A raccontare l’iniziativa è lo stesso Bianchini, in rappresentanza del mondo della ristorazione viterbese. “Stavamo preparando Calici diffusi – racconta Bianchini – evento che a metà luglio metterà insieme nel centro storico 25 ristoranti di Viterbo, quando abbiamo appreso il 4 giugno questa notizia che ci ha scosso nel profondo. Abbiamo sempre collaborato con il mondo della ricerca della facoltà di agraria, con Riccardo Valentini, Giuseppe Calabrò, Andrea Vannini e gli altri. Noi tutti di questo comparto, soprattutto ristoratori ed enologi, esistiamo grazie a loro, e vedere quelle immagini ci ha colpito e commosso, fino alle lacrime”.
E subito ristoratori ed enologi viterbesi, supportati da enti e associazioni, hanno cominciato a pensare all’evento.
“Oggi vogliamo stringerci insieme al mondo associazionistico di categoria, a Slow Food e a tutte le realtà che hanno aderito, idealmente e anche fisicamente – prosegue Bianchini –. Invitiamo quindi tutta la città a partecipare a questo grande abbraccio, pieno di affetto e riconoscenza. Abbiamo attivato una raccolta fondi che sarà sostenuta anche da personaggi importanti del mondo della musica, della moda e dello sport, in cui ognuno darà quello che può. Madrina è Simona Ventura. Oggi saranno presenti in piazza il rettore Stefano Ubertini e i professori della facoltà di agraria: Viterbo li accoglierà con un grande e solidale abbraccio”.
Irene Temperini













