Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Polizia ferroviaria - Oggi l'udienza di convalida dell'arresto

Violenza sessuale sul treno, l’arrestato vuole parlare

Condividi la notizia:

B.V., l'uomo arrestato

B.V., l’uomo arrestato

B.V., l'uomo arrestato

B.V., l’uomo arrestato

I pantaloni strappati della donna

I pantaloni strappati della donna

Gli agenti della polfer mostrano i pantaloni strappati della donna

Gli agenti della polfer mostrano i pantaloni strappati della donna

Da sinistra: l'assistente capo Menichelli, l'ispettore capo Di Gregorio, il sovrintendente Eutizi

Da sinistra: l’assistente capo Menichelli, l’ispettore capo Di Gregorio, il sovrintendente Eutizi

Viterbo – Vuole parlare e lo farà oggi.

B.V., l’uomo arrestato mercoledì pomeriggio per violenza sessuale non ha intenzione di restare in silenzio.

Stamattina, salvo ripensamenti dell’ultim’ora, il 42enne romeno risponderà alle domande del gip Francesco Rigato, all’udienza di convalida al carcere Mammagialla.

“Viene contestata una violenza sessuale consumata, che non c’è stata – afferma l’avvocato Giorgio Pellegrino -. L’accusa e quello che leggo dagli atti sembrano quasi due fatti diversi. Il mio assistito vuole spiegare come stanno le cose”.

L’operaio era stato fermato dagli agenti della polizia ferroviaria. L’ispettore Nicola Di Gregorio, il sovrindente Massimo Eutizi e l’assistente capo Domenico Menichelli erano stati richiamati dalle urla di una donna dalla carrozza di un treno. Il convoglio era appena arrivato. Lei, sconvolta e con i pantaloni strappati, batteva le mani sui vetri e chiedeva aiuto. 

B.V. è stato subito allontanato. Un istante in più e avrebbe potuto abusare della donna, una 40enne camerunense che aveva preso il suo stesso treno, partito dalla stazione di Roma Ostiense e arrivato a Viterbo alle 18.

Lei avrebbe dichiarato di essere stata ‘puntata’ già dalla mattina con avances esplicite. Era andata a Roma per accertamenti medici. Nel pomeriggio, se lo è ritrovato sul treno e poi addosso, che la costringeva a girarsi e a stare ferma. Questo avrebbe detto agli agenti della polfer subito dopo l’arresto dell’uomo e la visita al pronto soccorso.

Lui, invece, avrebbe ostentato davanti ai poliziotti la sicurezza di tornare libero già il giorno dopo

L’ipotesi di reato è violenza sessuale. Materialmente, lo stupro non è stato consumato. Ma, come spiegato dagli agenti della polfer, la nuova normativa include tra le violenze sessuali anche i palpeggiamenti.

B.V., disoccupato, lavorerebbe saltuariamente come operaio. Agli investigatori, risulta che avrebbe precedenti per violenza sessuale, ma anche per rapina ed estorsione.


Condividi la notizia:
23 agosto, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/