. Ma è stato molto interessato anche il settore dei carburanti. Abbiamo assicurato massima trasparenza per evitare le frodi, l’aumento dei prezzi e le eccessive accise, e abbiamo chiuso degli impianti. Inoltre sono stati sequestrati tanti distributori petroliferi.
Grande azione della guardia di finanza anche sul fronte dei Pnrr per la tutela della spesa pubblica. I baschi verdi di Viterbo hanno concorso inoltre alla sicurezza della Tuscia, come il giubileo e il passaggio della fiamma olimpica. Tra un mese – ha poi annunciato Pasquali – lascerò l’incarico dopo un periodo duro ma gratificante. Mi dispiacerà non avere più l’onore di essere al comando delle fiamme gialle di Viterbo”.
A chiudere la cerimonia, la consegna delle onorificenze agli uomini e alle donne delle fiamme gialle e la preghiera della guardia di finanza. La giovanissima Martina Matarazzo ha eseguito l’inno nazionale.
Elisa Cappelli
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