Viterbo – “Bomba in via De Gasperi, sarà distribuito un questionario per organizzare al meglio l’evacuazione delle persone con fragilità e prendere in carico i bisogni di tutti”.
Così la sindaca di Viterbo Chiara Frontini sulla sua pagina Facebook. La settimana scorsa il ritrovamento di una bomba inesplosa della seconda guerra mondiale in via Alcide De Gasperi durante i lavori per la costruzione di un complesso immobiliare. Subito dopo l’arrivo degli artificieri e l’istituzione di un coordinamento presso la prefettura per gestire l’evacuazione di una parte della popolazione il giorno della bonifica. Data che deve essere ancora stabilità, ma che cadrà sicuramente, come ha già detto il prefetto Gennaro Capo, dopo il ponte del primo maggio.
“Periodica comunicazione sarà data alla cittadinanza – ha proseguito Frontini – ogni volta che ci saranno aggiornamenti o informazioni rilevanti da condividere”.
Viterbo – La sindaca Chiara Frontini in via Alcide De Gasperi
“Particolare attenzione sarà prestata alle persone con fragilità – ha detto la sindaca – sia ricoverate presso le strutture sanitarie che presso i rispettivi domicili dell’area interessata. Per questo sarà distribuito un questionario al quale chiediamo di rispondere con celerità e con puntualità, in modo da organizzare al meglio il loro trasferimento e prendere in carico i bisogni di tutti”.
Viterbo – La bomba in via Alcide De Gasperi – Gli artificieri al lavoro
“Attualmente l’ordigno è in sicurezza – ha sottolineato Frontini – e sono qui a darvi tutte le informazioni necessarie per vivere questo momento in tranquillità. Tutte le istituzioni, in primis l’amministrazione comunale, la prefettura che sta coordinando le operazioni, l’esercito italiano, la polizia locale e la protezione civile si sono mosse nell’immediato e attualmente l’ordigno è preso in carico dagli artificieri dell’Esercito italiano che garantiscono sulla stabilità dello stesso. Questo ci permette di prenderci i tempi necessari per organizzare al meglio la giornata in cui dovrà essere evacuata una parte della popolazione”.
“La stabilità e la sicurezza dell’ordigno garantita dagli artificieri – ha poi aggiunto Frontini – ci ha permesso, oltre a prenderci il tempo per organizzare al meglio le misure per trasferire le persone, anche di salvaguardare i ponti pasquali, del 25 aprile e del primo maggio, così da preservare i flussi turistici che verranno a visitare la nostra bellissima città in questo periodo”.
La bomba ritrovata in via De Gasperi è una “Blockbuster” inglese da 2mila chili. È tra gli ordigni più grandi sganciati dagli aerei britannici nel corso di tutta la seconda guerra mondiale. Questo particolare tipo di bomba inglese, utilizzata nel corso del secondo conflitto mondiale, dal peso di 2000 chili (4000 libbre) e con all’interno circa 1300 chili di esplosivo, era chiamata “Blockbuster”, che tradotto vorrebbe dire “abbattitore di ostacoli”, in quanto aveva una grande potenza distruttrice.
Un Lancaster sgancia una bomba “Blockbuster” durante la seconda guerra mondiale
“Periodica comunicazione sarà data alla cittadinanza – ha concluso infine Chiara Frontini – ogni volta che ci saranno aggiornamenti o informazioni rilevanti da condividere sia sulle pagine social, mia personale e del comune di ViterboInforma, sul sito web del comune di Viterbo, all’interno del quale è stata creata anche una sezione dedicata, oltre che sulle testate online e cartacee, così che possiate tenervi aggiornati su tutte le questioni riguardanti l’ordigno”.