Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Come preannunciato l'ex assessore ha provveduto a inoltrare l'atto dopo le polemiche sulla scritta comparsa a piazzale Gramsci

Striscione sulla remigrazione, Barelli deposita l’esposto urgente al comune

Condividi la notizia:

Viterbo – (g.f.) – L’aveva preannunciato e così è stato. Un esposto formale e una richiesta urgente di accertamenti sono stati depositati presso gli uffici del comune di Viterbo da Giacomo Barelli, sul contestato cartello posizionato in piazzale Gramsci sulla parte alta di un immobile privato.

Giacomo Barelli

Giacomo Barelli


Secondo quanto evidenziato da Barelli nel documento, il manufatto si trova in una posizione ben visibile dalla pubblica via, con un possibile ancoraggio alla struttura edilizia. Oltre alla grande insegna principale, sulle finestre dello stesso immobile risultano applicati altri manifesti e materiali cartacei che richiamano lo stesso messaggio politico.

Barelli ha già contestato la natura del messaggio veicolato, definendolo razzista e discriminatorio. Nel testo dell’esposto si evidenzia come il termine richiami direttamente l’idea di un allontanamento generalizzato di persone migranti o d’origine straniera, alimentando un clima di ostilità, esclusione e stigmatizzazione, ritenuto incompatibile con i principi fondamentali della Costituzione in materia di uguaglianza, dignità sociale e solidarietà. Da qui, la condanna politica dell’ex assessore.

Viterbo - La scritta in piazzale Antonio Gramsci

Viterbo – La scritta in piazzale Antonio Gramsci


La richiesta depositata punta a fare chiarezza sulla regolarità dell’impianto, sollecitando l’amministrazione comunale e gli organi competenti ad attivarsi anche autonomamente. I punti sui quali si focalizza l’esposto riguardano l’identificazione esatta della proprietà dell’immobile, dei locali e di chi abbia materialmente autorizzato o finanziato il cartello, verificando l’esistenza di eventuali nulla osta condominiali o contratti privati.

Sotto il profilo strettamente tecnico e amministrativo, viene chiesto di qualificare la natura del manufatto e di accertare il pieno rispetto del codice della strada e altri elementi, senza trascurare aspetti urbanistici e di pubblica incolumità, essendo la struttura esposta al vento e al di sopra di una via trafficata. Barelli si chiede se cartelloni possano essere affissi in zona, se non ci siano vincoli storico-artistici o culturali e se siano stati versati canoni.

Qualora venissero accertate irregolarità, Barelli chiede sanzioni immediate e il ripristino, con la rimozione.


Articoli: Barelli: “Scritta remigrazione: Viterbo non può accettare messaggi d’odio, presenterò esposto al comune” – Rimozione del cartello “Remigrazione”, Arci aderisce all’appello di Peppe Sini – Peppe Sini: “La scritta ‘Remigrazione’ a piazza Gramsci va immediatamente tolta”


Condividi la notizia:
13 giugno, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/