- 8 anni e tre mesi per Marcucci.
- Volge al termine il processo Gradoli. Domani inizierà la lunga camera di consiglio dei giudici della Corte d'Assise, che emetteranno la sentenza di primo grado su Paolo Esposito e Ala Ceoban.
- "Un'attività regolare improntata alla legittimità degli atti". Così gli avvocati dei 38 imputati della vicenda Cev hanno risposto ai sostituti procuratori Paola Conti e Franco Pacifici.
- Inchiesta Cev, la parola alle difese. Tornano in aula i 38 imputati della vicenda Cev. La maxi-inchiesta della procura di Viterbo che ha coinvolto dirigenti, imprenditori ed ex amministratori della città dei Papi.
- Baruffa in aula, al giudizio abbreviato del 35enne napoletano Giorgio De Vito, accusato di aver cercato di uccidere un operaio.
- Nessuna certezza. Sulla morte di Elena e Tania. Sulla sparizione dei corpi. Sul presunto duplice omicidio. Ma soprattutto su chi lo abbia commesso e perché.
Nella foto: Ala Ceoban
- Tornano in aula le sei ragazze che accusano un loro conoscente di averle violentate fingendosi un santone.
- Bancarotta Sites, Chicco Moltoni sul banco dei testimoni. Continua il processo a Maurizio Giorgetti per la bancarotta fraudolenta della Sites Srl.
Nella foto: Francesco Montoni
Tre anni e sei mesi di reclusione, interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, 600 euro di multa e pagamento delle spese processuali.
- Riprenderà domani, mercoledì 27 aprile, il processo Gradoli.
Nella foto: l'imputato Paolo Esposito
Riceviamo e pubblichiamo - Mentre un Sostituto Procuratore della Repubblica continuava una pluriennale attività di indagine riguardante la mia persona, il 2 giugno 2007 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano mi conferiva l'onorificenza di “Commendatore della Repubblica Italiana”, per alti meriti amministrativi.
Chiesto il rinvio a giudizio per l'ex sindaco Gabbianelli e tutti gli altri indagati dell'inchiesta Cev. La richiesta è stata formulata dai pm Paola Conti e Franco Pacifici nell'udienza di ieri mattina, al termine della loro lunga requisitoria.
Sono stati ascoltati ieri mattina gli ultimi tre testimoni dell'accusa del processo Bollywood, la vicenda giudiziaria multietnica che vede coinvolti sei indiani, accusati di aver sequestrato quattro pakistani a scopo di estorsione e rapina.
Mense, ennesimo rinvio per il processo Rotelli. Slitta di nuovo l'inizio del processo a carico di Mauro Rotelli, accusato di corruzione insieme ad altre due persone per la vicenda delle mense.
Un amore ossessivo per il suo uomo. Un odio cieco per sua sorella, che diventa complotto. Poi tradimento. Poi desiderio di ucciderla.
Omicidio Rizzello, condannata Mariola Henrycka Michta. Diciotto anni di reclusione, tre anni di libertà vigilata e interdizione dai pubblici uffici.
Nella foto: Mariola Henrycka Michta
Giudizio immediato per i principali indagati di Miniera d'oro 2. Così ha deciso il gip Salvatore Fanti, su richiesta dei sostituti procuratori Fabrizio Tucci e Stefano D'Arma.
Una rissa avvenuta in una confusione tale da non riuscire a individuare i responsabili. E' per questo motivo che il tribunale di Viterbo ha assolto i cinque civitonici arrestati venti giorni fa per una scazzottata in piena sfilata di Carnevale, a Civita Castellana.
E' previsto per domani mattina l'interrogatorio di garanzia per il 40enne di Orte arrestato sabato 26 marzo per violenza sessuale.
Udienza fiume per il processo multietnico Bollywood. I quattro indiani e due romeni arrestati per il sequestro di persona di quattro pakistani sono tornati, ieri mattina, davanti ai giudici della Corte d'Assise del tribunale di Viterbo, presieduta da Gaetano Mautone.
Paolo Esposito. Gioacchino Catalucci. E ora il terzo uomo. Quello con cui Tatiana "aveva una relazione, che incontrava a Viterbo e riempiva Elena di regali".
Giovanni Piergentili resta a Mammagialla. Così ha deciso il tribunale della libertà, che ha confermato la custodia cautelare in carcere per l'infermiere accusato di aver violentato una paziente sotto anestesia ricoverata all'ospedale Andosilla di Civita Castellana.
La bacia sul collo e tenta di sfilarle i pantaloni. Lei, all'epoca dei fatti, ha 15 anni e mezzo. Lui 60. E questa mattina è stato condannato a un anno e quattro mesi (con la condizionale) per violenza sessuale.
Nella foto Italo Ernesto Centaro, presidente del collegio giudicante
Ottanta pagine di perizia. Ma la conclusione resta un mistero. La relazione del perito chimico Emanuela Petrozzi non sembra aver sciolto alcun dubbio sulle porzioni di muro della cucina di Paolo Esposito. Tantomeno quello iniziale: le pareti della stanza sono state raschiate o riverniciate? Impossibile dirlo con certezza.
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