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Tribunale - Parte civile la vittima che ne ha avuto per oltre 40 giorni - Fu rintracciato dalla polizia locale

Investì ciclista in handbike sulla Teverina, alla sbarra pirata della strada ultraottantenne

di Silvana Cortignani
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Paola Conti

La pm Paola Conti

Francesca Bufalini

L’avvocato di parte civile Francesca Bufalini

Viterbo – Investe un ciclista sulla Teverina e scappa, a processo l’automobilista ma l’udienza prevista il 12 ottobre è stata rinviata a dicembre. Gli agenti della locale del comando di via Monte Cervino sono riusciti a risalire alle generalità del pirata della strada grazie a un frammento del fanale dell’auto rimasto sul luogo dell’incidente.

Imputato un automobilista di 86 anni accusato di lesioni stradali e omissione di soccorso a seguito di un incidente avvenuto il 23 maggio 2023 lungo la strada Teverina, all’altezza del chilometro 6+100. Le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero Paola Conti. 

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’anziano alla guida della sua Ford Fiesta grigia avrebbe travolto un ciclista a bordo di una handbike poco dopo l’incrocio con la zona Acquarossa, allontanandosi immediatamente dal luogo del sinistro senza prestare la dovuta assistenza.

La vittima, soccorsa e trasportata all’ospedale Santa Rosa, ha riportato gravi fratture giudicate guaribili in oltre 40 giorni e si è costituita parte civile nel procedimento, assistita dall’avvocato Francesca Bufalini.

Gli agenti della polizia locale di Viterbo sono risaliti all’imputato pochi giorni dopo l’incidente, il 20 maggio di due anni fa,  grazie a un lavoro di indagine incrociata. La svolta è arrivata da un frammento di fanale rimasto sull’asfalto, dal cui codice seriale si è individuato il modello del veicolo, unitamente all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza di un vicino distributore di carburante.

Come detto, lunedì il processo ha subito uno slittamento con rinvio al mese di dicembre. Decisione che si è resa necessaria in quanto il pubblico ministero non aveva inizialmente formulato in modo completo la condotta di reato relativa all’omissione di soccorso nel capo di imputazione. Il rinvio consentirà dunque la precisa contestazione e rimodulazione dell’accusa prima di proseguire con l’attività istruttoria e l’ascolto della persona offesa e dei testimoni.

Silvana Cortignani


Articoli: Investe ciclista sulla Teverina e scappa, a processo pirata della strada – Rintracciato il conducente dell’auto che ha travolto il ciclista in handbike sulla Teverina – Ciclista investito sulla Teverina, è ancora caccia al pirata della strada  – L’appello degli inquirenti: “Travolge ciclista a bordo dell’handbike e fugge, lo stiamo cercando” – Investito ciclista a bordo della sua handbike


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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14 ottobre, 2026

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