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Cronaca – Il militare originario di Ischia di Castro è tornato in Italia ieri sera

Elicottero precipitato in Bosnia, cominciano a rientrare i feriti: Pietro Bersaglia ricoverato al Celio

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Pietro Bersaglia

Pietro Bersaglia

Ischia di Castro – Pietro Bersaglia è tornato in Italia. Il militare originario di Ischia di Castro, rimasto ferito nell’incidente dell’elicottero dell’Esercito italiano precipitato il 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina, è stato trasferito al Policlinico militare del Celio, a Roma.

Il rientro sarebbe avvenuto ieri sera, martedì 3 novembre.

La notizia che segna l’inizio del rientro in patria dei feriti del disastro aereo. Al momento è confermato soltanto il trasferimento di Bersaglia, mentre non si conoscono ancora i tempi e le modalità del rimpatrio degli altri militari sopravvissuti. I trasferimenti sarebbero organizzati anche in relazione alle condizioni di salute dei feriti.

Per la famiglia di Bersaglia si tratta di un nuovo passo dopo i giorni di angoscia seguiti alla tragedia. Il primo novembre Tusciaweb aveva raccontato la sua storia, riportando le parole della sorella Elisa, che aveva affidato ai social un messaggio di speranza e gratitudine.

“Voglio ringraziare la vita, che anche questa volta ha scelto di donarci la speranza e ha compiuto un nuovo, immenso miracolo per la nostra famiglia”, aveva scritto la donna.

La sorella aveva rivolto anche un pensiero alle famiglie dei quattro militari morti nell’incidente e un augurio di pronta guarigione agli altri feriti.

L’elicottero CH-47 Chinook, appartenente al primo reggimento Aviazione dell’Esercito “Antares” di Viterbo, era precipitato il 29 ottobre nella zona di Brčko, in Bosnia-Erzegovina, durante un’attività nell’ambito della missione internazionale Eufor Althea.

Nello schianto avevano perso la vita quattro militari italiani: Simone Ruggia e Claudio Marchesi, entrambi in servizio nell’Aviazione dell’Esercito a Viterbo, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo militare volontario della Croce Rossa italiana. Altre undici persone erano rimaste ferite.

Sulle cause dell’incidente sono ancora in corso le indagini, mentre per le famiglie dei sopravvissuti l’attenzione resta concentrata sulle condizioni dei propri cari e sul loro ritorno in Italia.

Il rientro di Pietro Bersaglia rappresenta un primo segnale concreto in questa direzione. Restano da conoscere le sue attuali condizioni di salute e i tempi del percorso di recupero.


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4 novembre, 2026

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