Ischia di Castro – Prese a bastonate due minorenni mentre giocavano a pallone in piazza, condannato a quattro mesi di reclusione e a una provvisionale di tremila euro alle vittime che, nel frattempo, sono diventati due adulti di 19 e 22 anni.
Sul banco degli imputati, con l’accusa di lesioni personali aggravate, un padre quarantenne di Ischia di Castro che l’8 luglio 2011 bastonò due ragazzini di 12 e 15 anni che stavano giocando a pallone con la figlioletta di 5 anni e un’amica.
Decisiva la perizia affidata dal giudice Silvia Mattei al medico legale Giovanni Tatarelli, il quale, nell’udienza di venerdì 12 ottobre, ha assodato una volta per tutte il nesso tra l’aggressione e le lesioni. Sentito il consulente super partes, nominato dal tribunale, il giudice ha chiuso l’istruttoria del processo per fatti vecchi di bene sette anni. E contestualmente si è giunti alla sentenza.
Stufa di non ricevere mai la palla, la bimba avrebbe tentato di cacciare i due ragazzi più grandi con un manico di scopa, dicendo al padre che la infastidivano. “Ti faccio vedere io come si mena col bastone”, le avrebbe risposto il genitore, strappandole l’arma dalle mani e passando ai fatti.
Il quarantenne avrebbe prima preso a bastonate sulla schiena una delle vittime, quindi avrebbe percosso anche l’altro adolescente con la stessa arma, afferrandolo poi per il collo, gettandolo a terra e scaraventandolo infine addosso a un furgone Ape parcheggiato nei pressi.
Entrambi i minorenni sono finiti al pronto soccorso, dove uno è stato medicato e dimesso con una prognosi di due giorni, mentre ne ha avuto per 40 giorni l’altro, il più grave, che per difendersi ha riportato la frattura della mano destra.
Quest’ultimo, oggi maggiorenne, si è costituito parte civile con l’avvocato Pietro Marziali, che ha quantificato in 18mila euro i danni (biologico, morale, psichico ed esistenziale). Parte civile per il figlio i genitori dell’altra vittima, ancora minorenne all’inizio del processo, assistiti dall’avvocato Umberto Piccoli.
Il giudice Mattei, accogliendo la richiesta di Marziali di acquisire agli atti la copiosa documentazione medico-legale della parte civile, si era riservata di disporre un’ulteriore perizia tecnica per verificare l’entità dei danni fisici e il nesso causale con le bastonate. Perizia diventata fondamentale per la conclusione del processo.
Condannando il quarantenne per lesioni personali aggravate, la Mattei ha disposto il pagamento rispettivamente di 2.500 euro e 500 euro di provvisionale a favore delle vittime, oltre al pagamento delle spese del processo.
Silvana Cortignani
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