Tarquinia – Morte di Manfredi Capoccia, salma affidata alla famiglia in attesa dei funerali. Conclusi gli accertamenti sul corpo del 34enne morto nella notte tra mercoledì e giovedì al porticciolo. Articoli: Prima il tuffo in mare poi le grida di aiuto, gli ultimi istanti di vita di Manfredi Capoccia - È Manfredi Capoccia l’uomo morto in mare al porticciolo – 34enne affoga nel porticciolo di Tarquinia
Tarquinia - Prima il tuffo vestito in acqua e poi le grida di aiuto. Sarebbero stati questi gli ultimi istanti di vita di Manfredi Capoccia, il 34enne che nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto è morto nelle acque di fronte a via Filippo Giorgi.Articoli: È Manfredi Capoccia l’uomo morto in mare al porticciolo – 34enne affoga nel porticciolo di Tarquinia
Orte - Chiuso barber shop a Orte, clienti fatti uscire nel bel mezzo di shampoo e permanente. In azione la polizia locale.
Tarquinia – È stato identificato in Manfredi Capoccia, 34 anni, l’uomo trovato morto nella notte nelle acque davanti al porticciolo di via Filippo Giorgi. Il corpo è stato recuperato dalla capitaneria di porto intorno alle 3 dopo oltre due ore di ricerche. - 34enne affoga nel porticciolo di Tarquinia
Viterbo - Un 34enne residente a Tarquinia è morto nella notte nelle acque del porticciolo. L’allarme è scattato poco dopo mezzanotte, il corpo è stato recuperato dalla capitaneria di porto intorno alle 3.
Viterbo – (c.g.) - Elena Angiani torna sul caso Benedetta Marino e definisce “veramente beceri” alcuni commenti comparsi sui social dopo che Tusciaweb aveva ripreso la sua riflessione sulla giovane, sua ex studentessa. Tra i lettori c’è chi invita al silenzio, chi contesta il modo in cui è stata raccontata la 23enne e chi ricorda che “c’è un bambino da proteggere”. Resta poi la questione del ruolo istituzionale dell’assessora e dell’opportunità di un intervento pubblico su una tragedia così delicata. - Elena Angiani: “Benedetta Marino è stata una mia studentessa, sento la responsabilità di non essere riuscita a incidere positivamente sulla sua vita”
Viterbo – Sono 29 i feriti assistiti dopo il terremoto a Viterbo, nel dipartimento colombiano di Caldas. Nella città che porta il nome del capoluogo della Tuscia risultano 67 abitazioni distrutte e altre 232 parzialmente danneggiate.
Viterbo - (sil.co.) - Sulla panchina di viale Trento dove forse ha fatto l'ultimo brindisi con gli amici lunedì è comparsa una scritta: "Benedetta ♥ T.V.B. x sempre".
Viterbo – L’assessora comunale al bilancio Elena Angiani interviene sulla morte di Benedetta Marino, che era stata una sua studentessa. Nel suo post ricorda di averla avuta in classe durante la gravidanza e dopo la nascita del figlio e apre una riflessione sul ruolo della scuola, sull’impegno e sul rispetto delle regole. Le risponde l’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris: “Hai pienamente ragione, su tutto, ma siamo umani”.
Roma – La guardia di finanza ha scoperto nei pressi della stazione Termini quattro attività che, secondo gli accertamenti, funzionavano come alberghi senza essere autorizzate come tali. Controllati anche altri due alloggi della zona, dove sono stati trovati complessivamente 15 posti letto in più rispetto a quelli consentiti. Le sanzioni superano i 120mila euro.
Viterbo - (sil.co.) - Duplice violenza in una clinica psichiatrica alle porte di Roma, il paziente di 42anni condannato in via definitiva a quattro anni e mezzo di reclusione trasferito nel carcere di Cassino a fine luglio dovrà risarcire con ventimila euro la vittima viterbese che si è costituita parte civile al processo. .- Duplice violenza in clinica psichiatrica, paziente condannato a 4 anni e mezzo
Castiglione in Teverina - Aggrediti due volontari della protezione civile durante la festa del vino di Castiglione in Teverina. Sarebbe successo attorno alle 22,30 di domenica 9 agosto in piazza Maggiore, durante lo spettacolo del mangiafuoco. Denunciato un sessantenne.
Civita Castellana - (sil.co.) - Spaccio di cocaina tra Roma e Civita Castellana, punto strategico un ponte di ferro pedonale a cavallo della ferrovia, sul quale erano posizionate delle vedette.Articoli: Civita Castellana base dello spaccio tra Labaro e Prima Porta, 21 arresti - Traffico di cocaina da 5mila euro al giorno, in carcere la pusher-barista
Civita Castellana – Avrebbe avuto a Civita Castellana la propria base organizzativa il gruppo accusato di gestire alcune piazze di spaccio tra la bassa Tuscia e le zone romane di Labaro e Prima Porta. La polizia di Stato ha eseguito 21 misure cautelari: 19 persone sono finite in carcere e due agli arresti domiciliari.
Vetralla - (sil.co.) - Sarebbe maturato nell'ambito della faida per il controllo dello spaccio nei boschi di Vetralla l'omicidio di un pusher marocchino in un bivacco del Monte Fogliano il 10 maggio 2025. In carcere per armi un 29enne, connazionale della vittima, inizialmente indagato per il delitto,
Viterbo - (sil.co.) - Morte di Benedetta Marino dopo la festa di compleanno, il compagno della vittima è stato interrogato in procura. Si tratta di un quarantenne viterbese, ascoltato ieri mattina, nelle stesse ore in cui veniva eseguita l'autopsia su corpo della 23enne. Avrebbe trascorso la serata con la vittima e alcuni amici in viale Trento. Ma non sarebbe andato all'ex consorzio sulla Teverina. - Benedetta Marino, domani i funerali alla basilica della Quercia
Viterbo – Saranno celebrati domani nella basilica di Santa Maria della Quercia i funerali di Benedetta Marino, la 23enne viterbese trovata morta sabato mattina nell’ex consorzio agrario di via Francesco Baracca. La cerimonia, alle 16,30, sarà officiata da don Massimiliano Balsi. Profondo il cordoglio in città e la vicinanza alla famiglia e al bambino di quattro anni che la giovane lascia.
Viterbo – Cessione di sostanze stupefacenti e morte come conseguenza di altro reato. Sono le ipotesi al centro dell’inchiesta sulla morte di Benedetta Marino, la 23enne trovata senza vita sabato nell’ex consorzio agrario di via Francesco Baracca. Al momento non risultano indagati. Oggi l’autopsia, con accertamenti anche sulla possibile presenza di alcol, farmaci o droga.Articoli: La città piange Benedetta Marino: “Eri troppo giovane, avevi troppo da vivere” - La ragazza trovata morta all’ex Consorzio agrario aveva appena compiuto 23 anni – Giovane donna trovata morta all’ex Consorzio agrario
Barbarano Romano – Un 75enne romano è stato soccorso ieri alle Gole del Biedano dopo una caduta nel letto asciutto del fiume e trasportato al policlinico Gemelli. Nelle stesse ore un secondo intervento del soccorso alpino a Collepardo per un escursionista ferito a una gamba. - Escursionista cade sul sentiero delle Tre Mole, difficile recupero con l’elicottero e portato al Gemelli
Barbarano Romano - Un escursionista è rimasto ferito dopo una caduta sul sentiero delle Tre Mole, lungo il percorso che collega Barbarano Romano a Blera. Difficili e lunghe le operazioni di recupero, alle quali hanno partecipato 118, vigili del fuoco, soccorso alpino ed elisoccorso, con l’impiego di oltre cento metri di corda. L’uomo è stato trasportato al policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato con un politrauma.
Viterbo - È morto don Giuseppe Giulianelli. La diocesi lo ricorda così: "C'era per tutti, giorno e notte. Raramente prendeva qualche giorno di riposo per non allontanarsi dai malati". I funerali martedì 11 agosto alle 11 nella basilica cattedrale.
Vallerano – Mariano Romoli, 80 anni, ha perso la vita ieri mattina nelle campagne del paese dopo essere rimasto schiacciato dal trattore che stava conducendo. Sul posto carabinieri, 118 e vigili del fuoco. La dinamica dell'incidente è ancora da chiarire.
Viterbo - "Eri troppo giovane, avevi troppo da vivere". È il dolore di un’intera città quello che in queste ore accompagna Benedetta Marino, la 23enne trovata morta ieri mattina all’interno dell’ex Consorzio agrario sulla Teverina. Una giovane vita spezzata troppo presto, proprio dopo aver compiuto 23 anni.Articoli: La ragazza trovata morta all’ex Consorzio agrario aveva appena compiuto 23 anni - Giovane donna trovata morta all’ex Consorzio agrario
Orte - (b.b.) - Stava cercando di appiccare un fuoco all’interno della sua proprietà, proprio mentre sul territorio si susseguono gli incendi. A notarlo, venerdì 7 agosto, sono stati gli agenti della polizia locale di Orte, che stavano rientrando in caserma dopo essere stati impegnati nei servizi di viabilità legati al rogo divampato lungo la provinciale tra Orte e Penna in Teverina.
San Martino al Cimino - Emergono nuovi particolari sull’aggressione avvenuta giovedì 6 agosto. Dopo essere stato allontanato da un bar, un uomo sarebbe tornato armato di roncola e avrebbe minacciato di morte il padre del titolare tentando di colpirlo. L’uomo è stato disarmato e successivamente denunciato a piede libero. Resta la paura che possa tornare.- Minaccia proprietario del bar con una roncolaCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY