Riceviamo e pubblichiamo – Aggressione in villa, occorre liberare i viterbesi dalla paura dei malviventi.
Umberto Fusco, Alfiero Spadoni e Maurizio Pinna sconcertati per il grave fatto avvenuto in un’abitazione in strada Romana, chiedono al sindaco Giulio Marini un piano sicurezza.
E’ necessario aumentare i controlli nelle zone centrali e periferiche del capoluogo. Quanto accaduto in quella casa è vergognoso. Non possiamo permettere che a Viterbo si viva nella paura. Va dato un segnale forte e la politica di chi amministra deve accendere i riflettori sul fronte del controllo del territorio.
Mentre gli agenti della squadra mobile di Zampaglione mettevano a segno una vasta e importante operazione antidroga, nella stessa notte l’ennesimo furto in abitazione riduceva in fin di vita l’ottantenne Ausonio Zappa, residente in strada Romana a Bagnaia.
La coincidenza delle due notizie sono la prova che le nostre forze dell’ordine lavorano al massimo dei giri ma devono fare i conti, oltre che con i tagli delle spese inflitti anche al comparto sicurezza, con una criminalità che in questi ultimi tempi ha aggredito la nostra tranquilla Viterbo come non si era mai verificato in passato.
Nel giro di poche ore i nostri carabinieri hanno tratto in arresto i quattro presunti autori dell’ignobile azione. Una segnale forte che gli uomini guidati dal colonnello Gianluca Dell’Agnello hanno voluto dare. Nonostante la tempestiva azione delle forze dell’ordine, che controllano il territorio della Tuscia, l’aggressione che ha ridotto al coma irreversibile il concittadino Ausonio Zappa resta un fatto sconcertante.
Chiediamo pertanto al sindaco Giulio Marini di attuare urgenti riunioni per intraprendere le misure più serie, immediate ed efficaci per fronteggiare l’emergenza sicurezza. Diciamo basta all’indifferenza e al conteggio dei danni e dei crimini che la nostra gente è costretta a subire a causa di un permissivismo generale che ha attirato anche a Viterbo la peggiore delinquenza in circolazione.
Le forze dell’ordine non sono sufficienti, lavorano senza tregua e non sono supportate da un adeguato sostegno economico necessario per le indagini e per l’adeguamento degli strumenti e dei mezzi più evoluti per le attività anticrimine.
Mentre da un lato si parla di rispetto della dignità dei carcerati, dall’altra si convive con il terrore che ai delinquenti nostrani e d’importazione tutto è permesso e se vengono arrestati, grazie alle nostre leggi, tornano in libertà.
Ora è giunto anche a Viterbo il momento di attuare piani di sicurezza e controllo senza perdersi, come è nostra abitudine, in chiacchiere e passerelle politiche. La città, e ancor più la periferia, ha paura e questo non è ammissibile come non è ammissibile che ciascuno debba condividere il proprio spazio con chi non si adegua alle leggi.
Lega Federalista
Riceviamo e pubblichiamo la richiesta da parte di Lega Federalista di un consiglio comunale straordinario sulla sicurezza:
Gentile Presidente del consiglio comunale, in seguito al duro e osceno fatto di cronaca che ha visto l’aggressione all’interno della sua abitazione del nostro concittadino Ausonio Zappa chiedo a nome del gruppo Lega Federalista la convocazione di un consiglio comunale straordinario sul tema della sicurezza.
E’ necessario aumentare i controlli nelle zone centrali e periferiche del capoluogo. Quanto accaduto in quella casa è vergognoso. Non possiamo permettere che a Viterbo si viva nella paura. Va dato un segnale forte e la politica di chi amministra deve accendere i riflettori sul fronte del controllo del territorio.
Attraverso la discussione in consiglio comunale sarebbe opportuno istituire un tavolo sulla sicurezza, che si occupi del coordinamento del controllo del territorio. Dobbiamo liberare i viterbesi dalla paura. Non dobbiamo permettere che la gente viva nel terrore all’interno delle proprie abitazioni.
Umberto Fusco
Lega Federalista
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