Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Omicidio Zappa - La Cassazione conferma la sentenza d'appello - Vent'anni agli esecutori materiali - 10 e 8 anni ai pali

Colpevoli definitivamente

di Stefania Moretti
Condividi la notizia:

Ausonio Zappa

Ausonio Zappa

Adrian Nicusor Saracil

Adrian Nicusor Saracil

Cosmin Petrut Oprea

Cosmin Petrut Oprea

Daniel Ionel Oprea

Daniel Ionel Oprea

Alexandru Petrica Trifan

Alexandru Petrica Trifan

L'avvocato Roberto Fava

L’avvocato Roberto Fava

L'avvocato Marco Russo

L’avvocato Marco Russo 

Viterbo – Confermata la sentenza d’appello. Vent’anni agli esecutori materiali del delitto. Dieci e otto anni ai “pali”.

La Cassazione mette il sigillo al caso Ausonio Zappa. Così si conclude l’arancia meccanica nella villa del professore 82enne ucciso dopo un tentato furto degenerato in rapina e omicidio. Era il 28 marzo 2012.


La sentenza

Ieri, la discussione davanti alla Suprema Corte e la sentenza. Respinti i ricorsi delle difese. Dichiarato inammissibile quello delle procura generale presso la Corte d’appello. Risultato: diventano definitive le condanne inflitte nel 2014 dalla Corte d’Assise d’appello di Roma. Vent’anni a Cosmin Petrut Oprea e Adrian Nicusor Saracil. I più giovani e violenti della batteria. Esecutori materiali del delitto. Gli unici a entrare in casa Zappa, la villetta di strada romana 12A a Bagnaia, per rubare.

Daniel Ionel Oprea (fratello maggiore di Cosmin) e Alexandru Petrica Trifan (ritenuto il basista, perché in quella villetta aveva vissuto con la madre, badante della famiglia Zappa) aspettavano in macchina, pronti a caricare gli amici e scappare. In appello presero 10 e 8 anni.


La storia

Una tragedia che sconvolse Viterbo. Dei quattro ventenni romeni della batteria, solo in due (Saracil e Cosmin) entrano nella villa di Zappa, ma l’anziano professore, fondatore dell’Accademia di belle arti di Milano e Viterbo, viene svegliato dai rumori. L’aver sorpreso i ladri in casa gli è fatale: calci e pugni a raffica e poi il colpo alla testa con un oggetto contundente. Zappa muore dopo dieci giorni di agonia all’ospedale Belcolle. Saracil e Cosmin scappano con Trifan e Daniel, che li aspettano fuori dalla villetta.

Quello che trovano vigilanza privata e carabinieri entrando in casa è un anziano a terra che rantola nel suo sangue. Il rintraccio dei quattro è immediato: indagano gli uomini del nucleo investigativo di Giovanni Martufi, coordinati dal pm Paola Conti.

In primo grado, l’ergastolo a Cosmin e Saracil. 16 anni a Trifan. 12 a Daniel. In appello le pene scendono a 20, 10 e 8 anni. Troppo basse per il procuratore generale della Corte d’appello che impugna la sentenza, come anche i difensori di Saracil e Trifan, per il motivo opposto.


Le richieste della procura generale

Ieri, il colpo di scena: una spallata da una procura all’altra. Perché il procuratore generale della Cassazione ha sparato a zero sul ricorso del collega. Per due motivi ne chiedeva l’inammissibilità.

Primo: il pg della Corte d’appello lamentava il mancato calcolo della recidiva per vecchi precedenti, che avrebbe comportato aumenti di pena. Sulla questione si è pronunciata perfino la Corte Costituzionale che ha tagliato corto: la scelta è solo del giudice.

Secondo: la pubblica accusa al processo d’appello non approvava la concessione delle attenuanti generiche. Per il pg della Cassazione il ricorso entrava troppo nel merito dei fatti e non degli aspetti giuridici. Gli unici aspetti che la Suprema Corte può valutare.

Una sentenza che ha seguito alla lettera le indicazioni del pg della Cassazione.


Le reazioni della difesa

“Non abbiamo fatto ricorso perché non vedevamo margini di miglioramento – dichiara l’avvocato Roberto Fava per i fratelli Oprea -. I fatti ci hanno dato ragione. La Corte ha condannato i due imputati che hanno fatto ricorso, Saracil e Trifan, a pagare 6mila euro di spese legali. Questo, almeno, ce lo siamo risparmiato. La situazione di Cosmin è senza dubbio più delicata. Quanto a Daniel, ha già scontato metà della pena: difficilmente tornerà in carcere”.

Dal 2012, Saracil e Cosmin non sono mai usciti da Mammagialla. Trifan era da due anni ai domiciliari con permesso di lavorare. Tornerà in cella. “Domattina (stamattina, ndr) accompagnerò il mio assistito in carcere – dichiara l’avvocato Marco Russo, suo difensore insieme al collega Cesare Gai -. Ha già scontato quasi metà della pena. Ci sono margini per ottenere misure alternative. Certamente non è felice, ma è sereno: abbiamo fatto tutto ciò che era umanamente possibile”.

Russo e Gai chiedevano il ritorno degli atti alla Consulta per valutare la costituzionalità del concorso anomalo. Norma applicata al caso Zappa e, in particolare, a Trifan e Daniel: non hanno neppure sfiorato la vittima ma, per concorso anomalo, rispondono di omicidio. Per gli avvocati è incostituzionale. “Ho apprezzato che il procuratore generale si sia soffermato sulle nostre argomentazioni e che ne abbia condiviso il senso, invitando la Corte ad avere il coraggio di riflettere su questa norma. Per noi è un principio tutto da rivedere”.

Stefania Moretti


Condividi la notizia:
29 aprile, 2016

Ausonio Zappa ... Gli articoli

  1. Massacrato di botte durante una rapina, otto anni fa moriva il professor Ausonio Zappa
  2. Omicidio Zappa, torna in libertà uno dei pali dell'assassinio
  3. Omicidio Zappa, Trifan e Oprea tornano in carcere
  4. L'omicidio Zappa in Cassazione
  5. A fuoco la casa di Trifan
  6. La Corte Costituzionale: "Recidiva non obbligatoria"
  7. Omicidio Zappa, la Cassazione prende tempo
  8. Omicidio Zappa, la recidiva può far saltare l'udienza...
  9. Atto vandalico allo studio dell'avvocato Fava
  10. Omicidio Zappa, domiciliari a Daniel Oprea
  11. Omicidio Zappa in Cassazione
  12. Cosmin Oprea si lamenta del carcere
  13. Omicidio Zappa, Trifan torna a casa
  14. Omicidio Zappa, il pg vuole pene più dure
  15. "Non riesco a spiegarmi la violenza che c'è stata..."
  16. "Gli assassini di Zappa sinceramente pentiti"
  17. Zappa: "Ma quanto vale la vita di un uomo?"
  18. Omicidio Zappa, vent'anni agli esecutori materiali
  19. Omicidio Zappa, ore contate per la sentenza
  20. Omicidio Zappa, chiesta la conferma delle condanne
  21. "Saracil aiutò Zappa a pulirsi dal sangue"
  22. Omicidio Zappa, processo bis a febbraio
  23. Zappa colpito anche con un martello batticarne
  24. Omicidio Zappa, il figlio Gianluca: Giustizia è fatta
  25. Omicidio Zappa, due condanne all'ergastolo
  26. Omicidio Zappa, la parola alle difese
  27. Omicidio Zappa, ancora un rinvio
  28. "Hanno colpito per uccidere, senza un motivo"
  29. Omicidio Zappa, chiesti due ergastoli
  30. Omicidio Zappa, oggi l'udienza preliminare
  31. Omicidio Zappa, salta di nuovo l'udienza preliminare
  32. Omicidio Zappa, rito abbreviato per gli imputati
  33. Rapina in casa Zappa, il sindaco: "Comune parte civile"
  34. Omicidio Zappa, salta l'udienza preliminare
  35. Omicidio Zappa, parti civili la moglie e i tre figli
  36. Omicidio Zappa, udienza preliminare al via
  37. Omicidio Zappa, chiuse le indagini
  38. Omicidio Zappa, negati i domiciliari a uno dei quattro
  39. Omicidio Zappa, altre tre ore di interrogatorio
  40. Omicidio Zappa, ascoltato uno degli arrestati
  41. Una messa per ricordare Ausonio Zappa
  42. Rapina in casa Zappa, no ai domiciliari
  43. Rapina in casa Zappa, sui domiciliari i giudici si riservano
  44. Rapina in casa Zappa, lunedì l'udienza al Riesame
  45. Violenza, tolleranza zero
  46. Spostati a venerdì i funerali di Ausonio Zappa
  47. Giovedì l'addio ad Ausonio Zappa
  48. E' morto Ausonio Zappa, dopo dieci giorni di agonia
  49. Insogna: "Il Comune si costituisca parte civile"
  50. Un patto per una città più sicura
  51. Più sicurezza ai viterbesi
  52. "I rapinatori lo hanno fatto a pezzi"
  53. Rapina in villa, il Comune premia i carabinieri
  54. 80enne massacrato, il figlio Marco Zappa alla Vita in diretta
  55. Uno dei rapinatori di Zappa tenta di impiccarsi
  56. 80enne in coma dopo rapina, i quattro restano in carcere
  57. 80enne rapinato, lacrime durante l'interrogatorio
  58. "La gente è indignata e stanca di avere paura"
  59. Marini: "Viterbo prega Ausonio Zappa"
  60. "Ci batteremo per la certezza della pena"
  61. Il 4 aprile consiglio straordinario sulla sicurezza
  62. 80enne in fin di vita dopo rapina, il gip si riserva
  63. Zappa aveva aiutato uno dei suoi rapinatori
  64. 80enne rapinato e massacrato, gli arrestati dal gip
  65. "Lo stato non tutela i cittadini"
  66. "Una violenza inaudita che non può lasciarci indifferenti"
  67. Consiglio straordinario sulla sicurezza già la prossima settimana
  68. "Chi delinque riesce sempre a farla franca"
  69. Aggressione in villa, serve un piano sicurezza
  70. Massacrato con un tubo di ferro
  71. 80enne rapinato, 4 arresti
  72. 80enne preso a pugni e ridotto in fin di vita

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/