Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il ringraziamento della famiglia per la decisione dell'amministrazione Frontini: "Profonda testimonianza d'affetto a 45 anni dalla scomparsa"

“Commossi per l’intitolazione del museo dei portici a Luigi Petroselli, la sua è memoria della collettività”

Condividi la notizia:


Luigi Petroselli

Luigi Petroselli

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La memoria di Luigi Petroselli è memoria della collettività, patrimonio della città di Viterbo. Con commozione accogliamo la notizia della intitolazione del prestigioso Museo dei Portici – sezione distaccata del Museo Civico “Luigi Rossi Danielli” – a Luigi Petroselli, protagonista indiscusso della storia della Repubblica Italiana, ricordato come il sindaco più amato della Capitale per aver riacceso la fiducia delle cittadine e dei cittadini nel futuro.

Tutt’altro che formale il nostro ringraziamento alla sindaca Chiara Frontini, agli assessori Alfonso Antoniozzi ed Emanuele Aronne, che hanno presentato la proposta, e all’intera giunta per questo atto, approvato all’unanimità, che finalmente restituisce alla città un pezzo fondamentale della sua memoria.

È di grande valore la scelta di legare il nome di Petroselli al Museo dei Portici, ospitato all’interno del Palazzo dei Priori, luogo che racconta secoli di storia e d’arte della Città e che costituisce il cuore della vita politica, culturale e amministrativa della comunità.

Proprio sui banchi della Sala d’Ercole il futuro sindaco di Roma, cresciuto nel popolare quartiere di Pianoscarano e formatosi culturalmente e politicamente nella Viterbo del dopoguerra, ha compiuto la sua prima esperienza di consigliere comunale, distinguendosi, già allora, per la lungimiranza della sua visione dello sviluppo della Città e del territorio. E dalla Sala Regia è partito, a soli 49 anni, per l’ultimo viaggio.

L’intitolazione del Museo dei Portici offre l’occasione per valorizzare la complessa figura di Luigi Petroselli e la sua eredità, come è anche nelle intenzioni della Sindaca e della Giunta, e per trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, l’esempio di un’esistenza ispirata ai valori della libertà e della democrazia consacrati nella Costituzione e a un’idea alta della politica. Politica che per Petroselli è stata impegno civile e morale, passione, studio, lavoro duro, servizio, rispetto e responsabilità verso la comunità.    

L’omaggio del comune di Viterbo testimonia quanto sia ancora profondo, a 45 anni dalla scomparsa, l’affetto verso uno dei figli più illustri di questa Città. 

Luigi era orgoglioso delle sue radici viterbesi. 

Nel nostro cuore vive il ricordo della sua gentilezza, della sua sensibilità non comune, della semplicità e dell’umiltà nel rapporto con gli altri. Del suo amore per la vita.

La famiglia di Luigi Petroselli


Articoli: La sindaca Chiara Frontini: “Viterbo rende omaggio a uno dei suoi figli più illustri” – “Museo dei portici Petroselli, omaggio a un gigante e a tutta la città di Viterbo” – Attilio Lupidi: “Luigi Petroselli è stato il primo segretario Cna” – Il museo dei Portici intitolato a Luigi Petroselli


Condividi la notizia:
3 luglio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/