Acquapendente – Si terranno oggi pomeriggio alle 16 ad Acquapendente i funerali di Antonello Biancherini, l’operatore ecologico schiacciato da una lastra di cemento del peso di circa 30 quintali il 27 gennaio 2023, morto pochi giorni fa in ospedale, dove era ricoverato dal giorno dell’infortunio sul lavoro, la cui salma è stata restituita ai familiari dopo l’autopsia disposta dalla procura che indaga per omicidio colposo.
Elisoccorso (foto di repertorio)
In seguito alla morte, avvenuta a distanza di un anno dal drammatico incidente a causa del quale l’operaio aveva perso l’uso di entrambe le gambe, la procura della repubblica di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti e disposto l’autopsia
L’accertamento è stato eseguito mercoledì pomeriggio dalla dottoressa Elisabetta Baldari, che si è presa sessanta giorni di tempo per il deposito delle conclusioni. A fianco del medico legale nominato dal pubblico ministero Eliana Dolce, il consulente di parte nominato dall’avvocato Angelo di Silvio per la famiglia, il professor Vincenzo Lorenzo Pascali del policlinico Gemelli di Roma.
L’infortunio in cui a gennaio dell’anno scorso è rimasto coinvolto Biancherini, che era addetto alla raccolta dei rifiuti con le macchine operatrici, è avvenuto nella zona industriale di Campo Morino. “Da allora non è più uscito dall’ospedale, tranne pochi giorni sotto Natale per stare con la sua fam
Il poveretto è stato travolto e schiacciato da una lastra di cemento del peso di 30 quintali che gli ha provocato, in base alla diagnosi di ingresso al policlinico Gemelli di Roma, dove è stato trasferito d’urgenza in eliambulanza, una frattura esposta alla caviglia sinistra, lesione midollare livello T11 paraplegia, trauma cranico commotivo con emorragia subaracnoidea della colonna dorsale con paraplegia e anestesia della caviglia sinistra. Il decesso, dopo un anno di ospedale, è da ricollegare, secondo la famiglia, all’infortunio, in seguito al quale la vittima aveva sporto querela per lesioni colpose.
Il mio assistito e la sua famiglia si dicono stupiti del fatto che il terribile infortunio sia passato sotto silenzio”, spiegava un anno fa Di Silvio chiedendo che, verificate le circostanze ed eseguito un accertamento materiale sulla documentazione comprovante l’accaduto, venissero puniti per tutti i reati ravvisabili i soggetti che all’esito delle indagini vengano eventualmente ritenuti responsabili. I tragici sviluppi hanno portato ora all’apertura di un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti.
Silvana Cortignani
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Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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