Montalto di Castro – Bagni regalati dal comune, a processo Caci & Co..
Nuova udienza martedì al tribunale di Civitavecchia per la vicenda dei bagni privati con soldi pubblici alle case ex Enel.
Il processo per abuso d’ufficio è a carico del sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci, del responsabile dell’ufficio comunale Demanio e patrimonio Paolo Rossetti e del concessionario dell’appartamento ‘incriminato’, Andrea Salvati. Caci e Rossetti rispondono anche di falso ideologico.
La vicenda ruota tutta intorno ai lavori per costruire due bagni alle case ex Enel. I 18mila euro dei costi di realizzazione sarebbero stati sborsati dal comune. “Donati” – o almeno questo è il quadro accusatorio – a Salvati, conoscente del sindaco. Fu l’imprenditore cui il comune commissionò i lavori a sporgere denuncia. Secondo il pm Alessandra D’Amore, le case erano di proprietà dell’Enel, pertanto il comune montaltese non era tenuto a svolgere alcun tipo di intervento di manutenzione.
Per ‘coprire’ l’operazione e giustificare l’uscita dei soldi sarebbe stata usata una determina che farebbe riferimento ad altri lavori a Marina di Montalto. Lavori resi necessari dopo l’alluvione del 2012: messa in sicurezza di alberi e pulizia di un parcheggio. Tutto effettivamente realizzato. Ma a pagare sarebbe stata una cooperativa di pescatori e non il comune. Da qui, l’accusa di falso ideologico solo per Caci e Rossetti.
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