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Tribunale - Udienza fiume in primavera per sentire il militare - No alla perizia su video e "pedinamenti" gps - FOTO E VIDEO

Presunto piromane seriale tradito dal satellite, supertestimone un forestale

di Silvana Cortignani
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Incendio a Fiescole - L'intervento del Nipaf e nei riquadro Danilo Camilli

Incendio a Fiescole del 22 agosto 2017 – L’intervento del Nipaf e nei riquadro Danilo Camilli


Viterbo – No alla perizia su video e tracciamenti satellitari, sì alla testimonianza di un carabiniere forestale. Il nuovo giudice che ha ereditato il procedimento ha revocato l’ordinanza del predecessore stabilendo un diverso modus operandi per il prosieguo del processo. 

Dopo un  lungo stop per via della riassegnazione a un diverso magistrato, è ripreso ieri davanti al giudice Jacopo Rocchi il processo a Danilo Camilli, il bracciante agricolo 46enne di Vetralla accusato di avere appiccato 14 roghi in due mesi, tra il 23 giugno e il 22 agosto di quasi sette anni fa. Cinque roghi dolosi nel territorio del comune di Vetralla e altri nove nel comune di Viterbo.

“In giro per boschi perché fa il coltivatore”, secondo il difensore Samuele De Santis. “Piromane seriale”, secondo la procura, che si è avvalsa delle indagini dei carabinieri forestali per fare luce sul sospetto che ci fosse la mano dell’uomo dietro l’impressionante serie di incendi divampati tra Viterbo e Vetralla nell’estate del 2017.


Vetralla - Incendio nel bosco di Monte Fogliano

Vetralla – Incendio nel bosco di Monte Fogliano, località la Noce, del 27 giugno 2017


L’imputato fu arrestato in flagrante a Fiescole il pomeriggio del 22 agosto 2017, quando gli fu anche trovato un accendino pur non essendo fumatore.

I militari, che lo stavano seguendo, lo hanno visto fare inversione di marcia in strada Monte Fogliano. Fermarsi. Poi hanno visto il fuoco a trenta metri da lui. E nessun altro passava per quella strada. Il pedinamento è poi proseguito fino a via Enrico Fermi, dove la sua macchina è stata bloccata e perquisita. 

A incastrarlo, secondo l’accusa, i tracciamenti con segnale gps dei suoi spostamenti in auto, seguiti in tempo reale dagli investigatori, custoditi in un cd messo a disposizione della difesa che ieri è tornata a chiedere una perizia al tribunale sottolineando che si tratta di una consulenza di parte, disposta a suo tempo dalla procura. 


Viterbo - Incendio in strada Quartuccio

Viterbo – L’incendio in strada Quartuccio del 2 agosto 2017


Ieri – con l’ausilio di un proiettore e di un maxischermo puntualmente installato in aula – avrebbe dovuto essere sentito uno dei militari che si sono occupati delle intercettazioni, la cui testimonianza è stata rinviata al 10 aprile, dopo il rigetto della richiesta di perizia, prevedendo che si tratterà di un’udienza fiume, data la delicatezza della posta in gioco. 

Il giudice, nel frattempo, ha autorizzato la difesa ad accedere agli atti per estrarre copia dei tracciamenti dei tre veicoli in uso all’imputato, il quale, ha ribadito De Santis, si trovava a transitare con frequenza in zone boschive per motivi di lavoro. Il legale potrà chiedere, allo scopo di prenderne integralmente visione, l’installazione di un apposito programma sul suo computer.

“Non un piromane, ma uno spettatore”, secondo il difensore Samuele De Santis. “Persona interessata all’evento incendio, ma assolutamente non individuabile come l’artefice, in quanto i primi incendi che sono stati riscontrati avevano a che fare con gli appezzamenti vicini alla sua abitazione”, ha sottolineato ancora una volta il legale.

Silvana Cortignani



Gli incendi attribuiti a Danilo Camilli

– 23 giugno 2017: incendio in località Via del Bosco a Vetralla
– 27 giugno 2017: incendio boschivo in località La Noce a Vetralla
– 10 luglio 2017: incendio in località Pian dei Cerri a Vetralla
– 23 luglio 2017: incendio in località Volpara a Viterbo
– 24 luglio 2017: incendio in località Strada del Pendolino a Vetralla
– 2 agosto 2017: incendio in località Quartuccio a Viterbo
– 5 agosto 2017: incendio in strada Due Casali a Viterbo
– 5 agosto 2017: incendio boschivo in località La Noce a Vetralla
– 7 agosto 2017: incendio in strada Sasso San Pellegrino a Viterbo
– 8 agosto 2017: incendio in strada Sasso San Pellegrino a Viterbo
– 18 agosto 2017: incendio in località strada Orti-Quartuccio a Viterbo
– 21 agosto 2017: incendio in località Castellaccio a Viterbo
– 21 agosto 2017: incendio in località strada Ciavalletta a Viterbo
– 22 agosto 2017: incendio in località Fiescole a Viterbo


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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15 febbraio, 2024

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