Viterbo – (sil.co.) – Allarme attentato la sera della macchina, Baris Kaya e Abdullah Atik, i due turchi di 22 e 24 anni, arrestati il pomeriggio del trasporto in un b&b sulla salita di Santa Rosa, avrebbero legami con la banda dei Dalton del boss Baris Boyun.
Qualcuno sostiene anche che si stessero preparando ad assassinare Ismail Atız, il capo della banda rivale dei Casperlar, arrestato anche lui in un b&b di Viterbo il 25 agosto.
Di Atiz si sa con certezza che il 3 luglio è stato arrestato in Germania, dove è stato rilasciato quattro giorni dopo, in seguito al diniego all’estradizione delle autorità tedesche.
I due sospettati Baris Kaya e Abdullah Atik, nel carcere di Mammagialla con l’accusa di traffico d’armi, sono stati fermati con una pistola Tokarev di fabbricazione russa.
I media turchi parlano di tensioni tra le due organizzazioni, che si sarebbero riacutizzate dopo che Caner Koçer, membro della gang “Dalton”, è stato ucciso in mezzo alla strada in un attacco armato da parte della gang “Casperlar” in Spagna lo scorso 4 agosto.
I media spagnoli hanno riportato che “una nuova generazione di mafiosi turchi era in Spagna, preparandosi a tentare un altro attentato dopo il fallito attentato di Estepona”, spiegando che “un membro dei Dalton è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco all’incrocio tra Pedro Lorca e Rambla Juan Meteo a Torrevieja. È stato giustiziato dagli assassini della banda Caspers, che lo avevano minacciato settimane prima”.
Sempre secondo quanto riportato invece dalla stampa turca, sarebbe nota la presenza di bande criminali in Europa, tra cui Polonia, Spagna, Italia, Grecia e Germania. Alcuni membri di queste bande sono presenti anche in paesi vicini alla Turchia, come la Georgia. A febbraio, la polizia ha annunciato di aver riportato in Turchia un alto dirigente del gruppo criminale organizzato “Daltons” dalla Polonia e un altro latitante dalla Bulgaria.
A luglio, un uomo identificato come legato alla banda Dalton, sarebbe stato arrestato in Georgia, dove si troverebbe anche A.A., un altro criminale ricercato. Un altro turco di nome B.G., ricercata a livello internazionale per traffico di stupefacenti o stimolanti, sarebbe stato catturata in Georgia. E sempre in Georgia si troverebbe anche T.Ö., membro del gruppo criminale organizzato ‘Demirözler’, ricercato a livello internazionale per omicidio premeditato.
Un altro turco, Y.D., ricercato a livello internazionale per rapina a mano armata si troverebbe in Spagna. Un turco di nome A.K., ricercato anche lui per rapina a mano armata e fuga di prigionieri e detenuti, si troverebbe in Azerbaigian. Starebbe invece in Montenegro, D.D., con un avviso di cattura per i reati di omicidio premeditato, falsificazione di documenti ufficiali ed evasione di condannati e detenuti.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY