Caltanissetta – Avrebbe fatto uccidere l’ex amante che la aveva lasciata e derubata e ne avrebbe fatto nascondere il cadavere.
Dopo l’arresto di una 64enne e di tre uomini nel marzo 2019, spunta un ulteriore presunto responsabile nella vicenda del corpo trovato murato in una villa a Senego, in provincia di Milano, durante alcuni lavori di ristrutturazione. Si tratta di un 45enne, che all’alba i carabinieri del nucleo investigativo di Monza e Caltanissetta hanno prelevato e trasferito in carcere su ordinanza del gip del tribunale di Monza.
Secondo quanto ricostruito, nel corso di lunghe e articolate indagini, sarebbe stato lui l’autore materiale dell’omicidio commissionato dalla 64enne e commesso a Muggiò, Monza e Brianza, nel 2013. La donna, commerciante di gioielli, avrebbe avuto con la vittima una relazione sentimentale. Dopo essere stata derubata e asciata, avrebbe architettato la vendetta con la complicità degli altri uomini vicini alla mafia siciliana di Riesi.
La vittima, scomparsa nel 2013 e rinvenuta il 15 gennaio del 2019, era un cittadino albanese di nome Astrit Lamaj.
Secondo le indagini, il 41enne sarebbe stato prima picchiato in modo selvaggio e poi strangolato con un filo di nylon, mentre complici lo tenevano fermo.
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