Viterbo – “Il campionato era partito male ma a fine stagione ci siamo rifatti”.
Pensando alla finale di coppa Italia Giovanni Arena sveste per un attimo i panni del sindaco di Viterbo e indossa la sciarpa da tifoso della Viterbese. La stessa che alcune volte lo ha accompagnato al Rocchi per gli incontri interni del club.
Dopo un 8 maggio trionfale il futuro della squadra sembrava pieno di gloria. A seguito dei fatti recenti, però, dalle parti di via della Palazzina è tornata a regnare l’incertezza. E stavolta in maniera prepotente.
La maxi squalifica di Luciano Camilli per la presunta aggressione al presidente dell’Arezzo ha fatto imbestialire Piero Camilli, che oltre al ricorso ha annunciato la messa in venduta del club e il conseguente addio al calcio. Una tesi manifestata molte volte ma che visto il coinvolgimento diretto del figlio sembra molto più plausibile che in passato.
“Piero è una persona passionale – prosegue Giovanni Arena – e mi auguro che anche stavolta sia una reazione a caldo e che l’allarme possa rientrare. Abbiamo una squadra con le potenzialità per puntare alla serie B, una società sana e un progetto vincente. Sarebbe veramente un peccato se la famiglia Camilli decidesse di lasciare. Speriamo che l’episodio di mercoledì scorso si chiarisca e che la Viterbese lo superi al meglio”.
Una Viterbese che ieri è stata premiata dall’Adicosp a Roma durante l’Oscar del calcio laziale (a Camilli, Foresti e Pagni un riconoscimento per aver vinto la coppa Italia) e che molto presto sarà celebrata anche in comune.
“La stagione è stata spettacolare – conclude Giovanni Arena – e la vittoria della coppa è stata la ciliegina sulla torta. Per questo ho intenzione di invitare la squadra in comune per celebrare un successo storico“.
Nel frattempo stanno per partire i lavori al sintetico del Pilastro (verosimilmente tra il 10 e il 12 giugno) e la squadra è tornata a Grotte di Castro dopo un weekend libero, ma molto presto arriverà il rompete le righe. I tifosi, invece, si mobilitano. Domani alle 18,30 è in programma un incontro pubblico sotto i portici di piazza del Comune con i supporter che hanno richiesto la presenza del primo cittadino, dell’assessore Marco De Carolis e di tutti gli assessori e consiglieri legati al mondo gialloblù. L’obiettivo è quello di fare fronte comune sul tema Viterbese.
Samuele Sansonetti
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