Sport – Calcio – Incuria allo stadio Rocchi
Viterbo – “Vogliamo trasformare il Rocchi nella casa dello sport viterbese e farci giocare più società anche di diverse discipline”. L’annuncio della sindaca Chiara Frontini, diffuso martedì pomeriggio via social, ha fatto discutere e continua a far parlare anche ad alcuni giorni di distanza.
Far coabitare più società in uno stesso impianto, sia che si parli calcio che di altri sport o addirittura di più discipline, è un compito complesso in qualsiasi zona del mondo. Il problema principale è che le partite sono concentrate nel weekend, quasi tutte la domenica, ma non bisogna trascurare nemmeno altri dettagli come ad esempio il riposo necessario al manto erboso tra una partita e l’altra.
A tal proposito, passando intorno all’impianto chiuso, non si può fare a meno di notare una cosa: l’erba del rettangolo di gioco si è in buona parte seccata, specialmente lungo la fascia lato Pratogiardino. Se sotto la tribuna centrale il prato resta verde, dalla parte opposta di sono aperte larghe voragini di zone ingiallite che nel peggiore dei casi lasciano intravedere la terra sottostante.
Svuotato dalla Viterbese (che si è portata via le panchine, gli arredi degli uffici e quelli degli spogliatoi) e lasciato in malora dall’amministrazione (che in questo periodo di fermo dovrebbe pensare alla manutenzione interna), lo stadio cittadino è lasciato tristemente a sé stesso e in queste condizioni non può diventare la casa di nessuno. Con un manto del genere nessuna squadra potrebbe giocarci nell’immediato ma ci sarebbe bisogno di una serie di lavorazioni che vanno dall’annaffiatura ordinaria fino alla risemina delle zone ormai compromesse.
Nel frattempo la questione affidamento alla Fc Viterbo è definitivamente naufragata e il comune sta cercando una soluzione rapida da adottare fino a fine stagione. L’idea, come detto dalla sindaca, è trovare una o più squadre a cui aprire l’impianto solamente per le partite ma senza affidare nessuna gestione, per poi tornare a lavorarci in estate con le idee un po’ più chiare.
Per quanto riguarda invece i lavori di restyling (che comprendono la tribuna Pratogiardino, l’aumento dei posti nelle curve, la recinzione trasparente e l’impianto fotovoltaico) nei giorni scorsi è arrivata la decisione sull’affidamento dei lavori che sono andati alla ditta viterbese Saggini Massimo Srl che ha vinto la gara al ribasso con un importo totale di 2,8 milioni di euro.
Samuele Sansonetti
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