Giallo di via Bussi – La città moldava di Leușeni da dove Donca (nel riquadro) è venuto in Italia
Viterbo – Giallo di via Bussi, è stato rilanciato anche dalla stampa della repubblica Moldova l’appello per raccogliere i quattromila euro necessari al rimpatrio della salma dall’Italia pubblicato su Facebook dei familiari di Ruslan Donca, originario di Leușeni, un comune di poco più di duemila abitanti al confine con la Romania, nel distretto di Hâncești, dove in questa stagione abbonda la neve e ieri la temperatura minima prevista era di -11° e la massima di -6°.
– Dalla Moldavia una raccolta fondi per riportare a casa la salma di Ruslan Donca
Ruslan Donca è il 44enne moldavo che in Italia lavorava nell’edilizia e a Viterbo viveva in via Bussi, un vicolo adiacente corso Italia, morto all’ospedale di Belcolle la notte tra il 2 e il 3 gennaio in circostanze misteriose. Ucciso dai profondi tagli alla gola e all’addome provocati da coltellate non si sa se inferte da una persona animata da volontà omicida oppure auto inferte dalla stessa vittima con l’intento di togliersi la vita, come sostengono i coinquilini.
Giallo di via Bussi – L’appello per il rimpatrio della salma di Ruslan Donca sulla stampa moldava
A dare l’allarme, facendo intervenire sul posto 118 e polizia, sono stati tre connazionali, che avrebbero chiamato i soccorsi dopo averlo trovato per terra in bagno credendolo morto. Il 44enne, che era invece ancora vivo ma in condizioni disperate, è stato quindi trasferito in ambulanza, in ospedale, dove è deceduto poche ore dopo il ricovero.
Per chiarire le cause della morte la procura ha deciso di disporre l’autopsia, mentre il pubblico ministero Flavio Serracchiani, come è noto, ha aperto un fascicolo per omicidio contro ignoti.
Venerdì scorso, con un post su Facebook, la famiglia del moldavo morto in Italia, tramite una parente, ha chiesto un aiuto economico per rimpatriare la salma del congiunto. “Un cuore si è fermato e una nuova anima cara è salita in cielo, a soli 44 anni, lasciandosi alle spalle confusione infinita, dolore profondo e un vuoto enorme – si legge nel posto – è con profonda tristezza che abbiamo appreso della tragedia che ha colpito la nostra famiglia il 2 gennaio 2024”.
Viterbo – La casa di via Bussi 4 – Nel riquadro Ruslan Donca
La notizia della tragica scomparsa di Ruslan Donca è giunta in patria nei giorni in cui i paesi dell’est europeo si preparavano a festeggiare il Capodanno ortodosso.
“Arriviamo con la nostra richiesta di aiuto in questi giorni di vacanza, soprattutto in nome della madre che manca di possibilità economiche per il rimpatrio e il trasporto del corpo senza vita, dall’Italia (Viterbo), in casa a Leuseni, Repubblica Moldavia”, si legge nell’appello.
“È una somma ‘astronomica’ per una madre single, 4000 euro solo per il rimpatrio. Ogni aiuto, per quanto piccolo, è benvenuto e sappiamo che non rimarrà indifferente al nostro dolore. Chi vuole donare per il rimpatrio di Ruslan può farlo direttamente sull’account dei cugini”, la conclusione.
Sotto la foto del post non tradotto, per chi sia interessato ai dettagli e a leggerlo in lingua originale.
Silvana Cortignani
Giallo di via Bussi – L’appello su Facebook per il rimpatrio della salma di Ruslan Donca in Moldova
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