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Tribunale - Cinque gli imputati più un sesto all'epoca minorenne - Avrebbero agito agito per due pacchetti di sigarette e dieci euro

Massacrato dal branco a Pasquetta, agli arresti domiciliari uno degli aggressori

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Carabinieri

Carabinieri

Fabrica di Roma – (sil.co.) – Agli arresti domiciliari alla vigilia di Pasqua uno dei componenti del branco di Pasquetta. In azione per due pacchetti di sigarette e dieci euro.

Nonostante sia poco più che ventenne ha un curriculum criminale gravato da una miriade di precedenti. E’ la vicenda del trentenne pestato a sangue e rapinato dal branco il giorno di Pasquetta del 2021.

Nessun dubbio secondo i carabinieri che hanno visionato le telecamere della videosorveglianza sull’identità dei sei autori della feroce aggressione. Tutti giovanissimi, uno all’epoca ancora minorenne.

“Sono stati ripresi in volto”, ha spiegato lo scorso 2 marzo al giudice Ilaria Inghilleri uno dei militari che hanno passato al setaccio i filmati.

La vittima fu massacrata di botte in pieno giorno e in pieno centro, verso le 16 del 5 aprile 2021, lunedì di Pasquetta, quando tutta Italia era chiusa in casa per la zona rossa. Prognosi provvisoria, trenta giorni. Per due pacchetti di sigarette e dieci euro. 

Furono svolte indagini lampo, sfociate nel giro di pochi giorni nell’identificazione di quattro giovani di Fabrica di Roma, tutti con precedenti di polizia, e di due fratelli di Varese, uno dei quali minorenne mentre l’altro gravato anche lui da molti precedenti. I cinque maggiorenni sono finiti a processo per lesioni personali aggravate davanti al tribunale di Viterbo.

Giovedì avrebbe dovuto essere sentito l’ultimo testimone per poi procedere alla discussione, ma l’udienza è stata rinviata a dopo l’estate in quanto il teste non si è presentato. Anche volendo farne a meno, inoltre, si è scoperto che uno dei cinque imputati, nel frattempo, è finito per altra causa agli arresti domiciliari e non ne è stata disposta la traduzione in tribunale. 


Articoli: “Massacrato dal branco a Pasquetta, aggressori ripresi in volto dalle telecamere” – Trentenne pestato a sangue e rapinato dal branco il giorno di Pasquetta… –  estato e rapinato a Pasquetta, identificato il “branco” – 29enne pestato a sangue da dieci sconosciuti per due pacchetti di sigarette…


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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10 aprile, 2023

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