Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Arci Viterbo dopo l'omicidio avvenuto ieri nell'istituto Nicandro Izzo: "Cordoglio per il ragazzo morto"

“Nei carceri italiani si continua a morire, chiediamo che sia garantita la sicurezza e la tutela della vita”

Condividi la notizia:


Viterbo - Il carcere di Mammagialla

Viterbo – Il carcere di Mammagialla

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Arci Viterbo esprime profondo cordoglio per il ragazzo morto ieri nella casa circondariale di Viterbo. Negli istituti penitenziari italiani si continua a morire a volte per suicidio a volte per omicidio.

L’amministrazione penitenziaria emana circolari su circolari cercando di rendere il carcere sempre più chiuso, lontano e impenetrabile inneggiando al problema della sicurezza lasciandosi dietro i percorsi delle singole persone e il senso della pena. Si accettano i numeri del sovraffollamento, si autorizzano letti per terra e ci si preoccupa di dove debbano essere posizionati i frigoriferi per mantenere ordine nelle sezioni. Nel frattempo le persone muoiono, in sezioni chiuse, roventi, vuote, dove è faticoso vivere e dove è faticoso lavorare. Gli operatori penitenziari sono pochi e sempre più appesantiti da adempimenti e burocrazie.

Come Arci Viterbo sosteniamo che l’amministrazione penitenziaria è chiamata a garantire non solo la sicurezza degli istituti, ma anche la tutela della vita, della salute e dei diritti fondamentali delle persone private della libertà personale. Questo principio costituisce un dovere costituzionale e non può essere subordinato ad altre esigenze.

Arci Viterbo


Condividi la notizia:
17 luglio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/