Il muro all’uscita dall’ascensore che porta al duomo pitturato in rosa con tanto di murali e un cartello pubblicitario
Viterbo – Palazzo del colle del Duomo impiastrato, esplode il caso Giulio Della Rocca. Margherita Eichberg, soprintendente per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale: “La soprintendenza non ha rilasciato alcun parere, né scritto né verbale, e ha già provveduto a chiedere notizie in merito al comune”.
La vicenda è quella della ritinteggiatura del palazzo che si trova subito dopo l’uscita dell’ascensore che da Valle Faul porta a piazza San Lorenzo, la piazza della cattedrale e di palazzo dei papi, il cuore della città.
Viterbo – Margherita Eichberg
Una ritinteggiatura realizzata da Giulio Della Rocca e accompagnata da pannelli turistici che promuovono alcune località della Tuscia. Un lavoro fatto oltrepassando transenne messe dal comune per una questione di sicurezza, a segnalare un pericolo. Fino a poco tempo fa di transenne ce n’era un’intera fila a chiudere ermeticamente l’area. Ora ne sono rimaste soltanto una manciata.
Viterbo – Il muro all’uscita dall’ascensore che porta al duomo pitturato in rosa con tanto di murali e un cartello pubblicitario
“La soprintendenza – prosegue Eichberg -, nel domandarsi come sia potuto accadere che un’azione della durata di più di un giorno sia potuta avvenire senza che alcuno l’abbia attenzionata, si augura che in futuro i comuni facciano sistema con l’ufficio, con una rete di controlli efficaci e l’attivazione sinergica di procedimenti sanzionatori, con l’obiettivo di riportare i comportamenti dei cittadini nell’ambito del rispetto delle norme, a beneficio di tutti”.
Giulio Della Rocca
Un palazzo, quello ritinteggiato da Della Rocca, parte dell’ex ospedale grande degli infermi vincolato con decreti del 4 luglio 1956 e del 30 marzo 2004 relativo alla legge 1089 del 1939 confluita prima nel testo unico 490 del 1999 e poi nel testo unico 42 del 2004, il codice Urbani.
Viterbo – Muro impiastrato del palazzo del colle del Duomo – Il pannello promozionale tra i due ascensori
Cosa rischia adesso Giulio Della Rocca? “L’autore della discutibile tinteggiatura – risponde la soprintendente Eichberg – rischia come minimo di dover ripristinare lo stato dei luoghi”.
Daniele Camilli
Articoli: Chi ha dato il permesso di impiastrare il palazzo al colle del Duomo? La sindaca Frontini e la soprintendente Eichberg chiariscano quanto accaduto di Carlo Galeotti – “Chi ha pitturato di rosa il palazzo accanto agli ascensori del colle del Duomo e con quali autorizzazioni?”
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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