Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Loredana Fraleone, segretaria provinciale di Rifondazione Comunista di Viterbo: "Istituto da sempre sovraffollato, la condizione dei detenuti determina poi quella dei lavoratori"

“Omicidi, suicidi, risse e incendi: carcere di Viterbo invivibile”

Condividi la notizia:


Loredana Fraleone

Loredana Fraleone

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il tema preferito della destra al governo è quello della sicurezza, non quella sociale ovviamente, che dovrebbe garantire possibilità di cura per tutti/e, un’istruzione adeguatamente finanziata per essere in grado di prevenire il fenomeno della criminalità minorile, di servizi a sostegno dei più fragili, non sia mai, la sicurezza è quella affidata alla repressione di ogni tipo.

Vale la pena di ricordare anche l’insicurezza delle carceri, che proprio in questi giorni segnalano episodi che stridono con la definizione di paese civile.

Come Rifondazione Comunista abbiamo più volte richiamato alle condizioni invivibili del carcere di Mammagialla a Viterbo, un carcere da sempre sovraffollato, che per questo motivo periodicamente presenta suicidi, ne è avvenuto un altro nella stessa settimana che ha prodotto un altro morto per rissa e in cui la condizione disumana vissuta dai detenuti ha dato anche origine a un incendio, per il quale sono rimasti intossicati una ventina tra detenuti ed agenti.

A fronte di questa situazione, che non riguarda solo il carcere di Viterbo purtroppo, viene in mente la solenne dichiarazione della presidente del Consiglio di stare sempre dalla parte dei “servitori dello stato”. Non pretendiamo che stia anche dalla parte della riabilitazione di chi ha sbagliato, come stabilisce la Costituzione, ma almeno degli agenti della polizia penitenziaria, che a fronte dei 440 detenuti ospitabili, con però 40 posti inagibili, deve sorvegliarne 676, con un organico previsto di 343 unità, ma con sole 254 operative.

La condizione dei detenuti determina ovviamente anche quella dei poliziotti che ci convivono diverse ore al giorno, ma questo sembra non essere un problema per chi ogni giorno magnifica l’azione dei “servitori dello stato”, anche quando vanno oltre i loro compiti di legge, come si è visto nell’orrendo episodio di Bologna.

All’insicurezza sociale, presente in tutti i gangli della società, si risponde solo con la repressione e l’arroganza del potere, in un paese in declino da qualche decennio che solo un cambiamento radicale può raddrizzare. 

Loredana Fraleone
Segretaria provinciale di Rifondazione Comunista di Viterbo/Tuscia


Condividi la notizia:
27 luglio, 2026

Rogo in carcere ... Gli articoli

  1. “L’agente capo scelto durante l’incendio mi ha salvato la vita”
  2. Suicida in carcere la notte del rogo, accertamenti tossicologici sul corpo del detenuto
  3. "Situazione insostenibile a Mammagialla, serve personale per garantire sicurezza e dignità"
  4. Lunga scia di detenuti morti in carcere, sette suicidi e tre omicidi dal 2018
  5. "Un carcere ridotto a mero contenitore di marginalità rappresenta un doppio fallimento dello stato e un pericolo costante"
  6. "Inammissibile far lavorare il personale nella sezione precauzionale del carcere Nicandro Izzo"
  7. Carcere sotto assedio, domani l'autopsia sul corpo del 29enne suicida la notte del rogo
  8. "L'ennesima tragedia in carcere impone risposte immediate, il sistema penitenziario è al collasso"
  9. Il detenuto suicida a Mammagialla era indagato per la rissa mortale
  10. "Il suicidio di un detenuto e l'incendio lanciano l'allarme sulla condizione carceraria a Viterbo"
  11. "Incendio al carcere di Viterbo, fondamentale occuparsi della sicurezza"
  12. "Il personale di polizia penitenziaria ha garantito professionalità, impegno e dedizione al lavoro"
  13. "Grazie a chi ha garantito i soccorsi con professionalità e straordinario senso del dovere"
  14. "Si continua a morire nelle carceri, ultima tragedia al Nicandro Izzo"
  15. "L'incendio a Mammagialla richiama nuovamente il dibattito sul sovraffollamento nelle carceri"
  16. Detenuto di 29 anni si toglie la vita la notte dell’incendio nel carcere
  17. Incendio nel carcere di Mammagialla, 23 intossicati tra detenuti e agenti
  18. Incendio nel carcere di Mammagialla, 20 detenuti intossicati
  19. In fiamme il carcere di Mammagialla, rogo nella sezione precauzionale
  20. "Fiamme in cella a Mammagialla: disordini e follia tra detenuti, la situazione è sempre più critica"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/