Viterbo – “Il coordinamento giornalistico? Non saprei che dire…”. Lo afferma Mario Di Lembo, amministratore unico della Mediacom srl, la società a cui il comune di Viterbo ha affidato la diretta social del trasporto della macchina di santa Rosa.
Di Lembo, come è nata la vostra collaborazione con l’amministrazione di palazzo dei Priori? Per fare il coordinamento giornalistico, siete stati contattati dal comune o vi siete proposti?
“Questa cosa non l’ho seguita direttamente, quindi al momento non so darle una risposta certa. Io mi occupo di tutt’altro, mi occupo di amministrazione. Quindi a proposito del coordinamento giornalistico non saprei che dirle…”.
Ma la Mediacom di cosa si occupa?
“La società gestisce canali televisivi, locali e nazionali”.
Su Viterbo e provincia, gestite qualche canale?
“Ne abbiamo uno, ma non sono informato sulla sua attività”.
Di questo canale, non ricorda neppure il nome?
“No, anche perché i canali sono talmente tanti… Poi, ripeto, mi occupo della parte amministrativa”.
Tele Tuscia Sabina…? Tele Lazio Nord…?
“Non credo…”.
Chi, con nome e cognome, è venuto a fare il “coordinamento giornalistico”?
“Mi devo informare, perché di prima mano non so che dirle. Non mi occupo di questo”.
Chi, nome e cognome, ha scelto i giornalisti, i non giornalisti, e gli ospiti (esperti e politici) che sono comparsi nella diretta social?
“Non sapevo nemmeno che ci fossero stati degli ospiti. Mi occupo di amministrazione. Punto. Del resto non me ne occupo minimamente e non entro nel merito”.
Se si occupa di amministrazione, dunque saprà dirmi qual è il fatturato della Mediacom per il 2019 più meno… Il bilancio del 2018 ammontava a 110mila euro.
“Ma lei perché mi sta facendo queste domande? Perché è interessato a questa cosa? Perché si sta informando se noi abbiamo fatto questo servizio (il coordinamento giornalistico, ndr), come e le modalità?”.
Perché avete avuto un affidamento dal comune e, ripeto, volevamo capire se vi siete proposti voi e, in caso, perché o se siete stati contattati dal comune e, in caso, come. Volevamo capire se c’era e chi era il responsabile della diretta social del trasporto della macchina di Santa Rosa. Un evento che ogni anno coinvolge tutta la città. Il suo evento principale. Poi, non è stata una diretta ineccepibile: piena di fuorionda e di interventi inappropriati. Volevamo capire anche perché c’è stato tutto questo caos nella diretta. Mi sa dire chi ha fatto il coordinamento giornalistico?
“Non lo so, mi devo informare, perché io non sono informato su queste cose”.
Ci possiamo risentire quindi nei prossimi giorni?
“Va bene, ok. Arrivederci”.
Intanto che andiamo avanti nel raccogliere audio e video, testimonianze e documenti, riproponiamo le domande.
Perché si è deciso di creare, per la prima volta, un coordinamento giornalistico ad hoc per la diretta social?
Perché e come è stata scelta la ditta di Latina Mediacom per il coordinamento giornalistico?
Chi, con nome e cognome, è venuto a fare il “coordinamento giornalistico”?
Chi, nome e cognome, ha scelto i giornalisti, i non giornalisti, e gli ospiti (esperti e politici) che sono comparsi nella diretta social?
Ovviamente non c’era nessun bisogno dei due studi e negli anni scorsi non ci sono mai stati. Perché questa scelta non prevista dal bando iniziale?
Quale è stato in tutta questa vicenda il ruolo di Gianmaria Santucci e di una emittente locale ringraziata a fine diretta dal conduttore Maurizio Donsanti?
Chi è il responsabile della giornalisticamente pessima diretta social del trasporto della macchina di Santa Rosa, dannosa per l’immagine della città?
Su tutta questa vicenda continueremo a fare chiarezza con documentazione, testimonianze, audio e video.
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