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Viterbo - Due anni fa il decesso di Domenico Lippolis in ospedale - Il 17 marzo udienza davanti al gip Autizi

Carabiniere morto dopo operazione a Belcolle, no della famiglia all’archiviazione

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Viterbo – (sil.co.) – Carabiniere morto dopo un intervento chirurgico a Belcolle, è stata fissata l’udienza di opposizione, da parte della vedova e dei cinque figli, alla richiesta di archiviazione del fascicolo per omicidio colposo aperto dalla procura.


Domenico Lippolis con la moglie Gianfranca Porcu

Domenico Lippolis con la moglie Gianfranca Porcu


Oggi, nel frattempo, ricorrono due anni esatti dalla tragedia. Era il 7 febbraio 2020, quando Domenico Lippolis, maresciallo dei carabinieri in congedo, è deceduto a soli 63 anni all’ospedale di Viterbo, dove era stato sottoposto a un intervento chirurgico a distanza di poco più di un mese da un ictus che lo aveva colpito la vigilia di Capodanno. 

Lo ricordano i familiari, gli ex colleghi e gli amici tutti. “In memoria di un uomo, padre, marito ed esponente delle forze dell’ordine che ha lasciato un ricordo affettuoso e vivido in tutti coloro che l’hanno conosciuto. Egli era noto nella sua comunità anche per il proprio lavoro di carabiniere, sempre svolto con dedizione, ed ha lasciato improvvisamente la sua numerosa famiglia a seguito di un prescritto intervento di neurochirurgia che, tuttavia, si concludeva con il suo decesso”, lo ricordano I familiari.


Giovanni Lippolis

Giovanni Lippolis


Sulle cause della morte, tuttora, non è stata raggiunta una verità giudiziaria definitiva, con il processo, seguito dagli avvocati Simone Maria Fazio e Matteo Moriggi, ancora pendente presso il tribunale penale di Viterbo.

Il prossimo 17 marzo, Fazio e Moriggi, che assistono la moglie Gianfranca Porcu coi figli Davide, Giovanni, Angela, Federico e Francesco, chiederanno al gip Giacomo Autuzi di procedere a ulteriori indagini.

“Secondo i consulenti della procura, l’operazione, giudicata concausa della morte, è stata correttamente effettuata, per cui non ci sono errori medici nell’intervento chirurgico”, ricordano i legali.

“Ma secondo noi il problema è che l’operazione non andava proprio fatta. Per i nostri periti andava sconsigliata, per il recente ictus e perchè non si trattava di un’operazione salvavita”.


Articoli: “Ex carabiniere morto dopo intervento a Belcolle, non dovevano operarlo” – Ex carabiniere muore dopo un intervento chirurgico a Belcolle, la moglie e i cinque figli sporgono denuncia


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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7 febbraio, 2022

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