Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo a mezzo stampa la notizia della volontà espressa da parte del comune di Tarquinia di sostituire i pini abbattuti nel progetto di riqualificazione di Viale Mediterraneo con filari di acero rosso e frassino.
Articoli: Il “nuovo” viale Mediterraneo dopo il taglio dei pini – Una rotatoria e 80 alberi tra aceri e frassini – Pini abbattuti a Tarquinia Lido, la Società d’arte e storia presenta esposto in procura con Assolidi, Semi di Pace e La Lestra – La consigliera regionale Marta Bonafoni (Pd): “Abbattimento pini, situazione da approfondire” – L’agronomo Gian Pietro Cantiani: “Chi dice che le radici superficiali non si possono tagliare non conosce i pini, salvarli sarebbe costato meno che abbatterli…” – L’agronomo Alessandro Eberle: “Per rifare la strada era impossibile lasciare i pini, l’obiettivo del comune è la sicurezza” – Pini abbattuti a Tarquinia, la soprintendente Eichberg: “Quegli alberi erano sani, faremo denuncia in procura” – Stefano Deliperi: “L’alberata di viale Mediterraneo è stata tagliata e vogliamo conoscere i motivi” – Il Codacons Lazio: “Abbattimenti dei pini a Tarquinia, presentiamo istanza di accesso agli atti” – La consigliera regionale Marta Bonafoni (Pd): “Abbattimento 65 pini, presentato accesso agli atti per capire motivi e modi” – Alessandro Gassmann: “Hanno rasato al suolo tutto, i pini marittimi non vanno tagliati…” – Abbattimento dei 65 pini storici, Tarquinia si divide – Quasi ultimato l’abbattimento dei 65 pini, il comune: “Impossibile rispettare la condizione della Soprintendenza” – Pierpaolo Rosati (Assolidi): “Per sistemare viale Mediterraneo il comune vuole estirpare 65 pini presenti da sessant’anni”
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