Viterbo – Ennesimo colpo di scena targato Ugo Gigli, ha rinominato difensore l’avvocato Enrico Valentini.
L’ex direttore generale dell’Ater, contro il quale l’azienda si è costituita parte civile nel processo per la presunta gestione personalistica dell’ente, ha cambiato di nuovo avvocato ed è così saltata per la richiesta di termini a difesa l’udienza prevista ieri davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei.
Un ritorno all’antico per l’ex dirigente 79enne, che ha nominato solo nella tarda serata di lunedì l’avvocato Enrico Valentini. Non una new entry, dal momento che si tratta dello storico difensore di Gigli, che ha ripreso, per ora, il posto di Roberto e Francesco Massatani, i legali che lo hanno invece seguito negli ultimi mesi.
Valentini, che sarà affiancato dal collega Massimo Bevere del foro di Roma, dati i tempi stretti, meno di 24 ore tra la nomina e l’udienza, ha chiesto un rinvio: “Per studiare le carte, perché è vero che ho seguito la vicenda, ma non so a che punto sia arrivato il processo”.
Saltata l’udienza, si tornerà quindi in aula il 17 settembre, come da calendario, quando dovrà essere sentito l’ex commissario dell’Ater, nonché avvocato ed ex sindaco di Faleria, Pierluigi Bianchi, ieri pronto a testimoniare, che fu nominato commissario dell’azienda diretta da Ugo Gigli nel luglio 2013.
L’ex direttore generale, secondo l’accusa, avrebbe gestito l’azienda pubblica come un bene privato, procurando vantaggi economici a sé, a una cerchia di dipendenti, a parenti e amici.
Oltre a Gigli, nel processo per truffa, abuso d’ufficio, falso e violenza privata, sono imputate, a vario titolo, anche le dipendenti Antonella Zei e Simona Laureti.
Silvana Cortignani
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