Viterbo – “Vicinanza a solidarietà”. È unanime il messaggio che da questa mattina arriva da istituzioni, amministrazioni ed enti dopo il rogo che ha distrutto il dipartimento di agraria dell’Università degli studi della Tuscia.
Le fiamme sono divampate intorno alle 10 e da quel momento per ore, vigili del fuoco, esercito e forze dell’ordine hanno lavorato per domare il fuoco e ripristinare la situazione. “Non vi lasceremo soli”, la promessa da parte di tutti.
In fiamme la facoltà di agraria
Panathlon Club di Viterbo: “La perdita del lavoro scientifico è un danno alla intera comunità mondiale per la ricerca della soluzione della fame nel mondo”
I soci del Panathlon Club di Viterbo insieme al Club Junior e l’intera comunità sportiva viterbese sono rimasti profondamente colpiti dell’evento dannoso che ha colpito la Facoltà di Agraria della nostra Università in particolare per la perdita degli studi scientifici che in essa erano in corso nei laboratori, forse, irrimediabilmente danneggiati e perduti.
La perdita del lavoro scientifico in atto nella facoltà di Agraria della Unitus viene compreso come un danno alla intera comunità mondiale per la ricerca della soluzione della fame nel mondo.
Anche gli sportivi sono debitori dei lavori che si compiono nelle facoltà universitarie dove la ricerca di fonti di alimentazione possibili e sostenibili assicurano la corretta dieta per essere e restare in forma, quindi collaborare al risultato sportivo ed alla condizione di miglioramento dello stato di salute di ogni cittadino del globo.
Impensabile che un evento come quello accaduto possa creare ritardi allo sviluppo di fonti alimentari, l’unica vera scienza che può aiutare il progresso dell’uomo.
Nel formulare al personale docente, a quello amministrativo ed agli studenti tutti un augurio di necessaria resilienza agli eventi e pertanto di prosecuzione dell’attività didattica e scientifica a favore della produzione agricola, la cosiddetta industria primaria.
Panathlon Club di Viterbo
Loredana Badini, (Confcommercio Lazio Nord – Viterbo): “Sostegno e collaborazione per la ripresa”
Confcommercio Lazio Nord – Viterbo, rappresentando le imprese del territorio, desidera esprimere profonda solidarietà all’Università degli Studi della Tuscia, al magnifico rettore Stefano Ubertini, al corpo docente, agli studenti e a tutto il personale per il grave incendio che ha colpito ieri, 4 giugno, la sede della Facoltà di Agraria.
L’incidente ha provocato danni a una struttura fondamentale per la formazione, la ricerca e l’innovazione nel settore agroalimentare e ambientale, ambiti di grande rilevanza per l’economia della Tuscia.
Un’istituzione chiave per il territorio
L’Università della Tuscia rappresenta un pilastro per lo sviluppo culturale, scientifico ed economico di Viterbo e della sua provincia. La Facoltà di Agraria, in particolare, è un punto di riferimento per la filiera agroalimentare, settore al quale molte imprese associate a Confcommercio sono strettamente collegate.
Sostegno e collaborazione per la ripresa
Loredana Badini, presidente di Confcommercio Lazio Nord – Viterbo, ha dichiarato: “Esprimiamo tutta la nostra vicinanza all’ateneo in questo momento difficile. L’Università della Tuscia non è solo un luogo di studio, ma un motore di crescita per l’intero territorio. Confcommercio è pronta a sostenere, insieme alle imprese associate, ogni iniziativa utile per una rapida ripresa delle attività. La comunità imprenditoriale viterbese crede fortemente nella collaborazione con l’ateneo e nella sua capacità di superare anche questa prova con determinazione”.
Confcommercio Lazio Nord – Viterbo si augura che le attività possano tornare alla normalità nel più breve tempo possibile e resta a disposizione per eventuali forme di collaborazione a supporto della ricostruzione e della continuità didattica e scientifica.
Confcommercio Lazio Nord – Viterbo
Rattristato per quanto accaduto alla prestigiosa facoltà di Agraria della Università, da cittadino viterbese che l’ha vista crescere. Propongo di pensare alla struttura ex Banca d’ Italia oppure ex caserma della Finanza a piazza della Rocca per la celere attività didattica etc… Forza e fierezza per la nostra Università viterbese.
Renato Petroselli
Gaetano Petraglia: “Offriamo la nostra collaborazione e supporto”
L’Archivio di stato di Viterbo esprime solidarietà e vicinanza all’Università della Tuscia per il devastante incendio che ha colpito la facoltà di Agraria, presidio di eccellenza per la formazione e la ricerca scientifica del nostro paese.
Questo istituto, nella certezza che le istituzioni preposte non faranno mancare il sostegno necessario al riavvio delle attività accademiche e al ripristino delle strutture, offre la propria collaborazione e il proprio supporto al rettore, al corpo docente, al personale e agli studenti dell’ateneo.
Gaetano Petraglia
Il direttore Archivio di Stato di Viterbo
Andrea Belli: “Vicini all’ateneo, pronti a collaborare per ripartire presto”
“Esprimo la mia vicinanza e quella di tutti gli imprenditori viterbesi all’Università della Tuscia, colpita ieri dall’incendio alla facoltà di Agraria, una delle eccellenze del nostro territorio. Sono tanti i progetti in cui Unindustria e Unitus da moltissimi anni collaborano in grande sinergia, a partire dal Rome Technopole. Il mondo delle imprese è vicino al magnifico rettore, ai docenti, al personale e agli studenti. Fin d’ora posso dire che Unindustria sarà a disposizione per ogni tipo di iniziativa che l’Università vorrà mettere in campo e che possa dare in tempo strettissimi un forte segnale di ripartenza”.
Andrea Belli
Presidente Unindustria Viterbo
Confagricoltura Viterbo-Rieti: “Il sapere non si spegne con un incendio”
Non bastano le ceneri per cancellare ciò che rappresenta un’università: un presidio di pensiero, fatica e futuro. L’incendio che ha colpito l’ateneo è una ferita profonda, che tocca chi crede nella cultura come radice del territorio. E in questo territorio, il dipartimento di Agraria non è un’istituzione qualunque: è il fiore all’occhiello di Viterbo, un punto di riferimento per chi studia, ricerca e innova ma anche di chi, in agricoltura, crede che si possa cambiare in meglio, lavorare e produrre in modo più sicuro e sostenibile. Per tali motivi, come viterbesi e agricoltori sentiamo questa perdita come una nostra perdita. Ma il sapere non si spegne con un incendio: resta, si trasmette, cresce. E continuerà a farlo, sicuramente e tenacemente, anche dopo la disgrazia di ieri.
Remo Parenti
Il presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti
Il Sodalizio Facchini di Santa Rosa: “Le difficoltà non spegneranno mai la luce della conoscenza e la passione per il vostro lavoro”
Il Sodalizio Facchini di Santa Rosa desidera esprimere la propria più sentita vicinanza e solidarietà al magnifico rettore, all’intera comunità accademica, al personale tecnico amministrativo e agli studenti della Facoltà di Agraria, profondamente colpita dal tragico incendio che ha devastato la struttura.
Siamo consapevoli del valore umano, culturale e scientifico che questa facoltà rappresenta per Viterbo e per tutto il territorio, e condividiamo il vostro dolore e il vostro sgomento. Ma proprio nei momenti più duri si misura la forza di una comunità: siamo certi che con determinazione, impegno e spirito di collaborazione saprete rialzarvi, ricostruire e guardare al futuro con rinnovata speranza.
Il Sodalizio, custode di una tradizione che da secoli testimonia il coraggio, la fede e la resilienza del popolo viterbese, vi è accanto e tifa per voi. Le difficoltà, per quanto gravi, non spegneranno mai la luce della conoscenza e la passione per il vostro lavoro che da sempre contraddistinguono la vostra Facoltà.
Con stima e affetto,
Massimo Mecarini
Presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa
“Parta al più presto una gara di solidarietà che coinvolga anche la società civile”
Il messaggio di vicinanza del presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia Luigi Pagliaro a docenti, ricercatori, collaboratori e studenti dell’Università degli Studi della Tuscia.
Siamo rattristati e sgomenti per il drammatico incendio che ha colpito gli edifici della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia. La collaborazione attiva con l’ateneo, l’amicizia con i tanti docenti, ricercatori, collaboratori e studenti, l’elevato valore scientifico che rappresenta in Italia e nel mondo, le positive ricadute in tutta la provincia di Viterbo, ci rendono partecipi di questo immenso dolore che non investe solo l’intera comunità accademica ma tutti coloro che come noi hanno a cuore questa istituzione.
Non riusciamo a immaginare quanto tempo ci vorrà per ripristinare e rendere fruibili le strutture e il patrimonio di conoscenze ed esperienze acquisite in decenni, né quanto potrà durare la fase emergenziale con i conseguenti disagi da affrontare. Ma riteniamo doveroso che parta al più presto una gara di solidarietà che coinvolga oltre alle istituzioni la società civile, affinché la prestigiosa facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia quanto prima possa riprendere la sua piena efficienza.
In tal senso noi tutti di Slow Food Viterbo e Tuscia in tutte le sue componenti – attivisti, produttori, cuochi, educatori e divulgatori – oltre a testimoniare la nostra vicinanza e solidarietà intendiamo metterci a disposizione dell’Ateneo per ciò che in questa fase sarà ritenuto più utile.
Luigi Pagliaro
Presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia
Come agricoltori e come cittadini della Tuscia esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla città di Viterbo e all’Università Unitus per l’enorme danno che ha ieri subito la facoltà di Agraria e confidiamo con immensa speranza che questa eccellenza accademica, riconosciuta a livello mondiale, possa presto tornare a svolgere il suo ruolo didattico e scientifico.
Noi Agricoltori sappiamo bene quale valore aggiunge al nostro Lavoro la facoltà di Agraria, quali professionalità forma durante i corsi accademici e quale prestigio fornisce al nostro Territorio e soprattutto ai nostri Prodotti agricoli ed è per questo che sentiamo il dovere di contribuire concretamente alla ripresa dei corsi e alle attività di ricerca.
Nel disastro che si è consumato la fortuna ha voluto che non ci fossero vittime, la competenza e la prontezza dei Pompieri e dell’Esercito ha fatto si che il fuoco fosse domato con perizia e maestria ed è da questi segnali di speranza che bisogna ripartire per far rinascere l’Ateneo con il contributo di tutti, soprattutto di noi Agricoltori.
Fernando Monfeli
Presidente Associazione spontanea di tutela agricola
Incendio al dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali: colpita al cuore la ricerca
Mi chiamo Giulia Piciollo Parenti, sono una studentessa del corso di laurea magistrale LM7 presso il Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali (DAFNE) ed ex senatrice accademica del nostro Ateneo.
Nella giornata di ieri, un incendio ha interessato uno dei tre blocchi del Dipartimento DAFNE, provocando danni strutturali rilevanti. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e delle autorità competenti ha evitato che le fiamme si estendessero ulteriormente, limitando i danni rispetto a quanto avrebbe potuto accadere. Tuttavia, ciò che è andato perduto non è solo materiale.
A essere colpita in maniera profonda è stata la ricerca scientifica: anni di lavoro, progetti in fase avanzata, dati sperimentali, attrezzature tecniche e materiali frutto di un impegno costante e collettivo. In quel blocco si concentravano attività essenziali per la produzione scientifica del Dipartimento.
Il Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali è riconosciuto come centro di eccellenza, punto di riferimento per la sostenibilità ambientale, l’agricoltura innovativa, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio. Qui si formano studiosi, tecnici e professionisti che operano in settori fondamentali per il nostro futuro.
Il danno più grave non è economico, ma simbolico, culturale e scientifico: è una ferita alla conoscenza, alla formazione, e agli investimenti pubblici e privati che da anni sostengono questo lavoro.
In momenti come questi, puntare il dito o cercare colpevoli non aiuta a costruire soluzioni. Le autorità competenti faranno le opportune verifiche e accerteranno eventuali responsabilità. Il mio compito, oggi, è un altro: dare una risposta concreta, tempestiva e strutturata.
Per questo propongo l’istituzione urgente di un fondo straordinario dedicato esclusivamente al Dipartimento colpito, finalizzato a garantire risorse immediate per ricostruire gli spazi danneggiati, sostituire le attrezzature perse e ripristinare rapidamente laboratori e infrastrutture scientifiche. Solo con un sostegno economico mirato e tempestivo sarà possibile evitare lunghe interruzioni nelle attività di ricerca e didattica, assicurando agli studenti, ai docenti e ai ricercatori gli strumenti necessari per continuare il proprio lavoro senza rallentamenti.
La solidarietà ricevuta in queste ore è stata importante, ma ora serve uno sforzo collettivo per trasformare quella vicinanza in azioni reali.
Il Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali – DAFNE – non si ferma.
La conoscenza non va in fumo.
E io, con determinazione e responsabilità, ripartirò.
Giulia Piciollo Parenti
Studentessa LM7 – Dipartimento DAFNE
Ex senatrice accademica
Tiso (Confeuro): “Solidarietà e vicinanza a Università Tuscia per rogo”
Da cittadino, da Viterbese… Unitus è orgoglio per Viterbo.
Giuseppe Matteacci – Viterbo
Oggi la nostra città ha vissuto una delle sue giornate più tristi. L’incendio che ha colpito la sede della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia rappresenta una ferita che tocca il cuore dell’intera comunità viterbese. Un luogo di cultura e di sapere, animato ogni giorno da studenti, docenti e ricercatori, è stato improvvisamente travolto da un evento doloroso che lascia sgomenti.
Come capogruppo di “Viterbo 2020”, e a nome di tutta la maggioranza consiliare, desidero esprimere la nostra più profonda vicinanza al Magnifico Rettore Stefano Ubertini, ai professori, al personale amministrativo e tecnico, ai ricercatori e soprattutto alle studentesse e agli studenti che vivono quegli spazi come parte fondamentale del loro percorso di crescita e formazione.
In queste ore difficili, ci stringiamo a loro con affetto e determinazione. Viterbo saprà dimostrare, ancora una volta, di saper reagire con dignità, coraggio e spirito di comunità.
Il nostro grazie va a tutto il personale intervenuto: ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa e a tutti coloro che, con prontezza e dedizione, hanno gestito l’emergenza, limitando i danni e mettendo in sicurezza le persone e l’area coinvolta.
“Viterbo 2020” sarà al fianco dell’Università con la consapevolezza che anche dalla fragilità possono nascere nuove energie.
La comunità accademica non è sola: ha accanto un’intera città, pronta a sostenere, ricostruire e ripartire.
Luisa Regimenti: “Non faremo mancare l’appoggio per una ripartenza delle attività che sia più rapida possibile”
Stiamo seguendo con apprensione l’evolversi del grande incendio che sta interessando la facoltà di agraria dell’università della Tuscia a Viterbo. Ho sentito telefonicamente il magnifico rettore Stefano Ubertini, al quale ho rivolto solidarietà e vicinanza da estendere a tutti i docenti e gli studenti dell’ateneo viterbese. Fortunatamente sembra che tutte le persone siano state evacuate in tempo e che sia stata scongiurata quella che poteva essere una tragedia.
Al rettore e a tutta la comunità accademica ho assicurato il pieno sostegno della regione Lazio in questo momento difficile: l’Università della Tuscia è un fiore all’occhiello del sistema universitario del Lazio e non faremo mancare l’appoggio per una ripartenza delle attività che sia più rapida possibile. Ringrazio tutti gli uomini e le donne dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine che hanno prontamente messo in sicurezza l’area.
Luisa Regimenti
Assessore all’Università della regione Lazio
Sandrino Aquilani: “Un pensiero di incoraggiamento a quanti ogni giorno si impegnano per custodire e valorizzare questo prezioso patrimonio”
L’Università Agraria rappresenta da sempre un presidio fondamentale per il territorio, un punto di riferimento per il mondo agricolo, per la tutela ambientale e per la salvaguardia delle tradizioni rurali della nostra terra.
Esprimo profonda vicinanza e solidarietà all’Università Agraria di Viterbo, duramente colpita da un disastroso incendio.
Un patrimonio di storia, lavoro e tradizione è stato oggi gravemente ferito.
Di fronte a questa tragedia, Vetralla si stringe con amicizia e rispetto attorno a Viterbo e a tutti coloro che quotidianamente lavorano per preservare e valorizzare un’eredità di grande valore collettivo.
A nome mio personale, dell’amministrazione e della comunità di Vetralla, un pensiero di incoraggiamento a quanti ogni giorno si impegnano per custodire e valorizzare questo prezioso patrimonio, con l’auspicio che presto possa rinascere e riprendere il proprio cammino.
Sandrino Aquilani
Sindaco di Vetralla
La Sapienza: “Piena disponibilità a offrire ogni possibile forma di supporto”
La nostra più profonda vicinanza all’Università di Viterbo: siamo profondamente sollevati nell’apprendere che non risultano persone coinvolte nell’incendio divampato presso il polo del Riello, e ci stringiamo con sincero affetto all’amica comunità universitaria di Viterbo
La nostra rettrice, a nome dell’intera comunità Sapienza, ha contattato telefonicamente il rettore Stefano Ubertini, per esprimergli personalmente il nostro sostegno, per manifestargli la nostra solidarietà e per ribadirgli la piena disponibilità della Sapienza a offrire ogni possibile forma di supporto.
La Sapienza di Roma
Emanuele maggi: “La facoltà di Agraria è un importantissimo punto di riferimento del territorio nella formazione del settore agroalimentare”
L’amministrazione comunale di Bassano Romano esprime un sentimento di vicinanza e solidarietà all’Università della Tuscia per la gravità dell’incidente verificatosi questa mattina, con l’incendio divampato sul tetto della facoltà di Agraria.
Siamo vicini al rettore, ai docenti, al personale, agli studenti e a tutta la città di Viterbo. La facoltà di Agraria è un importantissimo punto di riferimento del territorio nella formazione del settore agroalimentare. Auguriamo un ritorno alla normalità, ripristinando le condizioni di sicurezza nel più breve tempo possibile.
Comune di Bassano Romano
Ente Monti Cimini – Riserva Lago di Vico: “Il fuoco ha bruciato le strutture, ma non la collaborazione e i programmi tra le nostre amministrazioni”
Il commissario Alessandro Pontuale, il direttore Eugenio Monaco e il personale tutto dell’Ente Monti Cimini – Riserva Lago di Vico, manifestano la propria vicinanza e solidarietà al personale dell’ateneo viterbese, e in particolare al corpo docente dei dipartimenti Dibaf e Dafne, per gli accadimenti odierni.
Il fuoco che ha bruciato le strutture non intacca, ne siamo certi, la collaborazione e i programmi in essere tra le nostre amministrazioni. Un vivo augurio per la ripresa celere delle attività accademiche e di ricerca, che tanto lustro danno a livello nazionale e internazionale all’Università della Tuscia e alla città di Viterbo.
Ente Monti Cimini – Riserva Lago di Vico
Maria Beatrice Ranucci (Coldiretti Lazio): “Esprimiamo preoccupazione per le aziende agricole del territorio e per i danni che riporteranno”
“Siamo vicini al rettore dell’università agraria della Tuscia, Stefano Ubertini, e naturalmente a tutta la comunità accademica, ai docenti, al personale e agli studenti. Siamo sgomenti dalle immagini dell’incendio. Allo stesso tempo esprimiamo preoccupazione per le aziende agricole del territorio e per i danni che riporteranno. Soprattutto quelle interessate dalle inevitabili disposizioni emesse dal comune per tutelare la sicurezza alimentare e della salute pubblica, che accogliamo con senso di responsabilità“. Così la presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci.
Tra le restrizioni disposte c’è anche il divieto di raccolta di grano e cereali nel raggio di un chilometro dall’area interessata, la sospensione dell’uso di frutta, verdura e colture esposte all’aperto nelle ultime ore e l’invito a proteggere i mangimi e a evitare l’impiego di foraggi potenzialmente contaminati.
“Invitiamo tutte le aziende agricole e zootecniche del territorio – prosegue la presidente Ranucci – a seguire le indicazioni fornite dalle autorità, a tutela degli animali, della filiera produttiva e della comunità locale. È fondamentale garantire l’utilizzo esclusivo di acqua non contaminata, proteggere le colture e limitare l’esposizione degli animali all’aperto fino a nuova comunicazione”.
In un momento così delicato, Coldiretti Viterbo è al fianco delle imprese agricole, pronte a fornire assistenza, informazioni e supporto operativo. L’invito alle istituzioni è quello di avviare rapidamente controlli ambientali e analisi sui terreni e sulle colture.
“È importante mettere in sicurezza la filiera agricola – conclude la presidente Ranucci – che è patrimonio del nostro territorio e presidio di qualità, sostenibilità e salute”.
Coldiretti Lazio
Luisa Ciambella (Per il Bene comune): “Questo dramma ci colpisce tutti e chiama ciascuno a fare la propria parte per sostenere la ripartenza”
A seguito del grave incendio che ha colpito oggi la Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, desidero manifestare la mia più sincera vicinanza al magnifico rettore, al personale docente, tecnico e amministrativo, ai ricercatori, agli studenti e a tutta la comunità universitaria. L’incendio che ha distrutto una parte così significativa della nostra eccellenza accademica lascia sgomenti, ma sono certa che, con la forza e la determinazione che da sempre vi contraddistinguono, saprete reagire e ricostruire ciò che è andato perduto.
Un pensiero particolare rivolgo ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e di polizia, ai volontari e quanto con prontezza e coraggio sono intervenuti per contenere i danni e garantire la sicurezza di tutti.
La Tuscia intera si stringe intorno alla sua università. Questo dramma ci colpisce tutti e chiama ciascuno a fare la propria parte per sostenere la ripartenza.
Luisa Ciambella
Resp. Org. Movimento Civico Rocca Presidente
Pres. Per il Bene Comune – Viterbo
L’incendio che ha colpito la facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia ci richiama a una responsabilità collettiva: non è andato in fumo solo un edificio, ma un luogo di costruzione del futuro, dove si intrecciano saperi, ricerca, giovani energie e radici profonde nel territorio.
A chi ogni giorno abita quegli spazi – studenti, docenti, personale – va tutta la mia vicinanza. Ma la solidarietà da sola non basta: serve una risposta corale, rapida e concreta da parte delle istituzioni. La Regione deve fare la sua parte, insieme al governo e al mondo accademico, per garantire la ripresa delle attività e restituire al più presto alla città e al Lazio questo presidio strategico di sostenibilità, innovazione e democrazia della conoscenza.
Marta Bonafoni
Consigliera regionale del Lazio e coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega al terzo settore e all’Associazionismo
Paolo Pelliccia: “Abbiamo assisto impotenti alla perdita di anni di impegno, passione e ricerche, andati letteralmente in fumo”
La comunità della Biblioteca esprime la propria vicinanza e solidarietà alla comunità universitaria per il devastante incendio che questa mattina ha colpito la facoltà di Agraria.
Abbiamo assisto impotenti alla perdita di anni di impegno, passione e ricerche, andati letteralmente in fumo. Siamo vicini con affetto al magnifico rettore Stefano Ubertini e alla comunità degli studenti, dei ricercatori, dei docenti e del personale tecnico e amministrativo dell’Ateneo. A tutti loro va il nostro pensiero e il nostro incoraggiamento in questo momento difficile.
Nei limiti delle nostre capacità saremo sempre pronti a dare aiuto e collaborazione affinché si possano ripristinare al più presto le attività di studio e ricerca.
Paolo Pelliccia
Commissario straordinario
Biblioteca consorziale di Viterbo
Giuseppe Ciucci:”La grande e coraggiosa comunità dell’Università della Tuscia saprà risollevarsi e tornare a splendere”
Esprimo a nome mio e della comunità di Farnese, che mi onoro di rappresentare, vicinanza e solidarietà al rettore Stefano Ubertini, ai docenti, agli studenti e al personale dell’ateneo di Agraria dell’Università della Tuscia di Viterbo colpito questa mattina da un violento incendio.
Stesso sentimento di vicinanza anche al sindaco, all’amministrazione comunale e ai cittadini di Viterbo per questo grave incidente. Un’importante istituzione quella dell’Università della Tuscia di Viterbo che ha saputo dare negli anni grande lustro al nostro territorio con il proprio impulso culturale e scientifico.
Sono certo che la grande e coraggiosa comunità dell’Università della Tuscia saprà risollevarsi e tornare a splendere. Un sentimento particolare di gratitudine ai vigili del fuoco di Viterbo che con coraggio e determinazione stanno affrontando questa emergenza insieme a tutte le forze dell’ordine impiegate sul luogo.
Giuseppe Ciucci
Sindaco di Farnese
FLC CGIL e CGIL: “Chiediamo che il governo, la Regione Lazio e tutte le istituzioni competenti si attivino con tempestività per garantire il ripristino delle strutture”
Come FLC CGIL e CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo esprimiamo la nostra più profonda solidarietà e vicinanza agli studenti, ai docenti e a tutto il personale coinvolto nel gravissimo incendio che questa mattina ha colpito l’Università Agraria della Tuscia.
Le cause del rogo sono in via di accertamento; è trapelato che due operai stavano lavorando sul tetto per lavori di isolamento quando si è sprigionato improvvisamente e in modo devastante l’incendio. In un attimo le fiamme sono divampate altissime superando i palazzi circostanti, provocando danni incalcolabili: è crollato il tetto, crollato il secondo piano dell’università, i laboratori distrutti, distrutte le aule, gli studi dei dottorandi, gli uffici, gli studi dei docenti.
Confidiamo che la procura accerti al più presto le cause dell’incendio, a quale ditta sono stati commissionati i lavori, se la ditta era in appalto o in subappalto, se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza, se sono stati garantiti i livelli di prevenzione e protezione.
Questo episodio ci ricorda quanto siano fragili e spesso sottovalutate le infrastrutture, anche quelle della conoscenza, che devono rappresentare una priorità assoluta per il paese. Chiediamo fin da ora che il governo, la Regione Lazio e tutte le istituzioni competenti si attivino con tempestività per garantire il ripristino delle strutture e il pieno svolgimento delle attività universitarie. La comunità accademica non può e non deve essere lasciata sola.
Un ringraziamento particolare va anche a tutto il personale dei vigili del fuoco e ai soccorritori intervenuti con prontezza per evitare conseguenze ancor più drammatiche.
Proprio in momenti come questi diventa evidente quanto sia urgente investire con decisione nell’istruzione, nella ricerca e nella messa in sicurezza degli spazi pubblici dedicati al sapere. Ci uniamo allo sconcerto e al dolore della comunità universitaria e ribadiamo con forza: non ci può essere futuro senza investimenti seri, strutturali e continui in istruzione, ricerca e sicurezza.
Stefania Pomante
Segreteria Generale Camera del Lavoro CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo
Paola Grilli
Segretaria Generale FLC CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo
Cisl Viterbo: “Ciò che è successo rappresenta un vero disastro per un’istituzione che è il simbolo del futuro stesso del nostro territorio”
Tutta la Cisl di Viterbo esprime dispiacere e profonda amarezza per quanto successo questa mattina all’Università degli Studi della Tuscia, quando è divampato un potente rogo che ha creato danni gravissimi all’edificio della facoltà di Agraria.
La segretaria generale della Cisl di Viterbo, Elisa Durantini, e il segretario generale della Cisl Fsur (Scuola, Università e Ricerca) di Viterbo, Luigi Bonori, esprimono la loro solidarietà e vicinanza al magnifico rettore, Stefano Ubertini, a tutto il corpo docente, ai ricercatori, al personale tecnico-amministrativo e agli studenti dell’Università della Tuscia; ciò che è successo rappresenta un vero disastro per un’istituzione che è il simbolo del futuro stesso del nostro territorio.
La Cisl di Viterbo vuole anche ringraziare tutto il personale dei Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine, i soccorritori e il personale dei servizi socio-sanitari (allertati per l’eventualità in cui ci potesse essere qualche ferito), per la competenza, lo spirito di abnegazione e la professionalità con cui anche in questa occasione, come in tante altre, sono accorsi per fare il possibile per limitare la propagazione del rogo e per spegnerlo; adesso rimangono da gestire le macerie materiali e psicologiche, ma siamo fiduciosi che l’Università degli Studi della Tuscia, con l’aiuto della collettività intera, saprà rinascere dalle proprie ceneri. La Cisl di Viterbo è al suo fianco.
Elisa Durantini
Segretaria Generale Ust Cisl Viterbo
Luigi Bonori
Segretario Generale Cisl Fsur Viterbo
Battistoni (FI):”Il prima possibile un piano di ricostruzione per ridare alla Tuscia questo centro didattico, cuore pulsante della città”
“Come cittadino viterbese e come amico dell’Università della Tuscia sto seguendo con grande attenzione l’evoluzione del grande incendio che ha colpito questa mattina l’ateneo viterbese. Ho avuto modo di sentire il rettore Stefano Ubertini al quale, oltre a esprimere la mia vicinanza e quella di Forza Italia, ho anche chiesto la possibilità di essere aggiornato affinché si possa passare il prima possibile ad un piano di ricostruzione per ridare alla Tuscia questo centro didattico, cuore pulsante della città.
Viterbo perde purtroppo un importante punto di riferimento per la formazione e lo sviluppo scientifico nel settore dell’agraria del Centro Italia e punto di riferimento a livello nazionale. Sono certo però, che con l’aiuto delle Istituzione e dei viterbesi l’Università si riprenderà al più presto e tornerà allo splendore di prima. In questa triste giornata, il sollievo è che non ci siano state vittime e che i danni siano stati circoscritti. A tal proposito un ringraziamento doveroso desidero rivolgerlo al prefetto, ai vigili del fuoco, a tutte le forze dell’ordine per lo straordinario lavoro sul campo fatto fin dalle prime ore e che stanno continuando a svolgere”.
Francesco Battistoni
Segretario di presidenza della Camera
Francesco Rocca: “Siamo a completa disposizione per fare in modo che l’ateneo possa tornare il prima possibile a garantire tutti i suoi servizi”
“Seguiamo con apprensione quanto sta accadendo all’Università della Tuscia. Voglio esprimere la mia vicinanza al rettore, al corpo docente, a tutto il personale e agli studenti dell’ateneo, colpiti da questo grave incendio. A quanto risulta al momento tutte le persone presenti sono state evacuate. Restiamo in costante contatto con le autorità competenti e stiamo monitorando l’evolversi della situazione. Siamo a completa disposizione per fare in modo che l’ateneo possa tornare il prima possibile a garantire tutti i suoi servizi”.
Francesco Rocca
Presidente della Regione Lazio
Attilio Lupidi (CNA): “L’incendio ad Agraria è una ferita per l’intero territorio, l’auspicio è che si risollevi il prima possibile”
Le immagini di quelle fiamme sono un colpo al cuore di tutti i viterbesi e di tutti i ragazzi che lì si sono formati come studenti e come persone. Ciò che è accaduto stamattina alla facoltà di Agraria dell’Università degli studi della Tuscia è una ferita per l’intero territorio, che colpisce una delle migliori eccellenze di casa nostra.
A nome di tutta l’associazione, desidero esprimere vicinanza e solidarietà da parte della Cna al Magnifico Rettore Stefano Ubertini, al corpo docente e all’intero Ateneo, con il quale in più occasioni abbiamo collaborato e dal quale abbiamo sempre trovato porte aperte. L’augurio, sincero, è di vedere la facoltà di Agraria risollevarsi il prima possibile ed essere ancora di più un punto di riferimento culturale e scientifico.
Attilio Lupidi
Segretario Cna Viterbo e Civitavecchia
Gruppo consiliare FdI: “Massima vicinanza a comunità universitaria”
“Siamo addolorati e profondamente segnati per il gravissimo incendio che ha colpito la sede del Dafne e del Dibaf dell’Università della Tuscia. Un danno economico e culturale enorme per la nostra città e per l’ intera comunità. Un danno grave anche per la comunità scientifica nazionale e internazionale di cui Dafne e Dibaf è punto di riferimento, tanto da essere inserito nel Progetto di eccellenza del Miur.
Sabatini e Zelli (FdI): “Una ferità per la città. Massima vicinanza e sostegno all’Ateneo”
“Il vasto incendio che sta interessando la facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia è una ferita profonda per tutta la comunità viterbese essendo stata colpita un’eccellenza culturale e scientifica di livello internazionale. Le immagini che stanno circolando fotografano una realtà drammatica, scene che non avremmo mai voluto vedere. Per il momento non possiamo che ringraziare gli uomini e le donne dei Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e tutti gli operatori che stanno lavorando con straordinaria professionalità per domare le fiamme e mettere l’area in sicurezza. Esprimiamo massima solidarietà al magnifico rettore Stefano Ubertini, ai docenti, agli studenti e a tutto il personale dell’Ateneo, ribadendo il massimo impegno della Regione Lazio per superare le difficoltà che questa situazione ha inevitabilmente creato e per favorire un rapido ritorno alla normalità. Un ringraziamento infine ad Arpa Lazio per il prezioso lavoro che sta svolgendo, rivolto al monitoraggio della qualità dell’aria e alla sicurezza ambientale”.
Daniele Sabatini e Giulio Zelli
Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio e il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente
Enrico Panunzi: “È stato un colpo al cuore per tutta la comunità viterbese”
Le immagini del rogo e del denso fumo nero che si è alzato questa mattina dalla sede del dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia hanno lasciato sgomenti. È stato un colpo al cuore per tutta la comunità viterbese.
Desidero esprimere la mia più profonda vicinanza al rettore Stefano Ubertini, al corpo docente, al personale tecnico e amministrativo e agli studenti. Un abbraccio sentito a tutta la comunità accademica, così duramente colpita.
Un sincero ringraziamento ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, al personale sanitario e a tutti coloro che sono intervenuti con tempestività e professionalità.
Come istituzioni, saremo al fianco dell’Università per superare insieme questo momento difficile.
Mauro Rotelli: “Massimo sostegno a rettore Ubertini e alla comunità accademica”
“Esprimo massima vicinanza alla comunità accademica e pieno supporto al rettore Stefano Ubertini per il grave incendio che ha colpito il dipartimento di Agraria dell’Università della Tuscia. Si tratta di un evento serio che danneggia un’eccellenza scientifica e formativa del nostro territorio, fondamentale per la ricerca e la didattica. Garantisco fin da ora la massima collaborazione istituzionale per far fronte a questa emergenza e sostenere l’Ateneo viterbese. Ringrazio sentitamente tutti gli uomini e le donne delle forze di polizia, i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e tutti gli operatori sul posto che, con prontezza e grande professionalità, stanno operando per mettere in sicurezza l’area, dimostrando ancora una volta il loro ruolo fondamentale nel tutelare la sicurezza dei cittadini e del nostro territorio”. Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera.
Mauro Rotelli
Righini: “Piena collaborazione per restituire quanto prima la struttura agli studenti”
Le immagini del vasto incendio che ha colpito l’università agraria di Viterbo ci lasciano sgomenti. In attesa di conoscerne le cause, desidero esprimere la vicinanza di tutta l’amministrazione regionale al rettore dell’ateneo, garantendogli fin da ora la nostra collaborazione e il nostro supporto per restituire quanto prima la struttura agli studenti.
Giancarlo Righini
Assessore al Bilancio, all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della regione Lazio
Confagricoltura Lazio: “Sgomento e tristezza di fronte alle immagini del disastroso incendio”
Assistiamo con sgomento e tristezza alle immagini del disastroso incendio che ha colpito la facoltà di Agraria della Tuscia. L’ateneo rappresenta un’istituzione fondamentale per il territorio e la facoltà uno degli attori principali della ricerca e della formazione del settore agricolo della regione Lazio. A nome dell’intera comunità di Confagricoltura Lazio esprimiamo la più piena e viva solidarietà al magnifico rettore Stefano Ubertini, all’intero corpo docente e a tutti gli studenti.
Antonio Parenti
Presidente di Confagricoltura Lazio
Valerio De Paolis
Direttore di Confagricoltura Lazio
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY