Viterbo - Comune - Crolla la maggioranza - Il segretario Pd Andrea Egidi tra palazzo dei Priori e le prossime elezioni amministrative
di Giuseppe Ferlicca
| |
 Pd – Il segretario provinciale Andrea Egidi con Melilli |
Viterbo – Sulla possibile soluzione della crisi in comune non si sbilancia, ma reputa curioso che sia addossata al Pd, quando nasce dall’ennesimo rimpasto voluto dal sindaco. In un Pd in movimento, fra i problemi a palazzo dei Priori e gli impegni elettorali di primavera in 21 comuni, il segretario provinciale Andrea Egidi prova a fare il punto.
Un incontro di segreteria è servito a gettare le basi di un ragionamento politico che diventerà un documento da inviare a coordinatori e direzione del partito. Base di discussione della prossima direzione provinciale. Crisi, Moderati, prossime elezioni comunali, alleanze. Argomenti non ne mancano.
Dalla segreteria provinciale sono emersi elementi nuovi rispetto alla crisi in comune?
“La riunione è servita a informare sulla vicenda nel suo insieme e a confermare sostanzialmente le posizioni già esposte – dice Andrea Egidi – cioè che si rispetta la discussione e le scelte effettuate dal gruppo consiliare del Pd e che quelle posizioni sono drammaticamente serie”.
Vede qualche spiraglio per arrivare a una soluzione dopo la serie d’incontri che ci sono stati?
“Non so, leggo molte cose singolari. È incomprensibile sostenere che la crisi dipenda dal Pd quando di fatto si è aperta grazie all’ennesimo rimpasto promosso dal sindaco ed è sorprendente apprendere che l’eventuale soluzione possa arrivare da altri. Da questo punto di vista, scaricare le responsabilità sul gruppo dirigente regionale del Pd dicendo che tanto c’è Melilli che ci pensa, non lo ritengo corretto ne tanto meno politicamente elegante”.
Va trovata una via condivisa, altrimenti Michelini ha già detto che si va tutti a casa. Esistono le condizioni?
“Lo ripeto, il sindaco faccia il sindaco, se ritiene che quelle condizioni possano essere ricostruite faccia lui”.
Visto tutto quello che è successo dopo la costituzione ufficiale, di Moderati e Riformisti ce n’era proprio bisogno?
“Credo sia chiaro il senso politico di quest’operazione che pesca tra chi qualche decennio fa ha svolto una funzione politica in molti centri della Tuscia. Siamo di fronte a settori di ceto politico, per gran parte provenienti dalla Dc, che negli ultimi dieci anni sono stati impegnati nei diversi partiti figli di quella esperienza, penso all’Udeur di Mastella, all’Udc di Casini e a quanto vedo anche a Forza Italia. Un mondo non riconducibile alla società civile, che nella scomposizione della destra è in cerca di una nuova casa. Non so però quanto un esperimento tutto locale possa farli sentire pienamente soddisfatti, questo perché la politica non vive solo di nostalgia e di assetti di potere, almeno per me”.
Benedetta da Fioroni, ci sono il sindaco Michelini, il vice sindaco Ciambella, consiglieri e assessori. Un’associazione o un nuovo partito?
“E’ un movimento politico distinto dal Pd e in quanto tale, ovviamente, anche in competizione con il Pd e con altre forze, per la natura stessa delle cose e per la dinamica che esiste nel sistema politico. Ogni soggetto cerca voti per sé, e noi cerchiamo voti per il Pd, sia chiaro. Ma lo ripeto, la notte dormo tranquillo perché ritengo che queste esperienze non stando dentro un processo politico complessivo avranno vita difficile e perché non basta il semplice richiamo ad un fantomatico quanto inesistente Partito della Nazione”.
Solo con la sinistra non si vince, dice Fioroni. Cosa ne pensa?
“Non mi pare un’intuizione da premio Nobel, e comunque se vuole, possiamo anche fare il contrario. Senza la sinistra riformista, senza il bagaglio del Pse, il Pd perde”.
Essere del Pd e far parte di un’associazione che punta ad avere un ruolo alle elezioni, prime fra tutte le prossime amministrative. Pure a Viterbo, in caso di ritorno anticipato alle urne. Non c’è conflitto d’interesse?
“Trovo curioso che dirigenti del Pd lavorino alla costruzione di altri contenitori, io lavoro per migliorare il Pd e per rafforzarlo nel pieno di una sfida epocale come quella messa in atto dal governo Renzi. Non sta a me spiegare il senso di certe operazioni, chi lo fa lo spiegherà prima ancora che a me agli elettori del Pd, perché è a loro che dobbiamo guardare, non a Egidi.
Interlocutori di Moderati e Riformisti sono il Pd e il centrosinistra. Alle comunali può funzionare?
“Noi siamo impegnati per costruire una larga alleanza di centro sinistra, salvaguardando le esperienze esistenti e il rapporto nelle tantissime liste civiche che nei comuni ci hanno permesso di vincere e di governare. Siamo disposti a ragionare con tutti quei soggetti che non abbiano vergogna a definirsi di centrosinistra e che vogliano praticare politiche di centro sinistra. Certo, essendo il Pd, mettiamo qualche puntino…”.
Quale?
“Non si gioca con la destra, si rispetta il territorio, non ci si spartisce nulla in tavoli provinciali con dinamiche da centro sinistra stile Unione, si valorizzano le liste civiche che per anni ci hanno permesso di governare, ma soprattutto si guarda all’innovazione politica. Anche su questo aspetto non dobbiamo dimostrare nulla, basta guardare i nostri sindaci nella Tuscia”.
Il numero zero di Moderati e Riformisti c’è stato alle provinciali. Mazzola ha vinto, ma la convivenza col Pd non è stata semplice. Cambierà qualcosa?
“Noi rispettiamo tutti, se tutti rispettano noi si potrà condividere qualcosa. Certo se qualcuno immagina di scegliersi gli interlocutori nel Pd, tutto si complica. Oggi gli interlocutori ci sono, a partire dal sottoscritto ovviamente”.
Fioroni evoca il Partito della Nazione, anche lei si augura che Renzi lo tenga a battesimo?
“Non sono abituato a discutere di cose che non esistono e il Partito della Nazione è tra quelle, quindi non le faccio perdere tempo”.
Da Paolo Moricoli che fu di sinistra a Filippo Rossi che è di destra. Al Pd serve questo minestrone politico per vincere?
“A me la verdura piace poco e comunque, il Pd negli anni passati ha saputo dimostrare che quando innova e parla alla società il linguaggio della serietà, della coerenza, del pragmatismo proprio di una forza di governo, cambia in meglio la vita dei cittadini. Guardi all’ultimo esempio dell’anno scorso a Blera ad esempio, si faccia una chiacchierata con la giovane Elena Tolomei. Noi privilegiamo cose di questa natura”.
Come vi state organizzando in vista delle amministrative 2016?
“Da mesi stiamo monitorando le 21 realtà sul territorio, abbiamo fatto una prima segreteria provinciale e un’assemblea con Valentina Parsi sui contenuti della Legge di stabilità. C’è tempo, visto che si vota a giugno, ma noi vogliamo arrivarci in modo ordinato e positivo e convocheremo a fine gennaio una direzione provinciale che guarda in questa direzione”.
Giuseppe Ferlicca
12 gennaio, 2016Comune - Crolla la maggioranza ... Gli articoli
- Tutti in consiglio, la crisi continua
- "Michelini, un sindaco di gomma"
- "Volevamo fa dimettere il sindaco e invece ci dimettiamo noi"
- Tutti in "gita" a Bruxelles e la riunione salta...
- Crisi verso la fine ma senza un finale
- Si dimette pure Elpidio Micci
- “Egidi assessore? Io non metto veti...”
- "Ora sapremo chi avrà guadagnato e cosa da questa farsa"
- Il brodo della crisi si allunga
- "il silenzio dei dissidenti"
- Effetto domino, salta pure la riunione di maggioranza
- Tutti dal notaio! Si presenta solo Michelini...
- Moderati e riformisti chiedono un incontro col Pd
- Serra chiama a raccolta i consiglieri Pd
- "Direzione Pd inutile senza Melilli e Guerini"
- Crisi in un vicolo cieco
- Cogli l'attimo, domani andiamo dal notaio...
- "Ancora non ci sono le condizioni per fare un passo avanti"
- Venerdì il faccia a faccia con la maggioranza
- "Disponibile a rimettere il mio mandato di sindaco"
- Acqua pubblica, la crisi travolge il referendum
- Michelini a un bivio
- "Col Pd vogliamo un rapporto di pari dignità"
- Tre minuti e tutti a casa
- "Basta tenere in ostaggio la città"
- "Un incontro con la maggioranza prima di giovedì"
- Uniti nella critica, divisi dal notaio
- Pure Guerini prende tempo
- "Pronto a farmi carico di errori e superficialità"
- Guerini non c'è, salta la direzione provinciale Pd
- "Pronti a concordare l'appuntamento dal notaio"
- Per risolvere la crisi c'è tempo...
- "In comune è tutto bloccato"
- "Caro Serra, vai dal notaio..."
- "Ripartiamo insieme per il futuro della città"
- Faccia a faccia Michelini - Serra sui problemi della città
- "Moltoni riferisce vicende totalmente false"
- “Mi hanno offerto un assessorato per rientrare in maggioranza”
- "Resta aperta l'ipotesi delle dimissioni di massa"
- "Decidano i dissidenti, tanto Michelini non si dimette"
- "Ce la metterò tutta per uscire dalla crisi"
- Crisi, arriva Lorenzo Guerini
- "Non mi sembra che la situazione politica sia cambiata"
- Crisi, il notaio s'allontana...
- “Incontrerò i 7, discuteremo della ripartenza”
- Maggioranza colpita e affondata
- Arriva Guerini con la bacchetta magica...
- "Esperienza finita oltre ogni ragionevole dubbio"
- Michelini, un sindaco in fuga
- Valzer del notaio, altro giro
- Michelini prende gli schiaffi pure da Roma
- Il Nazareno non fa il miracolo
- "Venerdì si va dal notaio"
- "Con chi devo parlare?"
- “Ma quando vanno a casa?”
- Crisi, la soluzione non passa da Roma
- "Io non faccio politica, io amministro”
- "Non abdico, vado avanti per il bene della città"
- Il sindaco non molla
- I sette Pd disertano il consiglio
- Maggioranza spaccata, è gazzarra in commissione
- "Città sporca mentre il sindaco gioca alla crisi"
- In attesa di un difficile miracolo romano
- Opposizione pronta a occupare il consiglio comunale
- Dimissioni di massa o accordo per pilotare la crisi...
- Eppur si muove...
- Mercoledì tutti a Roma
- "Facciano come credono, io decido da solo"
- Vietato andare dal notaio
- Due giorni di corsa per non andare a casa
- Certificata l'incapacità politica di Michelini
- Michelini e Fioroni capitolano
- "Ma se è stato Sposetti a volermi sindaco..."
- “Città ostaggio di Michelini, siamo incazzati”
- "Siamo gli stessi che governano con Renzi"
- Sposetti sotterra definitivamente Michelini
- "Ecco chi non ha votato la mozione di sfiducia..."
- "Con chi stanno i Moderati e riformisti?... Coi Moderati e riformisti"
- "Due anni senza sindaco..."
- Rinviato l'incontro con Melilli e Guerini
- Pronte le dimissioni in massa
- "Dobbiamo sostenere il sindaco e l'amministrazione"
- "Michelini torni a fare l'imprenditore"
- "La crisi è anche colpa mia"
- Comune alla sfascio, FdI fa il punto...
- Il Giubileo entra nella crisi
- "Firmate la mozione di sfiducia"
- "Il trenino di Michelini è fermo da mesi"
- Basterà una riunione a salvare Michelini?
- “Guai a chi ferma questo treno in corsa"
- Troncarelli e Perà escluse dalla conferenza stampa
- E' caos, salta di nuovo la capigruppo
- Il Pd diserta la quarta commissione
- Tutti a Roma da Guerini e Melilli
- "Dimissioni e al voto in primavera"
- "Superare la crisi nel più breve tempo possibile"
- "Basta chiacchiere, i sette del Pd firmino la sfiducia"
- "Noi non siamo Carlo Galeotti"
- Michelini alla frutta, chiede aiuto alla minoranza
- "Liberate la città"
- "Abbiamo chiesto al sindaco di dimettersi"
- Schiaffo a Michelini, convocata la quarta commissione
- "Barelli si risparmi la propaganda inutile"
- "Se Michelini non si dimette, dimettiamoci noi"
- Sul Comune cala la sindrome del "non parlo"
- Arsenico, museo civico, Unione, Schenardi e tanto altro...
- "L'amministrazione Michelini? In completo stallo"
- "Del Giubileo si parla da un anno e niente è stato fatto"
- Troili brucia la poltrona...
- E' il documento di sfiducia ma non è un documento di sfiducia
- "Michelini sembra un pugile suonato che gira per la città”
- "Sto lavorando per la città"
- "Michelini sta facendo una figura barbina"
- "Tutti a casa, andiamo al voto"
- Ribadita la sfiducia a Michelini e alla giunta
- "Attacchi alla mia persona e professionalità"
- Revisori dei conti, Lorenzo Ciorba rinuncia all'incarico
- "Un commissario farebbe meglio di Michelini"
- Tutti i nodi arrivano alla capigruppo
- Commissioni chiuse per crisi
- Giunta a sei e aiutino esterno...
- Michelini si "arrenda"...
- "So annati via li komunisti?"
- Il Pd propone ma il sindaco dispone...
- Tocca a Egidi e Calcagnini
- La crisi e la variabile cimina...
- Komunicato kulturale...
- "Sono ottimista, prevarrà il buonsenso"
- "Al comune di Viterbo una situazione incomprensibile"
- "Non si governa da separati in casa"
- "Il sindaco deve essere la sintesi dell'alleanza"
- Michelini alla corte di Melilli
- Komunikato Befanesko...
- Fioroni e Sposetti alla riunione nazionale, il nuovo che avanza
- Primo avamposto dell'esercito di Fioroni sulla Palanzana
- "Vado avanti con l'amministrazione"
- "Michelini ha perso credibilità amministrativa"
- "Melilli e Tramontana hanno constatato la gravità della crisi"
- Contro i "nanetti communisti" nasce l'esercito di Fioroni
- E' Ciambella show...
- "Qui a Viterbo le cose sono complicate"
- Pd, i dissidenti di fronte a Melilli e Tramontana
- Crisi in comune, arrivano Tramontana e Melilli
- "Lavoro per salvare la giunta Michelini"
- Rossi, da "Viva Viterbo" a "Viva Fioroni"
- "Tutti a casa"
- I sette Pd restano sull'Aventino
- "Mancinelli? Il lato oscuro della forza"
- "Vado in giunta e non mi dimetto... per ora"
- "Michelini tutte chiacchiere e distintivo"
- "Riapertura dei teatri e riqualificazione di piazza del Comune"
- "L'amministrazione Michelini in coma irreversibile"
- "Tutto fermo in attesa degli incontri con Melilli"
- La giunta Michelini lontana dai problemi dei cittadini
- "In comune non può esserci una crisi dietro l'altra"
- "Assurdo paragonare Michelini a Marino"
- Auguri compagni...
- "Gli assessori restino al loro posto"
- La giunta Michelini va archiviata...
- "Nemmeno un conclave basterebbe..."
- Il termometro della crisi segna meno sette
- "Nessun aiuto, Michelini doveva dimettersi"
- Si azzeri la giunta e si amministri con autorevolezza
- "Io continuo a fare il sindaco..."
- Tramontana lavorerà a stretto contatto con Melilli
- Guerini invia Tramontana a Viterbo
- Leo: "Peppi', ma tu dichi che so' autonomo?"
- Perà e Troncarelli non partecipano alla riunione di giunta
- "Sei milioni di euro in fumo con la crisi"
- "L'attività del Comune va regolarmente avanti"
- La crisi contagia anche la provincia
- Michelini alla prova della giunta
- "Mi prendo qualche giorno prima di decidere"
- "La maggioranza non c'è più, finita l'esperienza Michelini"
- "Basta totem ideologici, Michelini vada avanti"
- "Le vostre lotte interne non interessano la città"
- "Egidi basta con questa discussione senza costrutto"
- "Solidale con Michelini…"
- "Stai costruendo il tuo partito personale"
- "L'Unione comunale non può prendere iniziative politiche"
- "Solidali col sindaco e presidente della nostra associazione Michelini"
- Tira aria di "Tramontana"...
- Liberate Fioroni...
- "Caro Michelini, la misura è colma…"
- "Il sindaco si dimetta e valuti in 20 giorni se andare avanti"
- "Egidi si deve dimettere"
- "Disponibile a dimettermi nei prossimi giorni"
- "Irresponsabile trascinare l'agonia"
- "Mi dimetterò"
- "Vannini stia sereno, se ha la coscienza a posto..."
- "Comico che Egidi trami contro il Pd"
- "Michelini, dopo il diabolico cosa c'è?"
- "Non ho ricevuto avvisi di garanzia"
- "Il Pd ha fallito..."
- "Michelini, da amministratore ad amministrato"
- "Egidi cospira e trama contro il Pd e il centrosinistra"
- Fioroni è nudo!
- Incontro di uomini e donne di fede fioroniana
- "Michelini non è più un uomo libero…"
- "Se siete convinti, sfiduciatemi in consiglio"
- "Serra & c. sono fuori dal partito"
- Crolla la maggioranza, Serra & c.: "La nostra esperienza di governo finisce qui"