![]() I carabinieri al lavoro nella palestra |
![]() La palestra distrutta dall'incendio |
![]() I distributori di snack scassinati |
![]() Filippo Rossi |
![]() La proprietaria della palestra Alessandra Giannisi |
– Tentato furto con incendio alla palestra Gymnica (fotocronaca).
La notte scorsa, ignoti malviventi hanno cercato di introdursi nell’edificio di via Genova, a Viterbo, sede dell’associazione sportiva presieduta da Filippo Rossi.
I ladri hanno scardinato una delle porte sul retro e scassinato i distributori di snack e bevande ma, da una prima ricostruzione degli investigatori, non sarebbero riusciti a rubare nulla.
Hanno lasciato comunque un vistoso segno del loro passaggio dando fuoco alla palestra.
In particolare si sono concentrati su una piccola stanza dietro il bancone della reception utilizzata come archivio e segreteria della palestra, che è gestita in società da Alessandra Giannisi, compagna di Filippo Rossi, e Ilaria Boni.
Non è ancora chiaro come sia stato appiccato l’incendio, ma ciò che è sicuro, per ora, è che le fiamme, partite dalla stanzetta, si sono poi propagate nel resto del locale intaccando anche l’impianto elettrico e bruciando alcuni cavi della corrente.
Intorno alle 5,30 sono intervenuti i vigili del fuoco di Viterbo che hanno spento il fuoco e messo in sicurezza la palestra dalla pesante coltre di fumo da cui era stata invasa e che aveva richiamato l’attenzione di un inquilino del palazzo.
“Sono molto perplesso – dichiara Filippo Rossi, compagno di Alessandra Giannisi -. Ovviamente non mi scordo quello che mi è successo sei mesi fa. Non penso nulla, ma non c’è dubbio che non sia una situazione tranquilla. Il fatto che qualcuno si sia preso la briga di bruciare la sede dell’associazione sportiva da me presieduta e in cui lavora la mia compagna non mi fa sentire sereno”.
L’estate scorsa il giornalista fu vittima di un’aggressione da parte di un gruppo di militanti di CasaPound, capeggiati da Gianluca Iannone. La squadra fece irruzione nella sede di Caffeina, la kermesse culturale organizzata da Rossi e Andrea Baffo, distruggendo suppellettili e oggetti. Lo stesso Iannone sferrò, poi, un pugno a Rossi.
In mattinata, mentre i proprietari insieme ad alcuni amici erano già al lavoro per ripulire la palestra di via Genova nonostante i locali siano ancora senza luce, sono arrivati anche i carabinieri di Viterbo per tentare di far luce sulla vicenda.
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