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– La Polverini è appena arrivata in Prefettura per la riunione sull’emergenza neve. (fotogallery: La Polverini a Viterbo). Ma prima dell’arrivo della presidente, la Tuscia si era già ricoperta di nuovo di un manto bianco. Sta nevicando pesantemente sulla provincia (fotocronaca: La situazione alle 10,20 * La situazione alle 9,20 * La situazione a Viterbo alle 8,20).
Sul capoluogo nella notte sono caduti alcuni centimetri di neve, più pesante la situazione sui Cimini oltre 30 centimetri. (video: La nevicata sulle strade della Tuscia). Chiusa la strada Cimina, venendo da Ronciglione all’altezza di Rio Vicano e venendo da Viterbo dal bivio per la Canepinese. Non è transitabile nemmeno la strada provinciale Montefogliano. E’ sconsigliabile mettersi in viaggio. Già diverse auto sono uscite di strada, ma senza danni gravi.
La presidente della Regione Lazio sta partecipando alla riunione operativa sull’emergenza maltempo presso la Prefettura di Viterbo.
Difficile capire il senso della cosa. Si starà a vedere cosa dice la governatrice. Intanto un lettore di Tusciaweb suggerisce alla presidente di venire a Viterbo con “il famoso “viterbetto”, il trenino più ridicolo d’Italia che da Roma impiega quasi 2 ore, come nel 1800”. Tanto per capire qual è lo stato delle infrastrutture.
Ieri è stato un giorno di fuoco, anzi di gelo per la giunta guidata da Marini. Anche in questo caso, incomprensibilmente sul piano politico, il sindaco ha deciso di dar vita a una conferenza stampa kamikaze in cui a essere sotto accusa è stata la città di Viterbo, rea di non aver spalato…
“Evidentemente – ha detto il sindaco Marini – la percezione della gente è sbagliata. Quanto potevamo fare è stato fatto. Ho visto operai al lavoro, militari, ma non ho visto tanta gente spalare davanti casa o gettarci sale”.
Ognuno ovviamente valuterà le parole del sindaco, pesanti come pietre.
Si spera solo che il sindaco non chieda ai cittadini di dimettersi… Sembrerebbe un caso non previsto dai meccanismo democratici.
Nel giorno più lungo dell’emergenza neve le scuole sono chiuse in tutta la provincia o quasi. Oggi e domani sono chiuse a Viterbo, Vetralla, Corchiano, Caprarola, Fabrica di Roma e Bagnoregio, Tarquinia, Vitorchiano, Ronciglione, Montefiascone, Montalto, Celleno e Gradoli. A Civita Castellana la chiusura è prevista solo per venerdì 10 febbraio. In entrambe le giornate, invece, saranno chiusi anche gli uffici pubblici di Viterbo e provincia, per decisione della prefettura.
Come dire una provincia col fiato sospeso, con le previsioni che danno neve e la prima neve che ha fatto la sua comparsa nella notte mentre si pensava che sarebbe caduta solo in tarda mattinata. La speranza è che si sia solo sfiorati dall’evento che in altre parti d’Italia si è trasformato in blizzard, la tormenta di neve fine e gelata. Con temperature polari.
Insomma, tutti sono molto preoccupati. Con Consorzio agrario che informa di avere il sale a costi umani, gli agricoltori che mettono a disposizione i propri mezzi per intervenire, il comune che dichiara lo stato di calamità, non si sa bene a cosa dovuto…
Neve e ghiaccio – Obblighi e consigli
Cosa fare
Dotarsi di quantitativi minimi di sale per tenere l’accesso alla propria abitazione e ai garages. Chi deve percorrere una rampa è opportuno la tenga sgombra da neve e cosparsa di sale (per tali scopi è utilizzabile il comune sale grosso da cucina).
In caso di neve o ghiaccio, è obbligatorio, per frontisti, rendere agibili i tratti di marciapiede, i passaggi pedonali e i passi carrabili davanti ai singoli uffici e negozi.
Dotarsi per la circolazione nel territorio comunale, di pneumatici da neve o di catene a bordo.
Usare preferibilmente i mezzi pubblici, lasciando a casa la propria auto e limitare gli spostamenti allo stretto necessario, compresi quelli pedonali.
Cosa non fare
Non utilizzare, in nessun caso, mezzi a due ruote (biciclette, motorini, scooter).
Non ammassare neve sulla pubblica via o in prossimità dei passaggi pedonali (è vietato e pericoloso).
Non uscire di casa con scarpe non adeguate; è preferibile indossare scarpe con suole in gomma o comunque antiscivolo.
Non parcheggiare la propria auto in prossimità di alberi e in particolare di conifere (pini domestici, cedri etc.).
Cosa fa il Comune
Il Comune si occupa di tenere libere e percorribili: le strade comunali, le arterie principali e i percorsi dei mezzi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie, alle scuole e agli edifici pubblici.
Nelle strade di periferia e in tutte le strade secondarie di viabilità pubblica comunale il servizio di pulizia dalla neve o lo spargimento del sale in caso di ghiaccio viene garantito secondo un ordine di priorità definito dall’amministrazione.
In caso di necessità è possibile rivolgersi ai seguenti numeri telefonici:
Centro storico: 0761/348408
Area urbana – Fuori le mura: 0761/348455
Area extraurbana – frazioni: 0761/348411
Venerdì e sabato notte dalle 24 alle 7: 0761/228383
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