Viterbo – Davanti al giudice Jacopo Rocchi il processo a Luciano Camilli per la presunta aggressione del 23 maggio 2019 al presidente dell’Arezzo Giorgio La Cava allo stadio Rocchi, in occasione del match di campionato finito 0-2 tra la Viterbese Castrense e la compagine toscana.
Camilli, secondo l’accusa, avrebbe sferrato un pugno al patron amaranto nel tunnel facendolo finire all’ospedale. Il fattaccio sarebbe avvenuto dopo che La Cava aveva salutato i propri sostenitori e stava rientrando nel tunnel degli spogliatoi.
Camilli lo avrebbe aggredito prima spingendolo alle spalle e poi con calci alle gambe e dopo avere raggiunta l’estremità opposta del tunnel colpendolo con estrema violenza con un pugno al capo. Caduta a terra, la vittima avrebbe accusato un malore ed è stata soccorsa dai sanitari in servizio presso l’impianto.
La Cava è parte civile contro il figlio terzogenito dell’ex patron gialloblù Piero Camilli, difeso dall’avvocato Enrico Valentini. Nel corso dell’udienza sono stati sentiti due testimoni, ovvero il delegato provinciale della Figc Angelo Moracci e un ex arbitro federale di calcio, nessuno dei quali ha assistito ai fatti.
Il processo proseguirà a ottobre, quando, oltre agli ultimi testimoni di La Cava, è previsto l’esame dell’imputato che potrà, se vorrò, fornire la sua versione al giudice.
Silvana Cortignani
Articoli: Aggressione al Rocchi, un anno di daspo per Luciano Camilli – Maxisqualifica a Luciano Camilli, la corte sportiva riduce l’inibizione – La Viterbese è in vendita – “L’addio di Camilli sarebbe un peccato, inviterò la Viterbese in comune” – Presunta aggressione del Rocchi, i precedenti fanno discutere – “Luciano Camilli ha subito una squalifica fuori dalla normalità” – Futuro della Viterbese, i tifosi incontrano il sindaco – Presunta aggressione al Rocchi, spunta un video dei tifosi che affermano: “Tutto falso” – “La città e i tifosi sono con Piero, Vincenzo e Luciano Camilli” – Ombre e dubbi sul futuro della Viterbese – “Camilli non lasci la Viterbese e continui a dare passione al popolo gialloblù” – Maxisqualifica a Luciano Camilli, la Viterbese non ci sta – Aggressione al presidente dell’Arezzo, per Luciano Camilli 30mila euro di multa e inibizione fino al 2024 – “Mi hanno gridato pezzente e il figlio di Camilli mi ha colpito alle spalle” – Aggredito il presidente dell’Arezzo
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY