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Processo Bollywood - Sequestro di persona a scopo di estorsione - In aula i primi testimoni della difesa

“Nessun soldo dai pakistani”

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Il pm Renzo Petroselli

– Nessun pagamento. Nessun acconto di 9mila euro dato dai pakistani agli indiani, in cambio della libertà.

Lo riferisce uno dei testimoni della difesa al processo Bollywood, la vicenda giudiziaria multietnica che vede imputati quattro indiani e due romeni per il sequestro di quattro pakistani a scopo di estorsione.

La vicenda risale al maggio 2010, quando i pakistani furono portati in un casale a Villa San Giovanni in Tusciae, secondo l’accusa, segregati per un’intera notte, finché non si fossero decisi a tirare fuori i soldi.

Scopo degli indiani, infatti, sarebbe stato quello di recuperare i 45mila euro dati ai pakistani in cambio di documenti, che dovevano servire per far venire alcuni loro parenti dall’India.

I permessi di soggiorno, però, si rivelarono falsi e, quindi, inutilizzabili per gli indiani, che pretesero di riavere il “maltolto” dai pakistani. Da qui il sequestro che, per l’accusa, sarebbe durato almeno una notte.

Il giorno dopo, i pakistani si sarebbero convinti a restituire i soldi a rate. La prima, da 9mila euro, sarebbe stata consegnata al primo teste di ieri mattina, un commerciante indiano 30enne residente a Cremona, che doveva poi girarla ai suoi connazionali. Ma l’uomo dice di non aver visto un centesimo.

Sentito in aula anche il fratellastro dell’unica donna alla sbarra, che avrebbe visto i pakistani il giorno dopo il sequestro a casa di uno degli imputati. “Sembravano tranquilli – ha detto il ragazzo -. Parlavano tra loro e preparavano da mangiare. Nessuno li controllava, né dava loro degli ordini. Erano liberi, almeno apparentemente”.

Il processo, che proseguirà il 27 giugno con l’ascolto di altri testi della difesa, prende il nome dall’omonima operazione dell’estate 2010.

Il primo blitz dei carabinieri di Ronciglione, in coordinamento con la Direzione distrettuale antimafia, portò all’arresto di cinque degli attuali imputati (i due fratelli romeni e tre indiani). Un mese dopo, finì in manette il presunto capobanda.


Processo Bollywood – Prossima udienza il 16 maggio
Sequestro di persona, scarcerati due imputati
Viterbo – 28 aprile 2011 – ore 3,40


Tribunale – Sei indiani processati per sequestro di persona a scopo di estorsione e rapina
Bollywood, sfilano gli ultimi testimoni
Viterbo – 19 aprile 2011 – ore 3,00


Tribunale – In due inchieste delle Procure di Bolzano e Bergamo
Processo Bollywood, indagato un testimone
Viterbo – 29 marzo 2011 – ore 1,00


Tribunale – Sei persone alla sbarra per sequestro di persona a scopo di estorsione e rapina
Riparte il processo Bollywood
Viterbo – 21 marzo 2011 – ore 17,35


Ronciglione – Carabinieri – Insieme ai suoi complici aveva picchiato, rapinato e sequestrato quattro pakistani
Operazione Bollywood, preso il capobanda
Viterbo – 12 luglio 2010 – ore 12,40


Operazione Bollywood – Direzione distrettuale antimafia – Carabinieri
Sequestro di quattro persone, 5 in manette
Viterbo – 23 giugno 2010 – ore 14,00


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17 maggio, 2011

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